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Benvenuta
Spring Alive! |
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Diamo il benvenuto alla primavera con i bambini e le scuole di
tutta Europa partecipando ad un grande evento di birdwatching
della
LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli
A febbraio 2011 è
ripartito, per il quinto anno consecutivo, il progetto di
internazionale “Spring Alive!” gestito dalla LIPU
in Italia e da BirdLife International (la più grande rete
mondiale di associazioni in difesa degli uccelli), che permette
di seguire l'arrivo e il progredire della primavera!
Il progetto viene svolto contemporaneamente dal 1
febbraio al 22 giugno in tutti i paesi
d’Europa e alcuni del Medio Oriente, mentre in autunno viene
svolto nella Repubblica Sudafricana.
Quest’anno, oltre all’allargamento dei paesi
coinvolti nel progetto, “Spring Alive!” ha una grande
novità: l’aggiunta tra le specie di uccelli migratori
legate al progetto di una quinta specie, il Gruccione.
II bambini, le famiglie, le scuole di tutti i paesi che
partecipano al progetto sono invitati ad
osservare e registrare su un sito internet
appositamente realizzato, www.springalive.net, l'arrivo
di 5 specie di uccelli messaggeri dell'arrivo
della primavera: la Cicogna
bianca, il Cuculo,
la Rondine e
il Rondone e il
Gruccione.
Tutto quello che si deve fare è segnalare
sul sito www.springalive.net il primo
avvistamento della stagione di
Rondine, Rondone, Cicogna bianca, Cuculo e Gruccione.
La registrazione degli avvistamenti contribuirà
ad aggiornare delle mappe,
dell’Europa e dell’Italia, che evidenziano come
la primavera avanza nel nostro paese e in
tutto il continente.
Utilizzando i dati raccolti attraverso la collaborazione
di tutti quelli che parteciperanno al progetto sarà possibile
verificare i cambiamenti nelle date di arrivo degli uccelli migratori
e così comprendere meglio come i cambiamenti climatici
influenzano le migrazioni.
Nella stagione 2010 i bambini italiani hanno inserito
più di 38.000 avvistamenti, facendo classificare l’Italia
prima in tutta Europa per numero di avvistamenti raccolti!
Per saperne di più sul progetto e su
come partecipare si può accedere al sito www.springalive.net.
Sono anche disponibili dei materiali didattici
e divulgativi che possono essere richiesti al Settore Educazione
LIPU (educazione@lipu.it)
o possono essere scaricati direttamente dal sito www.springalive.net
in formato pdf .
Inoltre qui i materiali da scaricare in formato
pdf :
Come
partecipare con la classe
Scheda
di osservazione per la classe
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CICOGNA
BIANCA (Ciconia ciconia) scheda
della cicogna bianca in
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POPOLAZIONI
La popolazione europea stimata è di circa 100.000
coppie.
HABITAT-DOVE TROVARLA?
Le cicogne cercano il cibo e la tranquillità in
prati, pascoli, aree allagate, laghetti, fiumi e valli fluviali,
costruiscono il nido sulle strutture umane, si nutrono nelle zone
agricole.
ABITUDINI-ALIMENTAZIONE & RIPRODUZIONE
Alimentazione:
Le cicogne sono carnivore e si cibano di un'ampia varietà
di animali che vanno da piccoli mammiferi e piccoli uccelli a
rettili, anfibi, pesci e invertebrati che catturano rapidamente
con il loro lungo becco.
Si alimentano soprattutto nei campi e nei prati.
Riproduzione:
Si pensava che le cicogne fossero monogame, in realtà lo
sono solo per un tempo limitato. Possono cambiare partner dopo
le migrazioni e migrare senza di loro.
Si riproducono in città e nei villaggi sui tetti e sui
pali o in colonie su alberi in spazi aperti.
I loro nidi sono molto larghi, alcuni fino a 2 metri di diametro
e 3 metri di profondità. Il nido di una cicogna può
essere utilizzato per molti anni.
