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CA' ROMAN
Venezia
Tel. 340-6192175
E-mail
Responsabile
Federico Antinori
Superficie
ettari 51 (in espansione)
Localizzazione
Nella porzione meridionale della laguna di Venezia, all’estremità sud di Pellestrina, di fronte alla città di Chioggia.
Come arrivare
Ca’ Roman è facilmente raggiungibile da Chioggia (dove c’è possibilità di parcheggio). Dall’imbarcadero del servizio pubblico ACTV parte il battello n.11 diretto a Pellestrina. Ca’ Roman è la fermata intermedia, raggiungibile in circa 12 minuti.
Partendo da Venezia, si arriva al Lido. Da qui è necessario prendere sino al capolinea (Cimitero) l’autobus n.11 diretto a Pellestrina, da dove parte il battello ACTV per Chioggia. In alternativa, si può percorrere a piedi il murazzo (lungo circa 1800 metri) sino all’Oasi. Dal Lido Ca’ Roman è raggiungibile in circa 1 ora. Per orari e costi dei biglietti ACTV (che prevedono sconti per le scolaresche) rivolgersi al servizio informazioni: 041 2424.
Anno di istituzione
L’Oasi di protezione della fauna e della flora è stata costituita, dalla Regione Veneto, nel maggio del 1989.
Nel 1993, grazie ad un accordo di intenti con il Comune di Venezia, Ca’ Roman è diventata la ventitreesima Oasi gestita dalla LIPU.
Dopo un lungo periodo di stallo e di incertezze, nel settembre 2002, il Comune e la Provincia di Venezia hanno stipulato una convenzione triennale con la LIPU, cui a tutt’oggi è affidata la gestione dell’Oasi.
Altre realtà LIPU
-Sezione Ferrara
-Sezione Padova
-Sezione Rovigo
-Sezione S. Donà di Piave (VE)
-Oasi Isola Bianca (FE)
-Centro CRFS Giardino delle C.
 
 Un po' di storia e curiosità
Unita a Pellestrina dalla diga artificiale dei "murazzi", l'Oasi costituisce il lembo meridionale dei lidi che, da Cavallino a Chioggia, separano la laguna di Venezia dal mare. Nel 1911, con la costruzione della diga foranea, la sua morfologia originaria (una scanno sabbioso stretto e lungo) subisce un profondo cambiamento. La diga, infatti, intercettando i sedimenti sabbiosi portati dalla corrente marina, determina un rapidissimo avanzamento dell'arenile. Tale processo continua anche ai nostri giorni, registrando, negli ultimi 4 anni, un avanzamento della linea di costa di circa 11 metri.
   
 Habitat ed emergenze naturalistiche
L'Oasi conserva, grazie al suo relativo isolamento, uno degli ambienti dunali più integri di tutto l'alto Adriatico e vanta, nonostante le ridotte dimensioni, una straordinaria ricchezza faunistica: è situata, infatti, su una delle più importanti rotte migratorie d'Italia e moltissime specie d'uccelli (180 censite complessivamente sino al 2007) la utilizzano in autunno e primavera per riposarsi e nutrirsi prima di riprendere il viaggio.
Per le sue valenze naturalistiche Ca' Roman è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS).
Tra le specie sedentarie si osservano il Martin pescatore, il Gabbiano comune, il Gabbiano reale ed il candido Gabbiano corallino. Tra gli ospiti estivi spiccano il crepuscolare Succiacapre, l'elusivo Assiolo e il coloratissimo Gruccione.
Nel periodo invernale lo Sparviero, il Falco pellegrino ed il Falco di palude battono Ca' Roman all'incessante ricerca di prede, mentre, nel mare e nella laguna che circondano l'Oasi, sono presenti numerosi uccelli provenienti dal nord Europa: lo Svasso piccolo, lo Svasso maggiore e lo Smergo minore.
L'Occhiocotto e lo Zigolo nero testimoniano con la loro presenza il carattere termofilo di Ca' Roman.
Vanto e principale motivo di istituzione dell'Oasi sono le colonie nidificanti di Fratino e Fraticello. Queste, quasi sparite all'inizio del secolo, stanno registrando oggi, grazie alle misure di protezione messe in atto dalla LIPU, una lenta, ma costante crescita.
A Ca' Roman la pulizia della spiaggia con mezzi meccanici è bandita e vengono asportati a mano i soli rifiuti di origine antropica. Queste misure gestionali garantiscono la tutela degli habitat dunali e la salvaguardia di una microfauna di battigia unica al mondo ed in via d'estinzione (come i coleotteri Parallelomorphus laevigatus o la Phaleria bimaculata).
Nel 2003 sono iniziati i lavori del MOSE (il sistema di paratoie mobili che dovrebbe difendere Venezia dalle acque alte eccezionali). A Ca' Roman, la realizzazione delle sue opere complementari (conca di navigazione, porto rifugio e terrapieno) ha comportato la distruzione di oltre tre ettari di habitat tutelato dalla Comunità europea. Un danno ambientale grave ed inutile: le stesse opere potevano, infatti, essere realizzate in altri siti e, oltretutto, a costi minori.
   
 Servizi e strutture
L'Oasi dispone di un gazebo e di sentieri-natura dotati di pannelli didattici ed informativi. Entro giugno sarà utilizzabile anche una piccola foresteria per i ricercatori e gli operatori LIPU.
   
 Invito alla visita
A luglio e ad agosto l'Oasi è molto frequentata da turisti e bagnanti.
Il periodo migliore per visitarla va da marzo a giugno e da settembre a novembre, dove, in tranquillità, sono possibili osservazioni faunistiche.
Visite guidate: per informazioni e prenotazioni si consiglia di contattare il Responsabile Oasi (cell. 340.6192175).
   
 Da visitare in zona
La LIPU organizza, a metà maggio ed ai primi di ottobre, gite in barca per scoprire i caratteristici habitat della laguna sud e la sua affascinante fauna alata.
 
 
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