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Campagne e Soci (71)

Venerdì, 05 Novembre 2021 10:41

Il Bycatch uccide il mare

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Le catture accidentali (bycatch) e la pesca intensiva stanno distruggendo la biodiversità marina. 

Ogni anno circa 200.000 uccelli marini sono vittime di catture accidentali in Europa, così come delfini, tartarughe marine, squali, razze, spugne e coralli.

Sei un pescatore?
Esistono sistemi per ridurre il bycatch. Proteggere la vita dei nostri mari è fondamentale per il nostro futuro e per il futuro del Pianeta.

Cos'è il bycatch?

Per salvare la biodiversità marina dobbiamo fermare il bycatchInsieme possiamo fermare le catture accidentali e salvare migliaia di animali marini. Esistono sistemi efficaci per evitare questa strage silenziosa #StopBycatch

CONDIVIDIAiutaci a far conoscere questo problema

Con il termine “bycatch” si intendono le catture accidentali che possono verificarsi durante le operazioni di pesca professionale.
Vengono catturati accidentalmente, e quindi rientrano nel bycatch, sia gli individui sotto-misura di pesci di interesse commerciale, sia le specie non commerciali (che insieme costituiscono i cosiddetti “scarti”), sia le specie protette, come ad esempio uccelli marini, delfini, tartarughe marine, alcune specie di squali e razze, spugne e coralli.

Il bycatch, che porta molto spesso alla morte degli animali che ne sono vittima, rappresenta un gravissimo problema per la conservazione della biodiversità marina. Le catture accidentali di animali che appartengono a specie già minacciate ne compromettono ulteriormente lo stato di conservazione. Il bycatch, per esempio, è stato identificato come una delle principali cause che potrebbero condurre all’estinzione della berta delle Baleari (Puffinus mauretanicus), una specie in pericolo critico, in appena 60 anni! (Genovart et al., 2016).

 

Inoltre, molte specie di pesci senza valore commerciale che vengono catturati accidentalmente vengono poi rigettati in mare, contribuendo ad impoverire ulteriormente la fauna ittica dei nostri mari.

Le catture accessorie rappresentano una grave minaccia per le specie marine e sono al contempo un problema anche per i pescatori che subiscono danni agli attrezzi da pesca. Per questo motivo la collaborazione con i pescatori è di fondamentale importanza.

Il bycatch è un problema che va affrontato urgentemente e attraverso azioni concrete. Non possiamo più permetterci di rimandare se vogliamo tutelare la biodiversità dei nostri mari.

Chi sono le vittime del bycatch?

Ben 130 specie vulnerabili sono minacciate dal bycatch nel Mediterraneo (Otero et al., 2019). Queste comprendono mammiferi marini (es. delfini), tartarughe marine (es. Caretta caretta), squali, razze e uccelli marini (es. berta maggiore, berta minore e gabbiano corso). Ad esempio, in Italia molte tartarughe marine sono catturate accidentalmente dalle reti a strascico nell’Adriatico settentrionale (Lucchetti, 2021), mentre si registrano episodi di bycatch di uccelli marini nel Canale di Sicilia e nel Golfo di Trieste. Grave è anche l’impatto delle catture accidentali su coralli e spugne (presenti nel Mediterraneo con circa 150 e 680 specie rispettivamente), che spesso vengono rimossi dal fondale durante le operazioni di pesca a strascico. Possono inoltre cadere vittima di bycatch anche specie non commerciali ed esemplari sotto-misura di pesci di interesse commerciale. La cattura accidentale di pesci sotto-misura o senza valore commerciale accade dovunque ci siano attività di pesca professionale.

Cosa c’entrano gli uccelli? Gli uccelli marini si nutrono essenzialmente di pesce e altri organismi marini e si tuffano in mare per cacciare le loro prede. Questo comportamento li espone al rischio di rimanere intrappolati nelle reti quando queste sono posizionate vicino alla superficie. Anche i palangari possono essere molto pericolosi: le berte o altri uccelli di mare aperto (pelagici) possono rimanere catturati dagli ami mentre cercano di prendere le esche calate dai pescatori. In Europa, si stima che oltre 200.000 uccelli all’anno muoiono a causa delle catture accidentali in attrezzi da pesca (Žydelis et al., 2009), incidendo su molte specie già a rischio di estinzione. In Italia, sono molte le specie ornitiche che possono rimanere vittima di bycatch; tra le specie più a rischio vi sono la berta maggiore mediterranea (Calonectris diomedea), la berta minore (Puffinus yelkouan), il gabbiano corso (Larus audouinii) e il marangone dal ciuffo (Gulosus aristotelis).

