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Tutte le notizie sul
tema Caccia


 

In Italia milioni di
piccoli uccelli protetti
vengono uccisi legalmente!


Cambia il loro destino
con la tua FIRMA!
 

Aderisci alla petizione per l'abolizione, su tutto il territorio italiano, della caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti in base all'articolo 9.1.c della Direttiva Uccelli.

Aiutaci ad abolire la pratica di abbattere, utilizzando una deroga a mero scopo di divertimento, milioni di piccoli uccelli.


FIRMA QUESTO APPELLO!


 


In qualità di cittadino italiano ed europeo

CHIEDO

Al Presidente del Consiglio
Al Ministro delle Politiche Agricole
Al Ministro dell'Ambiente
Al Ministro degli Affari regionali
Al Ministro delle Politiche europee
e ai rappresentanti dei gruppi parlamentari:

un'iniziativa di legge che cancelli l'applicazione
dell'art. 9.1.c. della Direttiva Uccelli.


Ai Presidenti dei Regione e delle Provincie autonome:

di promuovere norme regionali che aboliscano
la caccia in deroga ai fini ludici.

 Firma qui on-line
Firma qui!
Abbiamo bisogno di moltissime adesioni
Firma subito e fai firmare altre persone
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C.A.P.: Prov.: * Socio LIPU:
No
* I residenti all'estero possono mettere 00000 per CAP ed EE per la provincia

In conformità del D.L. n. 196 del 30/06/2003 sulla tutela dei dati personali, le informazioni sono raccolte ai soli fini associativi e gestite elettronicamente dalla LIPU. Si possono aggiornare i propri dati o cancellarli scrivendo ai nostri uffici.

 CAMBIA IL LORO DESTINO, DIVENTA SOCIO LIPU!

Diventare Socio LIPU vuol dire far sentire la tua voce e cambiare le cose.
Più siamo e più peso abbiamo per influenzare le decisione come questa, per un futuro in cui l'uomo e la natura possano vivere in armonia.

 LA CACCIA IN DEROGA
  Tre sono le possibilità di deroga previste dall'articolo 9.1 della Direttiva:
A
quelle concesse nell'interesse della salute e sicurezza pubblica e per prevenire gravi danni all'agricoltura
B
quelle concesse per particolari fini scientifici
C
quelle concesse per consentire la detenzione o altri impieghi misurati di determinati uccelli in piccole quantità

PERCHE' LA "LETTERA C" VA ABOLITA.

Se le prime due deroghe hanno un senso comprensibile, le deroghe da lettera c) sono del tutto ingiustificabili.

Grazie ad esse, si cacciano senza valide ragioni uccelli appartenenti a specie protette.
Si tratta, molto spesso, di piccoli uccelli protetti come i fringuelli, le peppole, i passeri.

Inoltre, come se non bastasse, lo si fa anche venendo meno ai dettami dello stesso meccanismo di deroga previsto alla lettera c), cioè che la caccia avvenga solo su "piccole quantità" di uccelli.

Sono invece milioni e milioni, ogni anno, i piccoli uccelli protetti abbattuti, nelle varie regioni italiane (specie Veneto e Lombardia), tramite le deroghe da lettera c).
Se consideriamo questo dato nel contesto della già grave situazione italiana (alta densità dei cacciatori, specie in declino ancora cacciabili, altissima incidenza del fenomeno del bracconaggio, scarsa capacità di controllare i dati di caccia ecc.), ne emerge che la necessità di sospendere o addirittura abolire -come noi dovremmo chiedere- l'applicazione della lettera c) in Italia è impellente.

La deroga da lettera c) va quindi abolita perché:

  • questo tipo di deroghe è un escamotage per consentire la caccia fine a sé stessa, senza reali necessità, a uccelli non cacciabili;
  • si tratta quindi di deroghe attivate per "puro divertimento", e non è accettabile abbattere uccelli non cacciabili per puro divertimento;
  • si tratta di deroghe spesso difese con motivazioni legate al "rispetto delle tradizioni". Motivazione che, anch'essa, non regge. La stessa Corte di Giustizia europea, in varie sentenze, ha subordinato le tradizioni popolari venatorie alla conservazione della natura: dapprima viene la conservazione degli uccelli, in seguito le abitudini e le tradizioni venatorie. E la conservazione degli uccelli va quindi perseguita anche se dovesse comportare la modifica di comportamenti e abitudini consolidate, ovvero di usi e tradizioni;
  • in Italia si abbattono milioni di uccelli per deroghe da lettera c), in modo che la stessa lettera c) -che parla solo di piccole quantità di uccelli da abbattere- sia infranta da chi la utilizza.

In definitiva, è giunto il momento di dire basta alla caccia
ai fringuelli, ai passeri, alle peppole, ai piccoli uccelli protetti.