Che sta succedendo nel
nostro Paese?
In Parlamento si sta discutendo un disegno di legge
che consentirà alle Regioni di decidere autonomamente
sulla caccia.
Poi andrà in discussione la legge Brusco,
che consentirà di cacciare e di dare il via a un micidiale processo
di cementificazione nei Parchi.
C'è un aspetto che nuoce la natura: il localismo.
Le politiche ambientali devono essere ad ampio raggio.
Per proteggere la rondine occorre occuparsi non solo di ciò che succede
in Europa,
ma anche in Africa.
I problemi dell'ambiente,
d'altro canto coinvolgono
il benessere dell'umanità
nel suo complesso.
Invece quando gli interessi locali prendono il sopravvento, spesso le direttive
generali vengono aggirate.
Il mondo è grande,
si pensa,
dell'ecologia si occuperà qualcun altro.
Furbescamente (e localmente)
si cerca di guadagnarci qualcosa.
Danilo
Mainardi
Presidente LIPU
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Ci
sono due proposte di legge che condannano il futuro dell'ambiente |
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| Aiutaci
a fermarle !
Possiamo fare molto.
Sostieni anche tu le nostre azioni.
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e un grande bisogno del supporto di tutti.
Soprattutto del tuo.
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Due
proposte di legge che condannano il futuro dell'ambiente
Ci sono due proposte
di legge che rappresentano una vera e propria aggressione alla natura.
Il Disegno di Legge 2297, già approvato in Senato e in attesa di
votazione alla Camera, autorizza le Regioni a decidere autonomamente, senza un
parere vincolante centrale ed una programmazione unitaria, sulle specie cacciabili,
sui periodi di caccia e su altre materie connesse all'attività venatoria.
La seconda proposta di legge, invece, mira a modificare le leggi 394 e 157,
trasformando i Parchi da aree protette a luoghi di caccia, di urbanizzazione,
di cementificazione.
Il mondo ambientalista italiano ha impiegato 20 anni per far adeguare il nostro
Paese alle normative europee.
Se queste due proposte di legge dovessero passare, verrebbe irrimediabilmente
minato il nostro sistema naturalistico, economico e sociale.
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PETIZIONE
Appello al Presidente del Consiglio - al Consiglio dei Ministri
- ai presidenti delle Regioni
La fauna selvatica è patrimonio
indisponibile dello Stato, un bene di tutti: al pari dei monumenti e delle opere
d'arte, animali e uccelli costituiscono una parte integrante del nostro patrimonio
nazionale.
Come cittadino/a sostengo
la campagna LIPU e chiedo che il nostro patrimonio ambientale venga preservato.
- PROTESTO CONTRO LA LIBERALIZZAZIONE DELLA CACCIA E CHIEDO CHE
VENGANO RISPETTATE LE NORME DELLA DIRETTIVA UCCELLI E NON VENGA MODIFICATA LA
LEGGE QUADRO 157 DEL 1992 SULLA CACCIA.
- PROTESTO CONTRO L'AGGRESSIONE AI PARCHI NATURALI MINACCIATI
DALLA LEGGE BRUSCO E CHIEDO CHE VENGA RISPETTATA LA LEGGE 394 DEL 1991 SULLE AREE
PROTETTE.
In conformità alla legge 675/96 sulla
tutela dei dati personali, le informazioni sono raccolte ai soli fini associativi
e gestite elettronicamente dalla LIPU. Si possono aggiornare i propri dati o cancellarli
scrivendo ai nostri uffici.
|
Le
azioni urgenti che dobbiamo fare:
-
RICORSI LEGALI:
per impugnare le leggi nazionali e regionali
che consideriamo illegittime.
-
AZIONI DI
LOBBY: per responsabilizzare
i politici e convincerli della necessità di difendere la natura.
-
CAMPAGNA DI DENUNCIA:
per informare i cittadini su quello che
sta accadendo.
-
PETIZIONI:
per diventare sempre più forti
nelle nostre richieste.
-
RACCOLTA FONDI:
per sostenere le attività
della campagna.
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| Caccia
ultim'ora! |
La LIPU, insieme
ad altre associazioni ambientaliste e con l'aiuto di deputati amici della natura,
grazie ad un'efficace azione di lobby, è riuscita ad ottenere all'inizio
di luglio che il Disegno di Legge 2297 approdasse in aula alla Camera.
Al contrario, l'obiettivo dei deputati filo-caccia era quello di far approvare
la legge direttamente in Commissione senza la possibilità di una discussione
aperta tra i deputati. Inoltre durante il dibattito alla Camera che si è
concluso il 25 luglio siamo riusciti a non far approvare la legge rimandandola
a settembre.
Tre i risultati di questo primo successo:
- avremo più tempo per le nostre azioni di lobby;
- l'apertura della stagione venatoria avverrà con la legge 157 non
modificata;
- tutte le Regioni che in questi mesi, confidando in una facile
approvazione della 2297, hanno fatto leggi regionali favorevoli alla liberalizzazione
della caccia sono illegittime e noi le impugneremo.
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LA BATTAGLIA PER LE LEGGI SULLA CACCIA
E SUI PARCHI È IMPORTANTE:
AIUTACI SUBITO ANCHE TU, PERCHÉ NEI PROSSIMI MESI SI PRENDERANNO DECISIONI
VITALI PER LA NATURA DEL NOSTRO PAESE!
MANDACI SUBITO UN CONTRIBUTO PER FINANZIARE LA CAMPAGNA E FIRMA LA PETIZIONE ONLINE
Conto Corrente Postale 10299436 intestato a LIPU, causale "campagna caccia"
Carta di credito telefonando allo 0521 27 30 43 |
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