 

Perché si verifica il bycatch?

Il motivo principale per cui si verificano le catture accidentali è la mancanza di selettività nelle tecniche di pesca utilizzate. Infatti, molti attrezzi da pesca non permettono una cattura  selettiva delle sole specie commercializzabili, evitando la cattura delle altre.

Il modo in cui si verificano le catture accidentali varia a seconda degli attrezzi da pesca utilizzati. In generale, il metodo di pesca in cui si verificano maggiori episodi di bycatch nei nostri mari è la pesca a strascico (FAO, 2020). Tuttavia, anche altri attrezzi possono essere causa di catture accidentali, come ad esempio i palangari, le reti da posta, le reti derivanti e le reti a circuizione (Žydelis et al., 2009; FAO, 2020).

 Nel caso delle reti, il bycatch si realizza quando esemplari sotto-misura o individui di specie vulnerabili o senza valore commerciale rimangono impigliati nelle maglie o catturati nel sacco delle reti a strascico. Nella maggior parte dei casi, ciò avviene in maniera casuale, ma può anche accadere che predatori come i delfini rimangano intrappolati mentre cercano di catturare i pesci presi nelle reti (Garibaldi, 2021). Nel caso dei palangari, invece, il bycatch si può verificare perché le esche attaccate agli ami attirano non solo i pesci di interesse commerciale (es. il pesce spada), ma anche specie predatrici tutelate (come alcune specie di squali, tartarughe marine e uccelli marini), che finiscono catturati all’amo mentre cercano di approfittare di una facile fonte di cibo.

Il bycatch è illegale?

No, il bycatch non è di per sé una pratica illegale. Ciò è motivato dal carattere accidentale delle catture, spesso imprevedibile, di cui i pescatori non possono essere ritenuti colpevoli. Tuttavia, occorre precisare che per alcune specie (come ad es. il tonno rosso, il tonno alalunga e il pesce spada) la normativa prevede dei quantitativi-limite oltre i quali il bycatch non è tollerabile (D. Lgs. 4/2012, Art. 10). È invece illegale pescare intenzionalmente, detenere a bordo, trasbordare, sbarcare, trasportare e commercializzare specie protette o di cui la pesca è vietata (D. Lgs. 4/2012, Art. 7). In questo caso, però, l’azione che costituisce reato è volontaria e consapevole, ben diversa da quanto accade nei casi di bycatch.

Ci sono norme che regolano il bycatch?

Sì, esistono alcune leggi che disciplinano il bycatch e la gestione degli scarti da parte delle imprese di pesca. Le principali sono stabilite dall’Unione Europea. In particolare, nell’ambito della Politica Comune per la Pesca (Reg. UE 1380/2013, Art. 15), dal 2019 vige l’obbligo di sbarco per tutti i pesci di taglie minime o soggetti ad altri limiti di cattura (che prima erano in gran parte rigettati in mare). Ciò significa che almeno una parte delle catture accidentali è portata a terra, registrata, monitorata e conteggiata nelle quote annuali, incentivando così le imprese ittiche ad utilizzare attrezzi da pesca più selettivi per ridurre il bycatch ed ottimizzare il contingente di pesca a loro disposizione.

Per quanto riguarda la cattura accidentale di specie protette, un importante documento normativo è il Reg. UE 2019/1241 (Art. 11), che stabilisce il divieto di cattura, di detenzione a bordo, di trasbordo o di sbarco di mammiferi marini, tartarughe marine e uccelli marini tutelati dalle direttive europee (Direttiva “Habitat” 92/43/CEE e Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE), fatta eccezione per i casi in cui gli esemplari prelevati accidentalmente necessitino di cure o gli eventuali animali rimasti uccisi siano destinati alla ricerca scientifica (occorre però informare tempestivamente le autorità competenti). Nel caso gli individui vittima di bycatch siano in buona salute, devono essere immediatamente rilasciati in mare senza arrecare loro alcun danno.

Per le tartarughe marine, la circolare n. 3471 del 19/02/2015 della Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) chiarisce inoltre che “non è perseguibile il recupero e la momentanea detenzione di testuggini ferite, le cui condizioni vitali non favoriscono un immediato rilascio in mare” al fine di incentivare il recupero degli esemplari feriti.

