Concluso il quarto "Action Day": sequestri e liberazione di fauna marina
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Oltre 200 nasse abusive rimosse grazie alla bonifica dei fondali tra mare e fiume, 35 chilogrammi di fauna marina, intrappolata illegalmente e destinata al mercato nero, liberata e restituita al suo habitat naturale.
Si è concluso con straordinari risultati operativi il quarto "Action Day", l'operazione coordinata ad alto impatto che unisce istituzioni, forze dell’ordine e associazioni del territorio per contrastare l'illegalità diffusa e ripulire i fondali marini dalle trappole ittiche irregolari. L'iniziativa consolida una collaudata rete istituzionale e civile che vede schierate in prima linea la Provincia di Caserta, il Comune di Castel Volturno, l’Ente Riserve Regionali Foce Volturno-Costa Licola e i biologi marini del Turtle Point della Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli. La complessa macchina organizzativa ha visto ancora una volta il coordinamento logistico dell'associazione Domizia e il monitoraggio aereo dell'associazione Fly Liternum
La rete della società civile si è ulteriormente arricchita in questo quarto Action Day grazie alla partecipazione attiva delle Guardie Zoofile della Lipu, sezione di Caserta, e dei volontari di Legambiente Domizia.
La cintura di sicurezza in acqua per i volontari è stata garantita da un imponente dispiegamento interforze, con la Polizia provinciale di Caserta, l’Unità aeronavale del Roan (Reparto operativo aeronavale) della Guardia di Finanza di Napoli / Campania, l’ Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera di Pozzuoli col supporto operativo degli agenti delle stazioni delle capitanerie di Castel Volturno e Mondragone.
A testimonianza del carattere ad "Alto Impatto" dell'iniziativa, hanno preso parte attiva alle operazioni di ripristino della legalità anche gli agenti della Polizia Municipale di Mondragone.
L'azione dei volontari si è concentrata nello specchio acqueo antistante Mondragone, in particolare nelle località Agnena e Sinuessa. L'attività di bonifica dei fondali ha portato alla rimozione dal mare di circa 100 nasse abusive alla liberazione e restituzione al loro habitat naturale di 35 chilogrammi di fauna marina intrappolata illegalmente e destinata al mercato nero.
Parallelamente alle attività a mare, la Polizia provinciale di Caserta ha presidiato le acque interne della foce del fiume Volturno, sequestrando 133 nasse ed effettuando 1 denuncia penale per abbandono di rifiuti in mare; 2 sanzioni amministrative per pesca di frodo; 1 sequestro preventivo di attrezzatura da pesca illegale, identificando inoltre 5 soggetti intenti a pescare. La polizia provinciale ha inoltre presidiato le arterie stradali di accesso alle spiagge.
Al termine delle attività, tutto il materiale illegale recuperato e posto sotto sequestro con ordinanza congiunta del Roan della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera è stato affidato al Sindaco di Mondragone, Francesco Lavanga, nominato custode giudiziario. Il materiale sequestrato è stato temporaneamente stoccato e conservato presso l'isola ecologica di Mondragone. Successivamente all'emissione del decreto che ne consentirà ufficialmente lo smaltimento, l'intero carico di nasse sarà ritirato dal consorzio Polieco (Consorzio nazionale per il riciclo dei rifiuti dei beni in polietilene). Quest'ultimo, in virtù di uno specifico accordo siglato con la Provincia di Caserta, si occuperà della rigenerazione e della trasformazione di questi materiali plastici sottratti all'illegalità, trasformando un potenziale danno ambientale in una risorsa circolare.