Salta al contenuto principale

Riserva naturale Paludi Ostiglia: 1.000 visitatori in 6 mesi, con airone rosso e falco di palude

Pubblicato il

Ottimi risultati grazie alla costante gestione della Lipu e degli Enti locali. Le attività di monitoraggio hanno permesso di confermare la presenza di specie rare e protette
 

150 differenti specie di uccelli censite di cui 45 nidificanti, oltre 1.000 visitatori e 700 studenti nei primi sei mesi dell’anno: la Riserva naturale Paludi di Ostiglia ha registrato numeri molto importanti riferiti alla partecipazione delle scuole del territorio, dei visitatori organizzati e non e delle specie di uccelli nidificanti.
Dati che segnano un incremento rilevante della frequentazione e restituiscono la misura del ruolo che l’area protetta ha assunto come spazio dedicato alla conservazione della natura, alla ricerca scientifica e alle attività di educazione e sensibilizzazione ambientale.

I risultati sono frutto della programmazione e della gestione da parte della Lipu, che si occupa della Riserva naturale fin dai primi anni Novanta – avendone promosso l’istituzione ad area protetta con la Regione Lombardia nel 1984. E proseguito nelle attività gestionali in tutti questi anni con il Comune di Ostiglia e, negli ultimissimi, con il Parco regionale del Mincio, dopo la riforma regionale sui Parchi e Aree protette.
I numeri delle attività svolte dalla Lipu.

Nel corso del primo semestre, le attività di monitoraggio svolte dallo staff della Lipu hanno permesso di censire complessivamente oltre 150 specie di uccelli presenti nella Riserva naturale, comprese numerose specie di particolare interesse conservazionistico inserite negli allegati della Direttiva Uccelli dell’Unione europea. 
Le ricerche sugli uccelli nidificanti, avviate a Marzo e appena concluse, hanno inoltre confermato la presenza di specie rare e protette, un elemento che testimonia l’elevata qualità ecologica degli habitat e il suo valore come area di riferimento per lo studio della biodiversità. 45 specie nidificanti e tra queste 13 coppie di airone rosso, almeno 2 ciascuna di falco di palude e cannareccione, 4 di tarabusino, 15 di marangone minore e di nitticora e 35 di airone guardabuoi – quest’ultimo in decisa espansione negli ultimi anni.

Parallelamente, la Riserva naturale ha rafforzato la propria vocazione educativa e di sensibilizzazione nei confronti del pubblico generico e di ambiti del territorio. Il numero degli studenti degli Istituti comprensori del territorio coinvolti è stato pari a 700 appartenenti a 29 classi delle scuole primarie di Ostiglia, Serravalle Po, Sermide, Felonica, Carbonara Po, Magnacavallo che hanno partecipato a percorsi didattici guidati, affiancati da attività in classe, per un totale di 112 giorni dedicati nell’anno scolastico 2025-2026 e, inoltre, a visite guidate in Riserva naturale, soprattutto da fine febbraio in poi. E in più anche le attività per ragazze e ragazzi dopo la scuola. In questi giorni, la Riserva naturale è anche meta dei Centri ricreativi diurni di Ostiglia e di Magnacavallo, più quello di San Benedetto Po, con decine di bambini e ragazzi – insieme ai loro tutor – impegnati in attività ludiche e di conoscenza e rispetto della natura. 

A questa attività con gli studenti e gli insegnanti si aggiungono le iniziative durante le fine-settimane con Eventi-Natura, escursioni tematiche e attività rivolte a famiglie, appassionati e associazioni. Ai 700 studenti si aggiungono il numero dei visitatori organizzati che ha superato le 1.000 unità, senza contare i fruitori che liberamente accedono ai sentieri dell’area protetta che Lipu costantemente mantiene in ordine grazie allo staff composto da un Responsabile e una serie di collaboratori e volontari.
“Con grande piacere – commenta il presidente della Lipu-BirdLife Italia, Alessandro Polinori – riportiamo i risultati di questi primi sei mesi dell’anno, frutto, oltre che della collaborazione con gli Enti locali, anche della passione e dell’impegno del nostro staff, guidato dal responsabile Giulio Benatti. Quasi 1.300 ore dedicate alla Riserva naturale, dalla programmazione delle attività allo svolgimento delle varie iniziative, sempre con in testa una sorta di slogan, di messaggio: per la natura e per la gente. 

“La nidificazione di specie rare e localizzate nel nostro Paese - continua il presidente Polinori - come l’airone rosso, la sgarza ciuffetto, il falco di palude, unita alla presenza di sempre più scolaresche del territorio certificano la bontà dell’operato della nostra Associazione. Adesso, l’obiettivo prioritario è il rinnovo delle convenzioni con il Parco regionale del Mincio e con il Comune di Ostiglia come riconoscimento del nostro lavoro e dell’impegno in pratica quotidiano dell’Associazione, sia in loco con lo staff della Riserva che tramite il Coordinamento della Sede nazionale. 

“In più – conclude il presidente Polinori - il completamento del progetto straordinario con Fondazione Cariverona e Parco regionale del Mincio e l’avvio del Patto di collaborazione con il Consorzio di bonifica Territori del Mincio, a conferma della funzione centrale della Lipu e della Riserva naturale nel sistema ambientale, culturale, sociale del territorio”.
 

Immagine
Una veduta della Riserva © Giulio Benatti
Categoria
Comunicati stampa
Pubblicato il