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 Rondine
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Lista dei Comuni Italiani
che hanno adottato la Delibera Salvarondini:
(accanto, l'anno della delibera)

Parma, 2002
Calestano (Pr), 2001
Occhiobello (Bo), 1999
Pavullo nel Frign. (Mo), 1999
Marano sul Panaro (Mo), 1999
Serramazzoni (Mo), 1999
Spilamberto (Mo), 1999
Cesano Maderno (Mi)
Basiglio (Mi)
Golasecca (Va)
Magenta (Mi)
Noviglio (Mi)
San Martino Siccomario (Pv)
Valle Salimbene (Pv)
Rende (Cs), 2003
Scalea 2004 (Cs)
Firmo (Cs), 2003
San Martino di Finita (Cs) 2003 Rose (Cs), 2003
Cosenza, 2003
Torre San Patrizio (AP)
Rivoli (To)
Rueglio (To)
Asti 1999
Cocconato d'Asti (At)
Aiello Calabro (CS) 2004
Castiglione Cosent. (CS) 2004
Lattarico (CS) 2005
Meolo (VE) 2005
Cinto Caomaggiore (VE) 2005
Fossalta di Portogruaro (VE)
Ceggia (VE)
Civita (CS) 2005
S. Vincenzo La Costa (CS) 2005
Acquappesa (CS) 2005
San Fili (CS) 2005
Salerno 2006
Morano Calabro (CS) 2006
Santa Caterina Albanese (CS) 2006
San Donato di Ninea (CS) 2006
Guardia Piemontese (CS)
Belmonte calabro (2006)
Maierà (CS)
Rogliano (CS) 2007
Malito (CS) 2007
Belsito (CS) 2007
Marano Principato (CS) 2007
Praia a Mare (CS) 2007
Altilia (CS) 2007
Tortora (CS)
Carpi (MO) 26/5/2010

Segnalateci altri comuni che hanno adottato questa delibera: info@lipu.it

   Rondine    

Chi è?
Genere Hirundo
Specie rustica
Sottospecie presente in Italia rustica
Nomi in altre lingue: Barn swallow (EN), Hirondelle de cheminée (FR), Golondrina comun (ES), Rauchschwalbe (DE)
Vita media: 2-3 anni, età massima riscontrata- 15 anni
Lunghezza: 18-20cm (di cui 7-12cm di coda)
Apertura alare: 30-35cm
Peso: 16-24 gr

Poche sono le specie di uccelli così famigliari e amati come la rondine. Da millenni la rondine ha legato la propria esistenza a quella dell'uomo diventando parte inseparabile del paesaggio e della cultura umana. La Rondine è poi un emblema della migrazione, uno dei fenomeni naturali più affascinanti. Chi non conosce il detto "una rondine non fa primavera"? Le rondini infatti, passano da noi il periodo di riproduzione in estate e poi ci lasciano per svernare in Africa. Questo piccolo uccello di pochi grammi sfida le ostili distese del mediterraneo e del Sahara per compiere il suo lungo viaggio annuale che le porta dall'Europa all'Africa equatoriale.

Ma chi è esattamente la rondine? Fa parte dell'ordine dei Passeriformi e della famiglia degli Irundinidi, rappresentata in Italia da altre quattro specie: Balestruccio, Rondine montana, Topino e Rondine rossiccia. La rondine non va confusa invece con un altro comune abitante delle nostre città, il Rondone che appartiene a tutt'altro ordine, quello degli Apodiformi. Nel mondo ha un areale assai esteso: nidifica in Eurasia e Nordamerica, sverna in Africa, Asia meridionale e Sudamerica. In Italia la troviamo su quasi tutto il territorio nazionale ad eccezione delle zone di alta montagna e di alcune aree del profondo sud.

La Rondine è estremamente specializzata nella caccia aerea. Il suo volo leggero e agile ed il becco largo e ben adattato la rendono abilissima nella cattura di piccoli insetti volatori quali mosche e zanzare. La Rondine frequenta un'ampia gamma di ambienti ma predilige quelli aperti, in particolar modo i campi coltivati, i prati ed i pascoli. Il nido è una piccola coppa aperta, realizzata in fango e posta sopra travi o sporgenze all'interno di edifici rurali (stalle, cascine e via dicendo).
 
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 Problemi e minacce 

Come molti uccelli legati al paesaggio agricolo tradizionale, la Rondine ha risentito fortemente delle modifiche ambientali seguite alla diffusione della moderna agricoltura intensiva. Uno studio di BirdLife International ha stimato che la popolazione europea di rondini si sia ridotta del 40% tra il 1970 ed il 1990.
Le cause di declino sono molteplici. L'intensificazione dell'agricoltura ha eliminato buona parte delle siepi, dei fossi e dei prati che fornivano alle rondini i terreni di caccia preferiti, il massiccio uso di pesticidi colpisce le rondini sia direttamente che attraverso l'eliminazione degli insetti di cui si nutrono. La ristrutturazione degli edifici rurali (in particolare le stalle) le priva di luoghi adatti alla nidificazione. Altre minacce quali la desertificazione e l'utilizzo di pesticidi (compreso il famigerato DDT ormai da anni vietato in occidente) colpisce le rondini anche nei loro quartieri di svernamento in Africa.
 
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 Il Progetto Rondini LIPU 

Per contrastare il declino di questo simpatico abitante delle nostre campagne, la LIPU ha lanciato il Progetto Rondini. Si tratta una complessa strategia di intervento che comprende azioni di studio, sensibilizzazione e tutela.

  • La LIPU da anni conduce una campagna di sensibilizzazione, soprattutto tra gli agricoltori, al problema delle rondini ed al modo per aiutarle. Spesso bastano infatti piccole sensibilità e modesti interventi per rendere l'ambiente più ospitale a questa specie. Quest'opera di sensibilizzazione si basa sulle dieci regole d'oro dell'agricoltore. Un'iniziativa in tal senso è anche la Delibera Salvarondini già adottata da decine di Comuni italiani.
  • La LIPU sta conducendo un battaglia politica, soprattutto presso l'Unione Europea, per favorire un'agricoltura più sostenibile e meno dannosa per l'ambiente. La rondine è una delle specie chiave che "suonano il campanello d'allarme" su un'agricoltura intensiva estremamente dannosa per la salute dell'ecosistema e dell'uomo.
  • La LIPU è impegnata in attività di studio e monitoraggio rivolto alla conoscenza delle popolazioni di rondini ed al loro stato di conservazione.
  • La LIPU ha intrapreso importanti azioni per la tutela dei "roost" ovvero dei dormitori utilizzati dalle rondini durante la migrazione. Si tratta spesso di estesi canneti in cui si riuniscono a passare la notte migliaia di rondini e che servono da tappe di sosta nel loro lungo viaggio. La LIPU sta tentando di garantire la tutela dei maggiori dormitori italiani quali ad esempio Colfiorito, il Lago di Lesina e quello di Varese.
 
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