Per la protezione degli elasmobranchi (come squali e razze) nel Mediterraneo è fondamentale la  raccomandazione vincolante GFCM/42/2018/2 che vieta la cattura, detenzione a bordo e sbarco di 24 specie di elasmobranchi (specie elencate nell'allegato II del protocollo sulla Diversità Biologica e le Aree Specialmente Protette della Convenzione di Barcellona) e richiede che queste specie vengano rilasciate illese e vive per quanto possibile. A livello nazionale, il D. Lgs. 4/2012 (Art. 10) vieta le catture accidentali, ma solo per le quantità che eccedono i limiti stabiliti dalla legge per alcune specie.

In ultimo, il Reg. UE 2017/1004 (Art. 5) e la Decisione UE 2019/910 stabiliscono che le catture accidentali di specie protette o a rischio di estinzione devono essere quantificate attraverso adeguati programmi di raccolta dati, in modo da garantire un monitoraggio continuo e capillare del fenomeno del bycatch a scala nazionale ed europea, al fine di indirizzare correttamente l’eventuale adozione di misure di mitigazione.

Quali sono le soluzioni al problema del bycatch?

Esistono diverse soluzioni tecniche per ridurre il bycatch, sia per contenere la cattura di esemplari sotto-misura, sia per limitare le catture accidentali di specie a rischio di estinzione. Purtroppo non esiste una soluzione unica, cioè valida per tutti gli attrezzi e per tutte le specie minacciate dalle catture accidentali. Ad esempio, il posizionamento di una griglia nelle reti a strascico (il cosiddetto “TED – Turtle Excluder Device”) e l’utilizzo di ami circolari nei palangari contribuiscono a ridurre le catture accidentali di tartarughe marine (Lucchetti, 2021); mentre l’impiego di apposite funi scaccia-uccelli e le calate notturne, sono soluzioni tecniche ormai collaudate in tutto il mondo per limitare il bycatch di uccelli marini nei palangari (Løkkeborg, 2011).


Al momento in Italia non esiste l’obbligo di impiego di misure tecniche per ridurre le catture accidentali, nemmeno per quanto riguarda le specie protette ed a rischio di estinzione: per ora si tratta di misure adottabili a discrezione del pescatore.
Occorre però precisare che il Reg. UE 2019/1241 (Art. 11) stabilisce che “sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili, gli Stati membri possono istituire, per i pescherecci battenti la loro bandiera, misure di mitigazione o restrizioni all’utilizzo di determinati attrezzi. Tali misure sono volte a ridurre al minimo e, ove possibile, a eliminare le catture delle specie di mammiferi marini o rettili marini di cui agli allegati II e IV della direttiva 92/43/CEE e di specie di uccelli marini contemplate dalla direttiva 2009/147/CE”.

Purtroppo però iIl bycatch è un problema ancora troppo poco conosciuto e sottovalutato. In particolare in Italia sono ancora molte le azioni che devono essere urgentemente messe in atto per contrastare concretamente questa minaccia alla biodiversità, tra le quali:

  • colmare le lacune di dati e informazioni riguardanti il bycatch dei diversi gruppi tassonomici del Mediterraneo (come uccelli marini, delfini, tartarughe marine, squali, razze, spugne e coralli)
  • sperimentare e mettere in atto le misure di mitigazione adatte a ridurre le catture accidentali;
  • aumentare la consapevolezza sul problema del bycatch.

 

Il Bycatch spiegato a fumetti

Il progetto MedBycatch

“MedBycatch – Understanding Mediterranean multi-taxa bycatch of vulnerable species and testing mitigation - A collaborative approach” è un progetto internazionale, avviato nel settembre 2017 e finanziato dalla Fondazione MAVA, che coinvolge 5 Paesi affacciati sul Mediterraneo (Marocco, Tunisia, Turchia, Italia, Croazia).

Attraverso un approccio collaborativo, soprattutto con i pescatori, il progetto ha lo scopo di monitorare e mitigare le catture accidentali di specie vulnerabili negli attrezzi da pesca, riducendo così l’impatto della pesca su organismi e habitat marini.

