HandsOffNature, consegnate alla Ue oltre 1,2 milioni di firme. "Rafforzare le leggi a tutela della natura"
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La Coalizione: “Serve un piano per potenziare l’attuazione delle direttive e finanziamenti adeguati”. Le firme consegnate alla Commissaria all'Ambiente Jessika Roswall
Le firme di oltre 1,2 milioni di cittadini da tutta l'Unione europea sono state consegnate oggi dalla coalizione #HandsOffNature – composta da BirdLife Europe (Lipu in Italia), ClientEarth, European Environmental Bureau e WWF EU alla Commissaria per l'Ambiente Jessika Roswall. La petizione, sottoscritta da 1.254.722 persone, esorta la Commissione europea a non indebolire le normative europee in materia di natura e ambiente. Il messaggio è chiaro: le leggi che proteggono la fauna selvatica, le risorse idriche e la salute in Europa devono restare intatte, in particolare le Direttive "Uccelli" e "Habitat" e alla Direttiva quadro sulle acque.
Il sostegno all'iniziativa, anche grazie al contributo della Lipu in Italia, che ha raccolto migliaia di firme, è cresciuto rapidamente: ad agosto le firme erano 600mila, a fine settembre oltre 900mila e oggi, alla chiusura della petizione, si è raggiunto il traguardo, appunto, di oltre 1,25 milioni di adesioni.
La mobilitazione giunge in un momento in cui tali normative sono sotto pressione da più fronti. Nel dicembre 2025, la Commissione ha proposto l'“Environmental Omnibus”, un pacchetto che include nuove norme volte ad accelerare le verifiche ambientali per i nuovi progetti. Il mese scorso, i governi dell'UE hanno sostenuto una versione del testo che consentirebbe, come prassi ordinaria legata allo sviluppo, l'uccisione o il disturbo di specie protette, nonché la distruzione dei loro nidi e delle loro uova.
La Commissione ha inoltre annunciato l'intenzione di revisionare la Direttiva quadro sulle acque, il principale strumento legislativo dell'UE per la tutela di fiumi, laghi e acque sotterranee. Ha inoltre avviato uno “stress test” sulle Direttive “Uccelli” e “Habitat”, nonostante una valutazione di adeguatezza (Fitness Check) condotta dalla stessa Commissione nel 2016 ne avesse confermato l'efficacia, e a dispetto dei dati allarmanti sullo stato della natura in Europa.
“Chiediamo alla Commissione di concludere lo "stress test" sulle Direttive "Uccelli" e "Habitat" - dichiarano le Associazioni - definendo un piano per potenziarne l'attuazione, e di abbandonare la prevista revisione della Direttiva quadro sulle acque. Invece di indebolire le leggi europee a tutela della natura e delle risorse idriche, l'obiettivo deve essere quello di renderle pienamente operative, garantendo finanziamenti adeguati, personale sufficiente e linee guida chiare per le autorità nazionali.