| Chi
è?
Genere Gyps
Specie fulvus
Sottospecie presente in Italia fulvus
Nomi in altre lingue: Griffon Vulture (EN), Vauture fauve (FR), Buitre Leonado
(ES), Gansegeier (DE)
Vita media: 25-30 anni, età massima riscontrata: 37 anni
Età prima riproduzione: 5-6 anni
Lunghezza: 95-110 cm
Apertura alare: 240-280 cm
Peso: 6-11 Kg
Il Grifone è uno tra i più grandi e maestosi
volatori europei. E' un enorme avvoltoio, che si ciba esclusivamente di carcasse.
Proprio per questo motivo ha sviluppato la caratteristica testa calva che
gli consente di nutrirsi, scavando nei resti di grossi animali con facilità
e senza "sporcarsi" eccessivamente.
Anche gli artigli sono estremamente ridotti e inadatti alla cattura di prede vive.
I Grifoni, così come gli altri avvoltoi, hanno un ruolo ecologico peculiare:
sono gli "spazzini della natura"; eliminano, infatti, in maniera
efficace le carcasse di animali morti (per cause naturali e/o dovute all'uomo)
che altrimenti causerebbero problemi di carattere sanitario.
Nel recente immaginario occidentale gli avvoltoi sono spesso
associati a sventure, cattivi presagi, misteriose e occulte forze da cui rifuggire,
pertanto, proprio negli ultimi secoli, e in modo particolare intorno alla metà
del 1900 la loro sistematica persecuzione li ha portati quasi ovunque, in Europa,
sull'orlo dell'estinzione.
Presso altri popoli e culture, per fortuna, la considerazione per questi splendidi
animali è ben diversa e soprattutto diversa è la consapevolezza
della loro "utilità" per la natura. Ad esempio nell'antico Egitto
il Capovaccaio, splendido avvoltoio bianco e nero nidificante ormai con meno di
dieci coppie in Italia, era associato ad una divinità mentre il Grifone
era l'emblema, insieme al Cobra, del Faraone. Nella Bibbia il Grifone è
spesso citato come simbolo di maestà e potenza mentre in India la religione
dei Parsi affida addirittura agli avvoltoi il sacro compito di consumare le salme
dei propri defunti.
In Europa sono presenti 4 specie di avvoltoi:
- Grifone
- Capovaccaio
- Gipeto
- Avvoltoio monaco
Di queste, solo il Capovaccaio è migratore, svernando
regolarmente in Africa, mentre gli altri sono essenzialmente stanziali con forti
erratismi soprattutto degli individui giovani.
Il Grifone, abitualmente, nidifica in colonie situate su
grandi pareti rocciose. Le altre tre specie di avvoltoi, invece, sono tendenzialmente
solitarie e l'Avvoltoio monaco nidifica su alberi. Il Grifone è distribuito nella
fascia mediterranea, dalla Spagna, vera roccaforte della specie con oltre 17.000
coppie nidificanti alla Turchia e più in là fino all'Asia centrale. In Italia
la specie si è estinta ovunque tranne in Sardegna, dove sopravvive
una popolazione che attualmente è di una quindicina di coppie. Da pochi
anni, il Grifone è stato reintrodotto nel nostro Paese in alcune aree ritenute
idonee,come a Forgaria in Friuli e nel territorio del Parco Regionale del Velino-Sirente
in Abruzzo.
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| Problemi
e minacce Tutti i grossi avvoltoi sono ormai seriamente minacciati. Oltre
alla diretta persecuzione, questi animali sono colpiti anche da una serie
di altri problemi. La costante diminuzione dell'allevamento brado in quasi
tutta Europa e le regole sanitarie Comunitarie e dei singoli Stati, che impongono
lo smaltimento delle carcasse, hanno drasticamente ridotto le loro risorse
alimentari. Un altro gravissimo problema è rappresentato dalla mai sopita pratica
illegale di utilizzare bocconi avvelenati per il controllo del randagismo
canino e di predatori quali Lupo e Volpe.
Un ulteriore e recente minaccia è costituita
dalla presenza, più o meno diffusa, di elettrodotti ad alta tensione; gli
animali, infatti, tendono ad utilizzarli come posatoi correndo il rischio di rimanere
fulminati. Questi uccelli, proprio per la loro enorme apertura alare, possono
facilmente toccare contemporaneamente due fili (o un filo e il palo) incorrendo
quindi nel letale fenomeno dell'elettrocuzione. Un ultimo problema è spesso rappresentato
dal disturbo arrecato ai nidi da parte di ornitologi, fotografi, escursionisti
e rocciatori.
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