In particolare, il progetto si propone di: colmare le carenze di informazioni riguardanti il bycatch di specie vulnerabili nel Mediterraneo, mettendo a punto un metodo standardizzato e sistematico di raccolta dati; identificare (e sostenere la sperimentazione di) misure di mitigazione adatte a ridurre le catture accidentali e/o la mortalità delle specie vulnerabili; aumentare la consapevolezza sulla tematica del bycatch e fornire le basi per lo sviluppo di strategie regionali/nazionali per una riduzione delle catture accidentali, per tutelare le specie vulnerabili e per incentivare la sostenibilità delle attività di pesca. Insieme a mammiferi marini, tartarughe marine, squali, razze, coralli e spugne, gli uccelli marini sono uno dei gruppi animali la cui tutela è obiettivo del progetto. Il progetto è realizzato da BirdLife Europe and Central Asia, SPA/RAC, IUCN , ACCOBAMS, GFCM/FAO, WWF Mediterranean Marine Initiative and MEDASSET, con la collaborazione di  LIPU, WWF Italia, INSTM, AAO, DGPA, WWF Tunisie, WWF Turkey, DEKAMER, Doga Dernegi, TUDAV, GREPOM, INRH, WWF Adria, BiOM, SEO/Birdlife and LPO.

La Lipu è entrata a far parte del progetto MedBycatch anche grazie all'importante contributo della Lipu UK portando avanti attività di sensibilizzazione, raccolta dati e attività di lobby sulla tematica del bycatch uccelli marini e degli altri taxa marini vulnerabili, con l’obiettivo di minimizzare e, ove possibile, eliminare la cattura accidentale negli attrezzi da pesca nelle acque italiane. http://www.fao.org/gfcm/activities/environment-and-conservation/med-bycatch-project/fr/

La Lipu è da sempre impegnata nella tutela degli uccelli. In particolare, da alcuni anni si sta battendo a livello nazionale ed europeo per ottenere un ampliamento della Rete Natura 2000 (rete di aree protette istituite ai sensi delle direttive europee 92/43/CEE e 2009/147/CE) in mare al fine di garantire la protezione sia delle colonie di nidificazione degli uccelli marini, sia delle loro aree di alimentazione e svernamento.

Per saperne di più

 
 
Venerdì, 24 Aprile 2020 00:02

Ali 50

Scritto da

Restiamo in contatto, lontani ma vicini. A te che ci sei vicino in questo momento, vogliamo fare un regalo.

Una edizione storica di Ali, la rivista dei Soci pubblicata in occasione dell'anniversario dei 50 anni della nostra associazione. Con bellissime foto di natura e della storia della Lipu, appassionanti racconti, testimonianze e interviste che raccontano un viaggio incredibile, cominciato quando un passero solitario entrò volando nel salotto di Giorgio Punzo.

Ali 50

Venerdì, 13 Marzo 2020 15:05

Un anno di Ali

Scritto da

Restiamo in contatto lontani ma vicini. Per farti compagnia e coltivare la tua curiosità per la natura e gli animali, la Lipu ti regala quattro numeri di Ali, il magazine di cui andiamo fieri, solitamente riservato ai Soci.

Ali di primavera

La direttiva Uccelli compie quarant'anni. Un’occasione per pensare alla relazione tra gli esseri umani e gli uccelli e al modo in cui la conservazione della natura migliora le nostre società. Con l’auspicio che quel 2 aprile 1979, ancora più di quanto accade oggi, possa essere ricordato come il giorno che ha cambiato, in meglio, la storia della tutela della natura in Europasto... SCARICA LA RIVISTA

Ali d'estate

Gli studi dicono che la crisi ambientale è vicina al punto di non ritorno. Distruzione di habitat, estinzioni, riscaldamento globale, consumo eccessivo di risorse ci fanno pensare a un futuro senza speranza. È ancora possibile fare qualcosa? La risposta è sì, purché si metta in atto una trasformazione globale del nostro modo di vivere, produrre, pensare, per una nuova storia del pianeta e delle società umane... SCARICA LA RIVISTA

Ali d'autunno

Dai tempi più antichi la poesia ha raccontato la natura in maniera dolce, diversa da quella del consumismo e della sopraff azione. Oggi, di fronte alla grande crisi ambientale, poeti e artisti assumono una funzione ancora più cruciale: contribuire direttamente alla salvezza del pianeta. Con uno sguardo privilegiato al cielo, dove volano e cantano gli uccelli. LEGGI TUTTO