MIGRAZIONI
La migrazione della Cicogna bianca segue 2 strade:
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una via a Oriente attraverso la Turchia,
il Medio Oriente, la Valle del Nilo fino all'Africa Orientale
e al Sud Africa
-
una via a Occidente attraverso Gibilterra
per raggiungere il Nord Africa.
E' un grande migratore che sverna nell'Africa
tropicale.
E' un uccello veleggiatore con ali larghe, che basa il suo volo
prolungato sulle calde correnti ascensionali.
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POPOLAZIONE
Ampiamente diffuso in Europa. Sono presenti più
di un milione di uccelli sparsi in tutta Europa.
HABITAT-DOVE TROVARLO?
Dalle brughiere ai boschi aperti, fattorie e zone umide.
La maggior parte si trova in foresta, ma alcuni preferiscono
gli spazi aperti.
ABITUDINI-ALIMENTAZIONE & RIPRODUZIONE
Alimentazione:
Si cibano di insetti.
Riproduzione:
Si riproduce in brughiere, discariche, canneti e ai margini
del bosco.
I Cuculi hanno una strategia nella riproduzione molto particolare:
non costruiscono il loro nido ma depositano le uova nei nidi
di altre specie di uccelli. La femmina del Cuculo è specializzata
nel copiare il colore dell'uovo di altre specie. Generalmente
i nidi che i Cuculi scelgono sono stati costruiti da uccelli
con i pulcini molto più piccoli nelle dimensioni dei
pulcini del Cuculo e i genitori che hanno costruito il nido
faticano molto a nutrire questo grosso pulcino, credendo che
sia loro. Infatti, il piccolo Cuculo esce dall'uovo molto prima
dei pulcini della specie che ha costruito il nido e butta fuori
dal nido le uova dei suoi presunti fratelli.
Sono stati suggeriti molti possibili vantaggi per questo comportamento,
detto "parassitismo di nidiata". Un vantaggio assoluto
è l'energia risparmiata dai genitori. Senza il processo
tassativo di allevare i giovani, il genitore è libero
di usare l' energia risparmiata per produrre più uova.
In Africa il cuculo depone mediamente un uovo in più
rispetto agli uccelli non-parassiti.
Alcuni uccelli depongono un uovo per ogni nido.
Questo potrebbe servire a diminuire il tasso di predazione sulla
propria prole. Se tutte le uova di un uccello infatti sono in
posti diversi, la predazione di un nido non ucciderà tutti
i suoi nidiacei.
Perché l'uccello ospite permette tutto
ciò? Come suggerisce il nome, il parassitismo di nidiata
va a scapito dell'ospite e della sua prole. L'ospite spende energie
per nutrire l'estraneo; nel peggiore dei casi (di solito il più
comune) i nidiacei dell'ospite muoiono per negligenza dei genitori
che si preoccupano di nutrire il nidiaceo estraneo di norma più
grande. l conflitto ospite-parassita non è ben compreso.
Gli scienziati credono che l'ospite non si accorga della presenza
di un estraneo nel nido anche quando l'ospite è di dimensioni
doppie del genitore adottivo.
Comunque non tutti gli uccelli cadono nel tranello
"dell'uovo extra nel nido". La selezione naturale mantiene
questo tipo di strategia a numeri bassi. Molti uccelli quando
trovano un uovo estraneo nel nido o lo spingono fuori o costruiscono
un nuovo nido.
Una volta che le uova vengono deposte nel nido ospite, sta
al piccolo sopravvivere.
Alcuni Cuculi uccidono le uova dell'ospite mentre le depongono,
oppure spingono fuori le uova prima di deporre le proprie. Questi
comportamenti sono istintivi e hanno vita breve, durano più
o meno un giorno. Se le uova dell'ospite schiudono prima di
quelle del parassita queste strategie divengono inutili.
MIGRAZIONE
Non avendo la responsabilità dei piccoli i genitori
cuculi possono tornare in Africa in tarda estate, molto prima
che la prole sia pronta a partire. Molti sono di ritorno per la
fine di giugno-inizio di luglio.
Sembra incredibile, ma il giovane cuculo è istintivamente
capace di migrare da solo, senza neanche un adulto che gli mostri
la strada.
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HABITAT-DOVE TROVARLA?
