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3 semplici modi per costruire una mangiatoia

3 semplici modi per costruire una mangiatoia
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Nei mesi invernali le piante non producono frutti e molti piccoli invertebrati non sono disponibili. Per questo può essere molto utile utilizzare delle mangiatoie artificiali per nutrire gli uccelli.

Le mangiatoie sono semplici strutture per offrire cibo agli uccelli selvatici. Possono essere di tante forme, le più diffuse sono quelle a casetta, ma si possono realizzare semplici mangiatoie anche con materiali di riciclo facilmente reperibili. Una mangiatoia può attirare molte specie diverse e questo dipende dal tipo di cibo offerto. Ecco un elenco dei cibi graditi alle specie che frequentano il tuo birdgarden:

Tipo di cibo Specie di uccelli
Semi di canapa e mais tritato Fringuelli, verdoni e cardellini
Semi di girasole Fringuelli, verdoni, cince
Briciole di dolci Pettirossi, cince, fringuelli, merli,,capinere
Frutta secca Cince
Frutta fresca Merli, tordi, capinere, pettirossi,,cinciarelle
Grasso e carne Cince, pettirossi, merli e tordi
IMPORTANTE: i farinacei non sono da considerarsi l'alimentazione ideale per gli uccelli, ma qualche briciola di panettone o di biscotti può aiutarli ad accumulare energie per superare i giorni più freddi dell'anno. I semi ricchi di grassi "buoni" costituiscono sempre la dieta da preferire.

Quando e dove installare una mangiatoia?

Il momento più adatto per istallare una mangiatoia è all’inizio dell’inverno, quando il freddo inizia a farsi sentire. Ci vorrà qualche tempo perché gli uccelli si abituino alla nuova postazione e comincino a frequentarla. In questo particolare momento è importante continuare a rifornire la mangiatoia di cibo fresco.
La mangiatoia va posizionata sempre in un luogo tranquillo e sicuro per far sì che i frequentatori non siano disturbati. Per impedire l'accesso al cibo ad uccelli di grandi dimensioni (cornacchie, colombi, gazze) è sempre necessario realizzare mangiatoie appese (ai rami delle piante, alla finestra) per permettere solo ad uccelli di piccole dimensioni di appoggiarsi per nutrirsi.

Fabbricare insieme una mangiatoia può diventare un semplice laboratorio creativo da proporre ai bambini a scuola o a casa. Ecco tre semoplici metodi per costruire una mangiatoia con materiali di recupero:

 

Mangiatoia- vasetto

Cosa serve: vasetti dello yogurt vuoti, spago, ciotola grande, forbici, strutto, semi vari ( miglio, canapa, girasole, avena, frumento) uvetta passa, arachidi non salate, frutta secca tritata (noci, nocciole), farina di mais.
Prendi dei vasetti di yogurt ben puliti e fai un foro sul fondo. Prendi lo spago e tagliane un pezzo abbastanza lungo perché poi servirà per appendere i vasetti. Infila lo spago nel foro del vasetto e fai un grosso nodo dalla parte interna.

Lascia ammorbidire lo strutto a temperatura ambiente o a bagnomaria. Quando sarà morbido taglialo a pezzettini e mettilo in una ciotola. Un po’ alla volta aggiungi tutti gli altri ingredienti (semi etc.) e con le mani mescola il tutto fino a formare un composto compatto. A questo punto riempi con l’impasto i vasetti e mettetili a raffreddare in frigo per alcune ore. Appendi la mangiatoia-vasetto, gli ospiti non tardenno ad arrivare!

 

Mangiatoia-bottiglia

Cosa serve: una bottiglia di plastica da mezzo litro, forbici, due cucchiai di legno, un taglierino, un pennarello, una ciotola grande e semi vari (miglio, canapa, girasole, avena, frumento).

La mangiatoia-bottiglia è il modo migliore per attirare fringuelli, verdoni, cardellini, passeri e verzellini. Per realizzarla prendi la bottiglia e, con un pennarello, disegna un cerchio a circa 5 cm partendo dal fondo. Il cerchio dovrà essere grande quanto il diametro del manico del cucchiaio di legno. Sul lato opposto del cerchio disegnato, disegna una mezzaluna. Taglia con il taglierino i due disegni e inserisci il mestolo di legno, facendo entrare leggermente  la parte a cucchiaio del mestolo nella bottiglia, in modo che raccolga i semini che fuoriescono . Riempi la bottiglia con i semi e chiudi con il tappo. Lega intorno al collo della bottiglia uno spago e appendila ad un ramo.

Facendo molta attenzione ritaglia il contorno del cerchio e della mezzaluna che hai disegnato. Togli i lembi di plastica ed infila quasi tutto il mestolo di legno dalla parte del manico attraverso la mezzaluna e fallo uscire dal cerchio. Deve entrare anche un po’ della parte a forma di cucchiaio, in modo da raccogliere i semini all’interno della bottiglia e farli scivolare fino all’esterno. Si possono realizzare anche mangiatoie con più postazioni ristoro prendendo bottiglie più grandi e più mestoli. La mangiatoia è quasi terminata, dovrai solamente riempirla di semini ed appenderla al ramo che avete scelto. Prendi lo spago e tagliatene un pezzo di 50 cm, legate bene un’ estremità al collo della bottiglia nella parte sotto il tappo e l’altra al ramo.

 

Mangiatoia-collana

Cosa serve: arachidi con la buccia, ago, filo.
E ‘ utile diversificare il cibo per attirare più specie. La collana di arachidi o di pezzetti di polpa di noce di cocco appesa ad un filo, è irresistibile per tutte le Cince, i Picchi muratori, i Lucherini ed i Verdoni, che se ne cibano compiendo eccezionali e comiche acrobazie. Costruirla è semplicissimo.

Prendi un pezzo di filo robusto ed un ago per cucire, non troppo piccolo e come se doveste fare una collana di perline, infila le arachidi una dopo l’altra. Infine un bel nodo in modo che non si sfilino ed appendila al ramo.

Non ti basta? Prova la mangiatoia a casetta

 

Dopo aver sperimentato le mangiatoie più semplici, potresti installare nel tuo Birdgarden una mangiatoia a cassetta, da appendere o piantare su un'apposita piattaforma. Si possono comprare nei negozi di giardinaggio, nell'Emporio della Lipu oppure puoi fabbricarle semplicemente con del legno consultando la nostra guida pratica Nidi e Mangiatoie. Queste mangiatoie a casetta possono essere aperte o con tetto. Entrambe le tipologie attraggono un gran numero di specie di uccelli, ma le mangiatoie con tetto tengono lontane le specie considerate invasive come colombi, gazze e cornacchie.

Federico Appel è nato a Roma nel 1979. Visto che ama darsi tante arie diremo che ha conseguito un dottorato in Letteratura Italiana presso l'Università "La Sapienza" di Roma, che è stato professore a contratto di "Letteratura per l'infanzia" nella stessa Università , che ha pubblicato saggi sulla fantascienza, l'avventura, la bicicletta e il fantastico, e che è redattore di una piccola ma gloriosissima casa editrice per ragazzi. Ha illustrato vari libri e pubblicato con le Nuove Edizioni Romane due romanzi tutti suoi: Le memorie di Alessandro e Il sosia di Napoleone.

 

 

 

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