Ali d'inverno

Operano in silenzio, spesso in segreto, contribuendo al miglioramento della società e alla difesa del bene comune. Sono fondamentali per la protezione della natura perché aiutano la causa e rappresentano un esempio positivo, che si propaga. La Lipu ne è piena (soci, donatori, volontari) e può vincere soprattutto grazie a loro LEGGI TUTTO

Venerdì, 20 Dicembre 2019 09:14

Sign the petition to stop the slaughter of animals

Scritto da

Sign to stop poaching. Killing animals is killing nature

Sign the petition to stop the slaughter of animalsThere's no time to waste, Let's beat together the cruelty of poaching, for the sake of nature

SIGN NOW#STOPBRACCONAGGIO

Every year in Italy more that 5 million birds are illegally killed, a real slaughter that involve even storks and robins.

Despote being illegal this killing still exists because of stupid and cruel traditions and because implementing of the law that declare such activities illegal is often difficult.

It’s time to say all together: No more! We ask the Italia government and the Parliament to act immediately and define stronger penalties, improve controls and make sure the perpetrators of such crimes toward nature are punished.

Together we can stop this violence, Sign now the petition and share it

The petition

To the Prime Minister,

Italy is the European country with the highest incidence of bird poaching, with 5-7 million wild birds killed illegally each year. The Italian Government has responded to the emergency with the launch of the National Action Plan against poaching of birds. However, two years after the establishment of the Steering Committee (July 21, 2017), the Plan against poaching is waiting to be fully implemented, so that we can move from theory to facts and finally act decisively and systemically against this serious illegality. We ask 

1. A Government Bill containing: the tightening of penalties by updating the sanctions framework as provided for in paragraph 2.1.1 of the Action Plan. The complete exclusion of the application of Article 132 of the Penal Code ("Tenuity of the Fact") for the penalties under Article 30 of Act 157/1992; the introduction of the 'hunting theft' provision, a concept already applied by many Public Prosecutors but which needs confirmation through an enacted law. the provision of a rule that applies objective liability to hunting institutes where poaching occurs, resulting in the suspension of hunting

2. to solve the serious emergency caused by the very poor level of control on the ground, through the restoration of the hunting supervision functions of the provincial police and the strengthening of the active presence of other police forces.

Full text of the petition

I TUOI DATI

WHY IS THERE POACHING?

In many cases, poaching is the legacy of now anachronistic traditions and a widely outdated culture, for which wildlife is mere game, available to hunters, or harmful animals, to be exterminated. Wildlife, therefore, ended up the victim of real legalized slaughter and practices that often cause unspeakable suffering to animals, especially birds. Skylarks and thrushes were blinded to be used as live lures, or the robins and other insectivores caught in the Brescia valleys, hanging for hours upside down with their legs brocken before the poacher ended its suffering, or the thrushes in Sardinia, slowly strangled by thin plastic snares.

Not all of these practices have been abandoned. They have simply become illegal, setting up the vast phenomenon of poaching. Therefore, poaching is alive and kicking, because too many people (and even a part of politics) consider it a minor crime. Then there is the serious problem of the lack of police control. The number of provincial police has decreased, along with checks carried out on hunters, and the focus on the territory is now entrusted to the Forest Carabinieri alone. Too little.Sign the petition #FlightforSurvival

WHERE DOES POACHING TAKES PLACE?

In Italy it is estimated that more than 5 million birds are killed illegally every year, mainly in seven areas identified as critical and defined as the "blackspots of poaching": the Lombard-Venetian Prealps, the Po Delta, the coasts and wetlands of Apulia, the coast and islands north of Naples, the Messina Strait, western Sicily and southern Sardinia. In each of these areas there are one or more forms of poaching. It is estimated that 50% of Italian poaching takes place in these seven areas.

WHAT IS POACHING?

Poaching is the killing, trapping or taking of a protected species. Huntable species are also victims of poaching when they are killed outside the rules set by law. Many poaching offences take place during legal hunting.

WHO IS A POACHER

A poacher is anyone who kills or captures a protected species. Poacher is also the hunter who does not comply with the hunting regulations.

Since the early 1980s, Lipu is fighting against poaching, from the volunteers camps to protect the Eleonora’s falcon colony in Sardinia and the actions on the Messina Strait, to the work of the voluntary guard groups that today support law enforcement agencies such as Forest Carabinieri, Provincial Polices, Regional Forest Bodies.