La rondine è presente in quasi tutto il mondo
ed è residente in tutti i continenti tranne in Australia.
Le rondini di solito nidificano vicino alle abitazioni umane,
generalmente in piccole colonie. Le loro esigenze di nidificazione
e alimentazione rendono più facile trovare le rondini in
campagna piuttosto che nelle aree urbanizzate.
I nidi sono fatti di fango ed erba cementati insieme e variano
nella forma per adattarsi alla locazione (fienili o altri edifici).
Le rondini prosperano nelle fattorie che fanno colture diversificate.
Le fattorie moderne spesso non sono un buon posto per nidificare
per le rondini, infatti i vecchi fienili con facile accesso vengono
sostituiti da grandi capannoni metallici senza possibilità
di entrata per le rondini.
POPOLAZIONI
Sparse e numerose in tutta Europa. E' un visitatore estivo
e migratore di passaggio.
ABITUDINI-ALIMENTAZIONE & RIPRODUZIONE
Alimentazione:
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Le rondini sono insettivore.
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Dieta: mosche, grilli, cavallette, libellule,
coleotteri, falene e altri insetti volanti compongono il 99%
della loro dieta. Mosche e vespe sembrano essere le loro preferite.
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Cacciano in volo e sono capaci di nutrire
anche i piccoli in volo.
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Perfettamente adattate a cacciare in volo:
tutte le caratteristiche della rondine, corpo lungo e affusolato,
coda biforcuta, una vista eccellente e il becco con ampia
apertura, rendono le rondini abili cacciatrici,adattate a
catturare piccoli insetti in volo. La lunga coda è
usata per compiere manovre di volo complicate.
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Le rondini di stalle e fienili sono opportuniste.
Sono state osservate mentre seguono i trattori che smuovono
gli insetti.
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Bevono con volo radente la superficie dell'acqua.
Riproduzione:
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Le rondini sono monogame. Le coppie si
formano ogni primavera dopo l'arrivo nelle zone di riproduzione,
anche se alcune coppie che si sono riprodotte con successo
si accoppiano per molti anni ancora.I maschi, per attrarre
le femmine, cantano e fanno sfoggio delle loro code.
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Di solito le rondini si riproducono tra
maggio e agosto a seconda delle zone. I nidi di fango sono
costruiti su travi e muri in vecchi fienili, all'esterno di
edifici e sotto i ponti. Sono costruiti con paglia e peli
di cavallo e foderati con le piume.UOVA: di norma 4-5, bianche
con macchie marroni e lilla, viene deposto un uovo al giorno
e c'è spesso una seconda covata. NCUBAZIONE: dura 13-17
giorni. Con il freddo diviene più difficile nutrire
i piccoli. Di solito è la rondine femmina che passa
tanto tempo a nutrire i nidiacei.
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Gli adulti non accoppiati spesso si associano
con una coppia anche per l'intera stagione. Anche se questi
"aiutanti" di solito non nutrono i giovani, partecipano
alla costruzione e alla difesa del nido, all'incubazione e
alla cova. Gli "aiutanti" sono per la maggior parte
maschi.
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I genitori incubano le uova e nutrono i
nidiacei. Tuttavia le femmine provvedono maggiormente alla
cura della prole rispetto ai maschi. Durante questo periodo
i genitori portano da mangiare ai nidiacei fino a 400 volte
al giorno. Li nutrono con insetti pressati a formare delle
pallette, trasportati nel gozzo.
MIGRAZIONE
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D'inverno le rondini europee migrano verso
il Sud Africa. Volano in grandi stormi e coprono fino a 11.000km.
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Generalmente partono a settembre (il momento
preciso della partenza è determinato dal clima e dalla
disponibilità di cibo), viaggiano attraverso la Francia
occidentale, oltrepassando i Pirenei e scendono attraverso
la Spagna orientale.
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Per ottobre hanno attraversato il Mediterraneo
vicino a Gibilterra per raggiungere il Marocco. A questo punto
inizia il lungo viaggio attraverso il Deserto del Sahara,
continuando verso Sud passando per Algeria, Niger e Ciad oltrepassando
l'Equatore e raggiungendo la Repubblica Democratica del Congo
a novembre.
