• Diciamo NO alla cancellazione dei limiti della stagione venatoria ed alla liberalizzazione della caccia.
• Diciamo SI alla tutela degli animali ed alla
sicurezza delle persone.
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Al Signor Presidente del Consiglio,
On.le SILVIO BERLUSCONI
DICIAMO NO A CACCIA SELVAGGIA!
Signor Presidente del Consiglio,
giovedì 28 gennaio 2010 il Senato della Repubblica ha approvato un ingannevole articolo della legge Comunitaria che, tra le altre cose, cancella i limiti della stagione di caccia attualmente previsti dalla legge (1° settembre – 31 gennaio).
Se nei prossimi giorni la Camera dei Deputati dovesse confermarlo e trasformarlo in legge, la stagione venatoria potrebbe svolgersi anche oltre i già lunghi 5 mesi attuali, estendendosi al mese di agosto –con i piccoli uccelli ancora in dipendenza dei genitori e migliaia di persone in vacanza- e al delicato mese di febbraio, quando i migratori affrontano il difficile viaggio verso il nord Europa, dove si riprodurranno.
Il paradosso, signor Presidente, è che la legge Comunitaria dovrebbe servire al nostro Paese per sanare le tante infrazioni europee commesse sulla caccia e la mancata tutela della natura.
L’Europa ci accusa di cacciare troppo, di abusare delle deroghe alla normativa, di proteggere poco i migratori e gli habitat naturali.
L’Italia, al contrario, risponde aumentando le concessioni alla caccia, con grave danno alla natura ma anche ai cittadini, costretti, per via di un articolo del Codice Civile (il n. 842), a tollerare i cacciatori nei propri terreni senza potersi opporre.
Ma l’articolo 43 della legge Comunitaria non è l’unico pericolo in atto.
C’è il Disegno di legge Orsi, ci sono continui blitz in Parlamento, ci sono le proposte della caccia a 16 anni, dell’utilizzo dei piccoli uccelli come richiami vivi o zimbello, della caccia alle oche e ai fringuelli e altro ancora.
In atto, signor Presidente, c’è un vero e proprio tentativo di caccia selvaggia.
La nettissima maggioranza degli italiani non lo vuole! Non vuole caccia, piombo, fucili.
Nell’anno internazionale della Biodiversità, noi desideriamo più rispetto per gli animali, più tutela per la natura, più sicurezza e serenità per le persone.
Le chiediamo, signor Presidente, di impedire tutto questo.
Di impegnarsi in prima persona per cancellare l’articolo 43 della legge Comunitaria e fermare, definitivamente, ogni tentativo di “caccia selvaggia”.
La natura è la nostra vita! Le chiediamo di difenderla.