Over the years, experience has taught us that only an integrated approach, combining law enforcement action, law enforcement agency support by trained volunteers, educational activities, local community involvement and major communication actions can make a real difference.

Proof of this is the action carried out in Sardinia, where, compared to 2012, poaching on birds has fallen by 80% thanks to a set of targeted activities.

In 2016, the Ministry of the Environment, In collaboration with the Forest Carabinieri and with the support of environmental associations, has developed a National Action Plan against poaching on birds. The Plan ensured the continued commitment of the State Forestry Corps (joined in the Carabinieri Forestali). The plan includes, among other actions, the tightening of penalties for poaching offences and the strengthening of the provincial polices for the control of hunting.Sign the petition #StopBracconaggio

WHAT'S THE POINT OF A PETITION FOR SOMETHING THAT'S ALREADY ILLEGAL?

Poaching is illegal but it continues to exist and to cause damage. Too many people, and even a part of politicians, regard poaching as a minor crime. Policing is ineffective because the number of provincial guards has decreased, reducing on-the- ground surveillance and controls on hunters.

Furthermore, forces opposed to the National Anti-Poaching Plan are hampering its implementation. With your signature, we call for the Plan to be fully implemented and for policymakers to adopt all required measures against poaching: the tightening of sentences, the recognition of the crime of hunting theft, the exclusion of crimes against birds from the list of "tenuous" crimes (the so-called "tenuity of the fact"), the Hunting ban of poachers. Only in this way, with a truly decisive action, can we finally stop, defeat this plague called poaching and give nature more protection and more respect. As nature deserves.Sign the petition #StopBracconaggio

THE FULL TEXT OF THE PETITION

The signatories of this petition ask the Prime Minister::
A government bill containing: the tightening of penalties by updating the A government bill containing:the tightening of penalties by updating the sanctions framework as provided for in paragraph 2.1.1 of the Action Plan. In particular: "the updating of the penalty framework for wildlife offences, commensurate with the extent of illicit revenues that can be gained from illegal activity and the damage caused to biodiversity based on established criteria (gravity factor), considering the possibility of adapting the penalties provided for in art. 30 of law no. 157/1992 and of transforming in criminal crime the most serious crimes currently dealt with a fine (such as letters A), b), c), d), and e), subsection 1, of art. 30 of the law no. 157/1992)”
2. The complete exclusion of the application of Article 132 of the Penal Code ("Tenuity of the Fact") for the penalties under Article 30 of law no. 157/1992 the introduction of the 'hunting theft' provision, a concept already applied by many Public Prosecutors but which needs confirmation through a specific law. the provision of a rule that applies objective liability to hunting institutes where poaching occurs, resulting in the suspension of hunting in the area managed by the specific institute.. 2. to address the serious problem caused by the very poor presence of on-the- ground control, by restoring the hunting supervision functions of the provincial police forces and the strengthening of the active presence of other police forces.

AN INTERNATIONAL CAMPAIGN

This signature collection campaign is supported by the LIFE Against Bird Crime project. It is part of the international campaign against poaching # FlightforSurvival led by BirdLife International, the world's grand coalition of all the bird conservation organizations in the world.

Giovedì, 25 Luglio 2019 15:08

Grazie per aver firmato!

Scritto da

Il tuo gesto è importante.

Insieme possiamo far sentire la nostra voce, diffondi la petizione sui social e chiedi ai tuoi amici di firmare e condividere la petizione

Venerdì, 12 Aprile 2019 10:16

Come fare un lascito testamentario per gli animali

Scritto da

Fare testamento, al contrario di ciò che si crede, può essere semplice. Le forme di lascito testamentario più utilizzate sono il testamento olografo, il testamento pubblico e il testamento segreto

Il testamento olografo è la forma più diffusa e priva di costi. Deve essere scritto a mano da chi fa il testamento, quindi non può essere scritto da altre persone, né a macchina né al computer nemmeno parzialmente.

Deve essere chiaro e leggibile e contenere i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita), la residenza, il destinatario o i destinatari (meglio se con i relativi dati), l’oggetto del lascito, e alla fine, la data completa di giorno, mese e anno e la firma del testatore per esteso. É sempre buona norma consegnare il testamento ad una persona di propria fiducia, comunicando la circostanza ad altre persone o agli eventuali beneficiari.

