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CASTEL DI GUIDO
Castel di Guido (ROMA)
Tel. 0620398662
cell. 3285569123
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| E-mail |
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| Sito internet |
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| Responsabile |
| Alessia De Lorenzis |
| Superficie |
| ettari 181 |
| Localizzazione |
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Situata alla periferia occidentale di Roma, appena al di fuori del Grande Raccordo Anulare, lungo la strada statale Aurelia. L'Oasi si estende all'interno della più estesa (circa 2500 ha) Azienda Agricola Castel di Guido.
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| Come arrivare |
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Per giungere all'Oasi LIPU Castel di Guido è necessario percorrere la SS n. 1 Aurelia, voltando all'uscita Aurelia (direz. Civitavecchia) del Grande Raccordo Anulare di Roma e dopo circa 5 chilometri uscire seguendo le indicazioni Castel di Guido, fino all'entrata dell'omonima azienda agricola. Da qui proseguire per circa 2 chilometri seguendo le indicazioni dell'Oasi.
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| Anno di istituzione |
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L'Oasi LIPU Castel di Guido è stata istituita nel 1999 grazie ad una Convenzione tra il Comune di Roma, l'Azienda Agricola Castel di Guido e la LIPU.
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| Altre realtà LIPU |
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| Un
po' di storia e curiosità |
Un'intensa ed efficace collaborazione
tra la LIPU e il Comune di Roma è alla base della nascita dell'Oasi
LIPU Castel di Guido, prima logica conseguenza del grande progetto
LIPU sulla Rondine. I 250 ettari dell'Oasi sono immersi a loro
volta nei 2500 dell'Azienda Agricola in cui pascola la più grande
mandria di vacche maremmane del Lazio, circa 450 capi, sono
l'ambiente ideale per Rondini, Balestrucci e Rondoni.
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| Habitat
ed emergenze naturalistiche |
L'Azienda
è inserita in una vasta area di basse colline ondulate che risente
anche degli influssi climatici della non lontana zona costiera.
Il paesaggio è un po' quello della campagna romana del secolo scorso,
con pascoli, prati, boschi e siepi che si alternano alle zone coltivate.
In questa situazione di grande diversità ambientale che vede un
notevole sviluppo delle fasce di margine le specie animali risultano
così particolarmente abbondanti. Cinghiali, volpi, tassi, lepri,
faine tra i mammiferi, la Testuggine di Herman
tra i rettili, mentre gli uccelli abbondano con decine di specie
nidificanti e in migrazione. Tra le prime segnaliamo le colorate
colonie di Gruccione, l'Averla,
il Saltimpalo, il Nibbio bruno,
di passo, il raro Nibbio reale, ma anche la Rondine
ed il Balestrucco, che in questa zona raggiungono
densità particolarmente elevate e purtroppo sempre più rare in altre
zone d'Italia nelle quali un tempo questi uccelli erano assai più
comuni.
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| Servizi
e strutture |
| Data
la vicinanza con la capitale e gli ambienti "facili", adatti ad
escursionisti di tutte le età, l'Oasi si presta particolarmente
adatta anche per brevi "gite fuori porta" è consente di apprezzare
"dal vivo" la possibilità di abbinare l'agricoltura al rispetto
con la natura. L'Oasi, recentemente inaugurata, si sta dotando di
tutte le strutture presenti nelle altre aree protette gestite dalla
LIPU. Attualmente sono in funzione e visitabili due Sentieri natura
ad anello che coprono i principali ambienti dell'Oasi. Vasti spazi
per parcheggio e sosta, anche con il camper. Per la sosta notturna
va comunque chiesto il permesso alla direzione dell'Azienda.
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| Invito
alla visita |
Per
visitare l'Oasi ed usufruire dell'accompagnamento del Responsabili
e delle guide LIPU è necessario mettersi in contatto con il Centro
Recupero 06.3201912.
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| Da
visitare in zona |
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