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Alcuni uccelli preferiscono passare lungo
la costa ovest dell'Africa per evitare il Deserto del Sahara,
mentre altre rondini europee passano più a est e scendono
attraverso la valle del Nilo. Viaggiano per giungere in Sud
Africa verso fine dicembre.
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Migrano durante il giorno a basse altitudini
nutrendosi in volo. Non aumentano molto di peso prima di partire,
quindi quando attraversano il deserto sono più vulnerabili
all'inedia.
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Diversamente da molti altri passeriformi,
le rondini sono migratori diurni, volano quasi al livello
del terreno.
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Milioni di uccelli cominciano la migrazione
ogni autunno spinti da segnali come le giornate più
corte, mancanza di cibo e un clima più rigido messaggeri
di tempi duri in arrivo.
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Le rondini ripartono dall'Africa a inizio
marzo percorrendo 10.000km in 6 settimane per arrivare in
Europa.
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POPOLAZIONE
Diffusi e facili da trovare in estate nella maggior parte
d'Europa, si possono trovare in Europa e in alcune parti dell'Asia
da maggio a luglio.
HABITAT-DOVE TROVARLO?
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I rondoni nidificano in colonie dentro
a buchi in grotte, alberi o palazzi.
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Oggi probabilmente sono più numerosi
di quanto lo fossero quando l'Europa era ricoperta di foresta.
Questo è dovuto al fatto che gli edifici forniscono
molti più siti di nidificazione rispetto alle scogliere
su cui nidificavano prima.
ABITUDINI-ALIMENTAZIONE & RIPRODUZIONE
Alimentazione:
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I rondoni sono completamente adattati alla
vita aerea, spendono la maggior parte della loro vita in aria.
Si nutrono, bevono, si accoppiano e raccolgono materiale per
il nido in volo.
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L'adattamento della specie al volo è
straordinario: le ali sono strette ma lunghe, particolarità
che li rende cacciatori rapidi e precisi di insetti volanti
e ragni.
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Il rondone si nutre di "plancton aereo",
piccoli insetti e ragni abbastanza leggeri da essere trasportati
dal vento che cattura in volo a grande velocità.
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Spalanca il suo piccolo becco che funziona
da imbuto per inghiottire gli insetti.
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Può immagazzinare gli insetti catturati
nel gozzo per poi nutrire i nidiacei.
Riproduzione:
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I rondoni formano una coppia stabile per
tutta la vita che si ricongiunge ogni primavera nello stesso
sito di nidificazione.
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I rondoni comuni si accoppiano in volo,
poi costruiscono il nido su di un piano, in una crepa di una
scogliera, in un buco di un muro o sotto le grondaie.
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Il nido, a forma di coppa, è fatto
di materia vegetale e piume cementati con la saliva prodotta
ghiandole speciali.
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I rondoni si riproducono nelle caverne
o tra gli alberi. Oggigiorno usano soprattutto le mura degli
edifici; accettano anche i nidi artificiali e non temono l'uomo.
E' possibile mettere un nido vicino a una finestra; l'entrata
deve essere rivolta verso l'aria aperta.
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La femmina depone da due a tre uova di
3.5 grammi, bianche. Entrambi i genitori covano per 19-20
giorni.
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Le uova, siano esse fertili o non fertili,
vengono spesso gettate fuori dal nido in qualsiasi momento.
La ragione di questo comportamento resta ignota.
MIGRAZIONE
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In agosto il rondone lascia l'Europa per
trascorrere l'inverno in Africa.
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Torna in aprile e si accoppia da maggio
a luglio.
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Il breve periodo di accoppiamento permette
di allevare una sola nidiata.
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I giovani partono per l'Africa poco dopo.
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In Africa seguono le piogge per trarre
vantaggio dai rapidi cambiamenti delle popolazioni di insetti.
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I rondoni sono gli uccelli più veloci
al mondo, raggiungono infatti 320 km/h.
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| Per saperne di più , contattare : Settore
Educazione LIPU educazione@lipu.it |
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