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Lago Santa Luce, l'assessore regionale Barontini in visita alla Riserva

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L’Assessore Regionale all’Ambiente David Barontini ha visitato nei giorni scorsi la Riserva naturale Lago di Santa Luce, una delle aree di maggior valore naturalistico della Toscana

Ad accoglierlo in Riserva, insieme alla Sindaca di Santa Luce Giamila Carli, Solvay con la Direttrice dello Stabilimento di Rosignano Maria Rita Maresca e il Responsabile della Comunicazione Antonello De Lorenzo, e la Lipu con il Responsabile Oasi e Riserve Ugo Faralli e la Responsabile della Riserva stessa, Silvia Mascagni, oltre al Caposegreteria dell’Assessore Claudio Loconsole.

Il Lago di Santa Luce è un bacino di proprietà Solvay realizzato dall’Azienda belga alla fine degli anni Cinquanta con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica, privilegiando l’impiego di acque superficiali rispetto ad altre fonti di approvvigionamento; ancora oggi il lago costituisce una riserva di importanza strategica per gli utilizzi industriali nel Sito di Rosignano. 

Il primo accordo di collaborazione tra Solvay e Lipu portò, nel 1992, all'istituzione dell'Oasi, poi trasformata nel 2000 in Riserva naturale con l'intervento della Provincia di Pisa. Nel 2016 la Riserva è diventata una Zona speciale di conservazione (Zsc) ai sensi della Direttiva Habitat dell’Unione europea, entrando a far parte di Rete Natura 2000: un riconoscimento e una maggiore garanzia per il futuro, la protezione e la salvaguardia di questo scrigno di biodiversità.

Da ormai 34 anni Solvay e Lipu sono dunque partner nella protezione dell’ambiente e nella salvaguardia degli habitat naturali, in un contesto produttivo sempre più orientato alla sostenibilità ambientale: questa collaborazione trova la sua espressione più concreta proprio nella gestione della Riserva naturale Lago di Santa Luce, autentico scrigno di biodiversità che oggi ospita quasi 3mila specie animali e vegetali.

A riprova del valore della Riserva naturale arrivano i recenti dati sugli uccelli nidificanti, che in questa stagione riproduttiva hanno visto raggiungere numeri significativi a livello regionale: i censimenti organizzati con il supporto del Cot-Centro ornitologico toscano, hanno permesso di confermare la presenza di 145 coppie di Airone guardabuoi, 15 di airone cenerino e soprattutto 7 di airone rosso (quest’ultima specie in diminuzione a livello italiano ed europeo). 

Da sinistra, Silvia Mascagni, resp. Lipu per la Riserva, la Sindaca Santa Luce Giamila Carli, la Direttrice Solvay Maria Rita Maresca, il resp. Oasi Riserve Lipu Ugo Faralli, l'Assessore regionale Ambiente David Barontini, il Responsabile comunicazione Solvay Antonello De Lorenzo
Da sinistra, Silvia Mascagni, resp. Lipu per la Riserva, la Sindaca Santa Luce Giamila Carli, la Direttrice Solvay Maria Rita Maresca, il resp. Oasi Riserve Lipu Ugo Faralli, l'Assessore regionale Ambiente David Barontini, il Responsabile comunicazione Solvay Antonello De Lorenzo
© Lipu


Nella foto sopra, da sinistra a destra: Silvia Mascagni, resp. Lipu per la Riserva, la Sindaca Santa Luce Giamila Carli, la Direttrice Solvay Maria Rita Maresca, il responsabile Oasi Riserve della Lipu Ugo Faralli, l'Assessore regionale Ambiente David Barontini, il Responsabile comunicazione Solvay Antonello De Lorenzo

Nel corso della visita, Lipu e Solvay hanno illustrato all’Assessore Barontini i principali risultati ottenuti sul fronte della conservazione della biodiversità, della tutela degli ecosistemi e dell’educazione ambientale, evidenziando il valore di un modello di cooperazione al servizio della comunità e del territorio, che coniuga sviluppo industriale e protezione del patrimonio naturale e in un contesto di continua e concreta collaborazione con le istituzioni. La visita ha rappresentato inoltre un’importante occasione di confronto sulle future iniziative congiunte tra istituzioni, Solvay e Lipu, rafforzando ulteriormente una collaborazione che da oltre tre decenni contribuisce alla conservazione di uno dei più significativi patrimoni naturalistici del territorio.

L’Assessore Regionale Barontini afferma: “Visitare la Riserva naturale del Lago di Santa Luce significa toccare con mano il valore delle politiche di conservazione e dei percorsi di gestione condivisa del territorio. I risultati raggiunti in termini di biodiversità, confermati anche dai più recenti monitoraggi faunistici, testimoniano l'importanza di investire nella tutela degli ecosistemi. La Regione considera queste esperienze un tassello fondamentale della propria strategia per la protezione del patrimonio naturale toscano e per la diffusione di una sempre maggiore cultura ambientale.”

Per la Sindaca di Santa Luce Giamila Carli: “La Riserva aggiunge valore alla bellezza del paesaggio e costituisce l’esempio tangibile di quanto le politiche virtuose riescano a trasformare la somma degli interessi singoli in un interesse collettivo. La preservazione della biodiversità e dell’ambiente favorisce lo sviluppo del turismo consapevole, costituendo anche stimolo per l’educazione ambientale nelle nostre scuole".
“Siamo molto contenti di questa visita e orgogliosi per questa collaborazione tra istituzioni, Lipu e Solvay – afferma la Direttrice di Solvay Maria Rita Maresca - la biodiversità è futuro e la sua tutela è una priorità che Solvay declina concretamente all’interno del proprio programma denominato For Generation, che indica i nostri obiettivi di sostenibilità e un programma di azioni concrete a beneficio delle nostre comunità e del territorio, con il supporto e la partner autorevoli in ambito nazionale e internazionale”. 

“Insieme alla Direttrice di Solvay Maresca e alla Sindaca di Santa Luce Carli – dichiara il Presidente della Lipu-BirdLife Italia, Alessandro Polinori – abbiamo accolto con molto piacere la visita dell’Assessore regionale all’Ambiente, David Barontini. Lo ringraziamo per interesse e ascolto nel corso della presentazione sulla nascita dell’area protetta, dalla scintilla iniziale di Solvay e Lipu fino all’istituzione della Riserva naturale e l’inserimento nel sistema regionale delle Aree protette. Nel corso degli anni, sono aumentate le specie di uccelli e altra biodiversità presenti nella Riserva così come il numero di visitatori, dagli studenti locali fino ai fruitori provenienti da altre regioni e dall’estero. Tutto ciò rende adesso necessario un ‘ammodernamento’ delle strutture per il pubblico ad iniziare dal nuovo Centro visite, che auspichiamo veda proseguire e rafforzare la collaborazione tra Regione, Solvay e Lipu”.
 

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Airone rosso © Davide Brozzi
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Comunicati stampa
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