I Rondoni    

Gran parte della gente li confonde con le rondini; in realtà si tratta di tutt'altri uccelli! Facciamo un po' di sistematica. Gli uccelli sono una classe di vertebrati (cosi come pesci, anfibi, rettili e mammiferi). Gli uccelli si dividono in numerosi ordini, di cui il più importante (almeno se si guarda il numero di specie) è quello dei Passeriformi, che comprende circa la metà delle specie di uccelli. Le rondini appartengono proprio a quest'ordine costituendo al suo interno la famiglia degli Irundinidi. I rondoni viceversa appartengono all'ordine degli Apodiformi (che comprende anche i Colibrì). La loro apparente somiglianza è un bel esempio del fenomeno di "evoluzione convergente". Ci sono poche "buone soluzioni" ad un singolo problema e la selezione naturale tende a "riscoprirle" volta dopo volta (altri esempi sono i delfini ed i pesci o i pipistrelli e gli uccelli).

Sia i rondoni che le rondini sono infatti specializzati nella cattura di insetti in volo. I rondoni sono però molto più specializzati in quest'arte essendosi evoluti molto prima delle rondini (che hanno intrapreso la stessa strada "di recente"- stiamo sempre parlando di tempi geologici!). Sono forse i migliori volatori del mondo animale; dotati di lunghe e potenti ali non si posano praticamente mai se non sul nido per deporre e covare le uova e per un attimo per imbeccare i piccoli. Il resto della vita la passano in volo; pensate che perfino l'accoppiamento si svolge in volo.

Una delle conseguenze di questo adattamento cosi estremo è stata la progressiva perdita di funzionalità delle zampe che sono ridotte di dimensione e quasi prive di mobilità. Servono soltanto per aggrapparsi al nido ma non permettono al rondone né di camminare né di saltare per alzarsi in volo (per decollare deve infatti lanciarsi da una posizione elevata). Questa caratteristica sta alla base del nome scientifico del rondone "apus" che vuol dire "senza piedi". Li possiamo osservare mentre effettuano i loro voli acrobatici sopra città e montagne; spesso volano molto in alto fino a perdersi nelle immensità del cielo ma li possiamo anche osservare in caccia radente sopra campi e specchi d'acqua come fanno anche le rondini. In Italia troviamo tre specie di rondone: il Rondone, il Rondone pallido ed il Rondone maggiore.

 
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 Rondone 

Chi è?
Genere Apus
Specie apus
Nomi in altre lingue: Swift (EN), Martinet noir (FR), Vencejo comun (ES), Mauersegler (DE)

E' uno degli uccelli più tipici dei nostri centri storici. In primavera ed in estate basta alzare gli occhi verso i tetti dei palazzi storici e delle chiese per vedere i rumorosi caroselli di questi splendidi volatori. Un corpo lungo e affusolato (16 cm), ali lunghe e ricurve e la colorazione uniformemente nera (a parte una macchia chiara ma molto indistinta sulla gola) caratterizzano il rondone. Nidifica nei tetti delle case, soprattutto quelli di tegole "all'antica" e le colonie più numerose sono spesso ospitate, proprio in pieno centro delle città, nei tetti di cattedrali e castelli. L'Italia ospita da 50.000 a 100.000 coppie su una popolazione europea di circa 6.5 milioni. La maggior minaccia al rondone è costituita dall'ammodernamento dei tetti che sostituisce le tradizionali coperture a tegole con solette di cemento (magari coperte da tegole ornamentali) privando cosi i rondoni dei loro siti di nidificazione; questo fenomeno colpisce parecchi altri animali quali civette e pipistrelli.
 
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 Rondone Pallido 

Chi è?
Genere Apus
Specie pallidus
Nomi in altre lingue: Pallid Swift (EN), Martinet pale (FR), Vencejo palido (ES), Fahlsegler (DE)

Assai difficile da distinguere dal rondone se non da vicino e con buone condizioni di luce. E' di colorazione più chiara: è grigio bruno anziché nero. E' anche molto più raro del rondone; ne troviamo circa 25.000 coppie nell'Europa meridionale di cui 5-10.000 in Italia. Come il rondone nidifica in città e come lui va a svernare in Africa. Spende però molto più tempo da noi: mentre i rondoni cominciano ad andarsene già a partire da fine luglio, i pallidi restano con noi fino all'autunno inoltrato. Se vedete un rondone in ottobre-novembre potete star sicuri di aver visto un pallido.
 
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 Rondone maggiore 

Chi è?
Genere Apus
Specie melba
Nomi in altre lingue: Alpine Swift (EN), Martinet à ventre blanc (FR), Vencejo real (ES), Alpensegler (DE)

Facilmente distinguibile per la notevole dimensione (con 45 cm di apertura alare sembra un vero gigante in mezzo ad uno stormo di rondoni comuni) e per il ventre e la gola bianchi separati da un collare scuro. Le parti superiori sono grigio-bruno. Come la Rondine montana, si è specializzato sull'ambiente di montagna. Nidifica in fessure di pareti rocciose sia in alta montagna che in falesie costiere. L'Italia ospita 5-10.000 coppie su un totale europeo di circa 50.000.
 
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