 

Per leggere le domande tipiche su come fare testamento per gli animali e la natura o leggere le testimonianze di altre persone che hanno scelto di fare testamento solidale, compila il modulo qui sotto e ricevi gratuitamente la guida per aiutare gli animali e la natura con un lascito o una grande donazione

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Venerdì, 23 Novembre 2018 18:01 Scritto da

Grazie per aver effettuato la tua scelta a favore dei progetti della Lipu in difesa degli uccelli e dell’ambiente.

Con il tuo contributo hai sostenuto il nostro lavoro per un futuro migliore, in cui la gente possa vivere in armonia con la natura. Presto ti invieremo tutte le nostre comunicazioni per aggiornarti sui tanti progressi fatti anche grazie al tuo prezioso aiuto.

Venerdì, 23 Novembre 2018 16:56 Scritto da

Stai per fare una scelta speciale.

Il ricavato di ogni pacco di Natale della Lipu aiuta gli animali e la natura. In questa pagina puoi attivare il tuo buono-donazione e decidere dove far arrivare questo aiuto, scegliendo la tematica che ti sta più a cuore. Questi sono i progetti che puoi sostenere con la tua scelta:

Centri Recupero

I Centri recupero della Lipu sono veri e propri ospedali per animali selvatici che ogni anno curano oltre 20.00 animali vittime dei fucili dei cacciatori, delle trappole dei bracconieri, avvelenati, investiti dalle auto, ustionati dai fili elettrici o caduti dal nido. Ma non curano solo uccelli, tra i pazienti ci sono anche ricci, scoiattoli, uccelli, volpi, tartarughe. La Lipu li cura per ridare loro la libertà.

Oasi e Riserve

Da più di 50 anni la Lipu lotta per salvare angoli di natura incontaminata dalla cementificazione e preservare l'habitat della nostra fauna. Oggi le Oasi e le Riserve Lipu sono luoghi di natura preziosa che ospitano più di 5.000 specie animali e vegetali, un vero patrimonio naturale che si estende per migliaia di ettari sul terriotorio italiano.

Educazione ambientale

Vivere la natura, non solo osservarla. La Lipu è stata tra le prime associazioni in Italia ad entrare nelle scuole con progetti di educazione ambientale. Oggi facciamo educazione in tanti modi: incontrando studenti e ragazzi, discutendo, lavorando assieme, creando situazioni che permettano loro di vivere appieno la natura.

E’ il momento di esprimere la tua scelta. Compila il form qui sotto, la natura ti ringrazia

[No form id or name provided!]

Sabato, 17 Novembre 2018 09:46 Scritto da

Anche quest’anno a Natale puoi fare a tutti una sorpresa diversa: tre selezioni gourmet di prodotti biologici che aiutano la Lipu a difendere la natura e gli animali

Se ti servono informazioni sui box puoi contattare il nostro Ufficio Soci al numero 0521.1910777.

Clicca e scegli un regalo davvero buonoI pacchi regalo gourmet e solidali della Lipu sono due volte buoni perché contengono prodotti da agricoltura biologica e sostengono progetti a favore degli animali e della natura.

Scegli le scatole regaloaiuta gli animali e la natura

Con i 3 box regalo della Lipu puoi far vivere tre diversi momenti di festa. Contengono prodotti biologici e solidali che, oltre ad essere buonissimi, aiutano gli animali e la natura.

Pensa a tutti quelli a cui vuoi fare un regalo, quale esperienza vorresti fargli provare? Un momento di festa da condividere con gli amici, un pranzo tradizionale in famiglia con le persone che ami di più, una cena per festeggiare con stile.

Selezione "Occasioni Speciali"

regali solidaliregali solidaliPerchè la ricerca di nuovi sapori accompagna le occasioni più speciali. La scatola gufo contiene: una confezione da 500 gr di Strozzapreti di farro itegrale macinato a pietra e una confezione da 250 gr di lenticchie piccole di montagna. Entrambe da agricoltura biologica italiana, prodotti da La Terra e il Cielo. Una bottiglia di Lambrusco dolce biologico “Supèrbio” della Vinicola Decordi.

Selezione "Il sapore della tradizione"

scatola natale solidale scatola natale solidale Perchè la tradizione non stanca mai, ma accompagna i più gustosi pranzi in famiglia o con amici. La scatolo Pettirosso contiene: una confezione da 500gr di Penne di semola di grano duro (essiccate a bassa temperatura e trafilate al bronzo) e una confezione da 250gr di Lenticchie piccole di montagna, entrambe da agricoltura biologica italiana, prodotte da La Terra e il Cielo. Una bottiglia di Nero d’Avola Syrah Supèrbio della Vinicola Decordi.

