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Quali uccelli puoi vedere nel tuo birdgarden

Quali uccelli puoi vedere nel tuo birdgarden Il giardino degli uccelli - Illustrazione di Federico Appel
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Il tuo giardino ospita ogni giorno diverse specie di bellissimi uccelli: impara a riconoscerli.

Sicuramente ti sarà capitato di avvistare un uccello colorato senza riuscire a capire di che specie si tratti. Ecco alcuni indizi fondamentali per imparare a riconoscere gli uccelli più comuni che popolano il tuo birdgarden.

 

La ballerina bianca è un ospite comune e grazioso, dai toni netti: bianco, grigio, e nero. Utilizza delle cavità per fare il nido e, tra i nidi artificiali, preferisce le cassette aperte. Il nome comune deriva dall’abitudine di far oscillare frequentemente la coda mentre si muove sul terreno, proprio come se fosse una ballerina.

 

Cinciallegra - illustrazione di Federico AppelCinciallegra - illustrazione di Federico Appel

La cinciallegra sicuramente è la specie che più di ogni altra frequenta le cassette nido durante il periodo della riproduzione, specialmente del tipo a tronchetto o a cassetta chiusa. Nelle nostre zone effettua in genere due covate, da aprile a giugno, raramente una terza. Anche dopo l’involo, in vicinanza del nido i genitori continuano a nutrire i piccoli.

 

Cinciarella - illustrazione di Federico AppelCinciarella - illustrazione di Federico Appel

La cinciarella è la specie più colorata tra quelle che frequentano le cassette nido, è fra gli ospiti più comuni dei nidi artificiali. La femmina resta a covare le uova da sola, per 12 – 16 giorni. Questa specie nelle nostre zone effettua non più di 2 covate a stagione.

 

GufoGufo

Il gufo comune è un rapace notturno di medie dimensioni. Caccia esclusivamente di notte una grande varietà di piccoli animali. Nidifica con successo in cesti-nido, ad esempio di salice intrecciato, riempiti con ramoscelli, occasionalmente in cassette e raramente in cavità di alberi. Tra marzo e maggio la femmina depone 3-5 uova, che cova per 25-30 giorni. A circa 2 mesi dalla schiusa i giovani diventano indipendenti.

 

Merlo - Illustrazione di Federico AppelMerlo - Illustrazione di Federico Appel

Il merlo può essere osservato facilmente nei mesi invernali nei pressi della mangiatoia, sia a tetto che scoperta. Più difficilmente lo troveremo come ospite nelle grandi cassette nido aperte. Abitante delle macchie dei boschi più selvaggi, con il progredire dell’urbanizzazione, è diventata una delle specie più comuni nei giardini e nei viali della città. La femmina ha colori più smorti del maschio, che invece è nero con il becco giallo d’inverno, più arancio d’estate.

 

La passera d’Italia è un uccello familiare a tutti, dal tono del piumaggio marrone - rossastro e dal becco corto e conico. Nidifica facilmente nelle cassette chiuse e a tronchetto. Può effettuare fino a tre covate, tra aprile ed agosto, deponendo 4-6 uova di colore grigio chiaro macchiettate di scuro. I pulli si involano dopo 15 giorni di permanenza nel nido.

 

Il pettirosso è un tipico migratore parziale, ossia che si spinge a sud all’inizio dell’inverno per svernare. La specie nidifica più facilmente nelle cassette aperte, raramente effettua covate in quelle chiuse. Il pettirosso è più frequente nelle mangiatoie, dove è facile osservare le minacce e gli inseguimenti fra i diversi proprietari del territorio.

 

Verdone. Marek Szczepanek - Opera propria. CC BY-SA 3.0Verdone. Marek Szczepanek - Opera propria. CC BY-SA 3.0

Il verdone è un uccello riservato. Difficile la sua osservazione come nidificante nelle cassette nido, mentre è frequente nelle mangiatoie, soprattutto in quelle rifornite con semi di girasole di cui è molto ghiotto. Lo riconosciamo  per l’aspetto tozzo sia del corpo che del becco e dai toni del piumaggio che vanno dal giallo al verde, acceso nel maschio e più spento nella femmina.

 

CardellinoCardellino

Il cardellino ha un  becco lungo ed esile, adatto a prelevare i semi tra le spine del fiore del cardo senza ferirsi. Inconfondibile per il contrasto dei colori del piumaggi: giallo sulle ali, rosso sulla faccia, bianco e nero. Lo possiamo osservare tutto l’anno, soprattutto in gruppi dopo il periododella riproduzione. Depone 4-6 uova di colore blu macchiate di rosso bruno, vengono covate solo dalla femmina per 12 -14 giorni che nel frattempo viene nutrita dal maschio.

 

Codirosso spazzacaminoCodirosso spazzacamino

Il codirosso spazzacamino è un migratore di breve distanza, si spinge a sud ad inizio inverno. Di dimensioni simili a quelle di un passero, lo riconosciamo per la coda rosso-ruggine in contrasto con i toni grigio-nero del dorso. Ospite comune nei nidi a cassetta aperta, la femmina depone 4-5 uova, di colore bianco, lisce e lucide. La cova dura circa due settimane ed i piccoli lasciano il nido a circa un mese dalla nascita.

 

 

Federico Appel è nato a Roma nel 1979. Ha conseguito un dottorato in Letteratura Italiana presso l'Università "La Sapienza" di Roma ed è stato professore a contratto di "Letteratura per l'infanzia" nella stessa Università , ha pubblicato saggi sulla fantascienza, l'avventura, la bicicletta e il fantastico, è redattore di una piccola casa editrice per ragazzi. Ha illustrato vari libri e pubblicato con le Nuove Edizioni Romane due romanzi tutti suoi: Le memorie di Alessandro e Il sosia di Napoleone.

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