Lipu Onlus, natura, uccellie animali selvatici in Italia

Riserva naturale Monte Roccandagia (Oasi Campocatino)

Riserva naturale Monte Roccandagia (Oasi Campocatino) Gracchio (foto: L.Sebastiani www.birds.it)
Etichettato sotto
Località Campocatino, Vagli di Sotto (LU)
Apertura al pubblico L'Oasi è aperta al pubblico tutto l'anno e il Sentiero natura può essere percorso in qualunque giorno e periodo.
Come arrivare Da Lucca, percorrere la strada statale n. 12 in direzione del Passo dell'Abetone e, giunti a Borgo a Mozzano, girare a sinistra sulla strada statale n. 455 attraversando Barga e Castelnuovo Garfagnana. Arrivati nel paese di Camporgiano girare a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Vagli Sotto e per l'Oasi, che si trova 2 chilometri dopo Vagli Sopra.
Superficie 80 ettari
web  
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Telefono/Fax Tel. 0583 644242
Responsabile Alessandra Fiori

L'Oasi è situata nello splendido scenario delle Alpi Apuane, collocata e chiusa a Nord dalle vette del Monte Pisanino e a Sud del Monte Sumbra. Ricade per intero nel territorio comunale di Vagli Sotto. Appena sotto l'Oasi, nei pressi del paese di Vagli Sotto, è presente un bacino artificiale (il Lago di Vagli) che ogni dieci anni viene "svuotato" per interventi di manutenzione e riporta alla luce un vecchio villaggio situato in fondo alla valle.

Attualmente è in fase di definizione la collaborazione tra il Parco regionale Alpi Apuane (ente gestore della Riserva e proprietario del Centro visite) e la Lipu, avviata fin dal 1990. 

Habitat

La parete rocciosa rappresenta un microambiente estremamente interessante dove alcune specie vegetali ed animali si sono adattate a vivere, frutto di una selezione naturale molto forte. Nella parete vivono due specie di uccelli particolari come il Gracchio alpino, con il suo piumaggio nero vellutato e il becco giallo e l'elusivo Picchio muraiolo, inconfondibile per la sua livrea variopinta e il volo simile a quello delle farfalle.

Le praterie e i pascoli di altura, inframmezzati da affioramenti rocciosi e da arbusti, sono l'ambiente ideale per il colorato Codirossone e per il più piccolo Culbianco, sovrastati nel canto dalla comune Allodola e dalla più localizzata Tottavilla: tutte queste specie si riproducono all'interno dell'Oasi, rendendo in primavera l'area protetta un incredibile concerto di suoni ed un insieme particolare di colori. Nel bosco, invece, si può osservare la Tordela e il Tordo bottaccio, il Picchio muratore e quattro specie di cince (Cinciallegra, Cinciarella, Cincia mora e Cincia bigia). Poi ancora Fringuello e Scricciolo, Pettirosso e Capinera, Cardellino e Fanello, Passera scopaiola e Luì piccolo. Durante le migrazioni e in inverno l'Oasi è frequentata da gruppi di Cesene, Tordi sasselli e Colombacci, che si fermano nel bosco per dormire e nelle praterie per alimentarsi. Anche i rapaci sono ben rappresentati: nidificano la Poiana, il Gheppio e lo Sparviere tra i diurni e il Gufo comune e l'Allocco tra i notturni. Ma le emozioni più grandi le riserva la regina delle montagne e cioè l'Aquila reale che ogni tanto scende dalle cime più alte e ispeziona le praterie dell'Oasi in cerca di possibili prede. Anche l'altra fauna selvatica, seppur non particolarmente abbondante, è interessante ed ovviamente specializzata a vivere in questo ambiente.

Servizi e strutture

L'Oasi Campocatino è dotata di un Centro visite, strutturato con sala proiezioni, pannelli didattici ed educativi e materiale informativo. Dal Centro visite parte un Sentiero natura che, corredato da pannelli informativi, tocca tutti i luoghi più caratteristici e significativi. Da aprile a novembre, periodo consigliato per le visite data l'altitudine dell'Oasi, è presente un Responsabile con funzioni di accoglienza, guida e accompagnamento dei visitatori (necessario prenotare, Tel. 0583/644242). Nei mesi di luglio, agosto e settembre vengono organizzati alcuni Eventi natura. Gli ultimi 2 chilometri per giungere all'Oasi, lungo una strada sterrata, presentano difficoltà specialmente durante la stagione invernale. Massima attenzione quindi per autovetture e camper.

foto M. Lambertinifoto M. Lambertini

Da visitare in zona

Una visita approfondita, soprattutto per gli amanti delle escursioni in montagna, merita il Parco regionale delle Alpi Apuane. Per maggiori informazioni e notizie ci si può rivolgere al Centro visite del Parco delle Alpi Apuane, Calstelnuovo Garfagnana (Tel. 0583/644242)

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