Selezione “Insieme con gusto”

regali solidaliregali solidaliPerchè con tante ricette diverse e sfiziose è possibile accontentare i gusti di tutti. La scatola Upupa contiene: una confezione da 500gr di Penne di semola di grano duro (essicate a bassa temperatura e trafilate al bronzo), una confezione da 250gr di Lenticchie piccole di montagna, una confezione da 500gr di Strozzapreti di farro macinato a pietra, una confezione da 500gr di Farro perlato e una confezione da 500gr di Ceci, tutti da agricoltura biologica italiana, prodotti da La Terra e il Cielo. 

La donazione minima consigliata per i box è 14€ 

I regali della Lipu aiutano gli animali e la natura

Con questi regali solidali sostieni i progetti della Lipu. Puoi curare gli animali feriti ospiti dei nostri Centri recupero, proteggere la natura preziosa delle nostre Oasi e Riserve, sostenere le nostre attività di educazione ambientale. Inoltre scegli la buona tradizione agricola che rinuncia all’uso di pesticidi, all’eccessivo sfruttamento dei terreni e fa bene all’uomo, agli animali, all’ambiente.

Se sei alla ricerca di una bella idea regalo che aiuta la natura puoi regalare (o regalarti) l’iscrizione alla Lipu + il libro "Rapaci d'Italia e d’Europa - 2. Notturni" Per scoprire di più CLICCA QUI

Se ti servono informazioni sui box puoi contattare il nostro Ufficio Soci.

Le selezioni gourmet della Lipu sono pensate per chi ama mangiare bene

Sono ideali per chi cerca un regalo buono, di qualità, solidale che aiuta la natura e gli animali. I prodotti biologici di “La Terra e il Cielo” e il vino Supèrbio dell’Azienda Vinicola Decordi mettono tutti d’accordo: il buongustaio, l’amante della buona cucina e chi vuole semplicemente assaggiare qualcosa di delizioso e nuovo.

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Benefici fiscali

Sulle donazioni PER LE PERSONE FISICHE Le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30mila euro a favore della Lipu (Organizzazione di Volontariato) consentono una detrazione dell’imposta lorda pari al 35% della donazione effettuata (rif. art. 83 D.Lgs. 117/2017 primo comma), oppure, inalternativa, sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi non oltre il quarto (rif. art. 83 D.Lgs. 117/2017 secondo comma).

PER LE SOCIETÀ O GLI ENTI Le liberalità in denaro o in natura erogate da enti soggetti all’imposta sulle società (I.Re.S.) in favore della Lipu sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi non oltre il quarto (rif. art. 83 D.Lgs. 117/2017 secondo comma).La detrazione/deduzione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale. Per usufruire delle detrazioni è necessario conservare: l'estratto conto per donazioni con carta di credito, assegno, bonifico o domiciliazione bancaria la ricevuta di versamento per donazioni con conto corrente postale. ATTENZIONE: le donazioni in contanti NON sono deducibili.

 

Martedì, 13 Novembre 2018 11:56

Grazie per aver firmato la petizione.

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Grazie, il tuo gesto è importante. Con la tua firma chiederemo al Governo e al Parlamento che sia introdotto e immediatamente applicato il divieto di attività venatoria in seguito ad atti di caccia illegale.

Insieme possiamo far sentire la nostra voce, diffondi la petizione sui social e chiedi ai tuoi amici di firmare e condividere la petizione. Per fermare questa violenza stupida e gratuita passaparola sui social. Fai conoscere a tutti quello che sta succedendo

Per fermare la violenza della caccia illegale passaparola sui social. Fai conoscere a tutti quello che sta succedendo

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Chiederemo un provvedimento che, nel caso di ferimento o uccisione di animali appartenenti a specie protette, fermi per molti mesi la caccia in tutta l’area interessata, introducendo il principio della responsabilità oggettiva per gli istituti che gestiscono le attività venatorie. Troppi reati sono stati commessi perché non si agisca con fermezza, subito

Per maggiori informazioni sulla Lipu e le sue attività, contattaci: Lipu Onlus - BirdLife Italia - Sede Nazionale - Via Udine, 3/A - 43122 Parma - Tel. 0521 273043 

 

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