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CESANO MADERNO
Cesano Maderno (MB)
Via Don Orione, 43
20031 CESANO MADERNO
Tel. +39 0362.546827
Fax +39 0362.508199
E-mail
Sito internet
Responsabile
Silvia Baldo
Superficie
ettari 100
Localizzazione
L'Oasi si trova sul territorio di tre comuni, nel settore settentrionale della provincia di Milano - Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago - quasi completamente all'interno del Parco delle Groane, sui primissimi terrazzi della Brianza.
Come arrivare
Da Milano o da Como prendere la vecchia strada statale n. 35 (dei Giovi-Comasina) o la superstrada per Meda, fino a Cesano Maderno, poi seguire le indicazioni per l'Oasi. In treno Cesano Maderno è collegata direttamente con Milano, Como e la Brianza, per mezzo delle Ferrovie Lombarde: la stazione è a un chilometro dall'Oasi. L'Oasi è collegata con una rete di piste ciclabili nel Parco Groane.
Anno di istituzione
L'Oasi LIPU Cesano Maderno è nata nel 1997 dalla collaborazione tra LIPU, Comune di Cesano Maderno e Parco delle Groane.
Altre realtà LIPU
-Sezione Bergamo
-Sezione Como
-Sezione Lodi
-Sezione Milano
-Sezione Parabiago (MI)
-Sezione Gallarate (VA)
-Sezione Varese
-Oasi Torrile (PR)
 
 Un po' di storia e curiosità
Il territorio dell'Oasi è caratterizzato da un passato di pesante sfruttamento industriale, con conseguente, grave inquinamento. Al momento dell'apertura dell'Oasi l'area si presentava decisamente degradata e del tutto abbandonata, tuttavia con elementi di natura residuale di pregio. Dall'istituzione dell'Oasi l'attività della LIPU è stata fortemente incentrata sulla progettazione e realizzazione di interventi di recupero e miglioria naturalistica.
   
 Habitat ed emergenze naturalistiche
L'Oasi è caratterizzata dalla presenza di boschi degradati di Robinia, che conservano però porzioni di querceto acidofilo, betulleti e ampie radure occupate da arbusti, soprattutto Rosa canina e Biancospino. Una formazione tipica delle Groane è la brughiera, un tempo creata da pascolo e incendi, ora mantenuta con cura e dichiarata di "interesse comunitario" dall'Unione europea. Tipici della zona sono anche i cosiddetti "fossi di groana", impluvi in mezzo ai boschi, talvolta percorsi da poca acqua, spesso asciutti, ma inondati in occasione di abbondanti precipitazioni. Gli uccelli più tipici dell'Oasi sono i Picchi (Picchio rosso maggiore, minore, verde, Torcicollo) e le altre specie di bosco (Cince, Rampichini, Picchi muratori), ma anche alcune specie di rapaci diurni, come Gheppio, Sparviere e Falco pecchiaiolo, che nelle Groane nidifica in pianura. L'Oasi ospita anche tutte e quattro le specie di rapaci notturni presenti in Pianura Padana: Allocco, Civetta, Gufo comune e Barbagianni. Gli arbusteti offrono un sito ideale per l'Averla piccola e la Sterpazzola, mentre presso i torrenti e gli stagni si possono osservare Tarabusino, Ballerina gialla, Migliarino di palude e Martin pescatore.
   
 Servizi e strutture
L'Oasi è dotata di un Centro visite, con annesso parcheggio, area picnic, servizi e magazzino, dove è possibile trovare materiale informativo e dove vengono allestite piccole esposizioni. Adiacente al Centro visite si trova un'area di 3 ettari totalmente ricreata, con microhabitat didattici, dove sono riproposti gli ambienti tipici delle Groane. Nell'Oasi si snoda un sentiero di 4 chilometri, attrezzato con pannelli didattici. Lungo il percorso il visitatore incontra una deviazione verso la Stazione di Ambientamento, voliera utilizzata per lo "svezzamento" di giovani rapaci, soprattutto notturni: essa è fruibile in primavera-estate grazie ad un corridoio esterno che consente di osservarne gli ospiti senza disturbarli. L'Oasi dispone di un ricco programma di proposte didattiche per le scuole, dalle materne alle superiori.
   
 Invito alla visita
L'Oasi è aperta al pubblico tutto l'anno e l'ingresso è gratuito. Il Centro visite è aperto da mercoledì a domenica, tutto l'anno escluso le festività natalizie. Le visite guidate per gruppi e scolaresche vanno prenotate (Tel. 0362/546827).
   
 Da visitare in zona
L'Oasi è inserita nel Parco delle Groane, caratteristico e "miracoloso" esempio di area protetta metropolitana, nella quale è possibile visitare le riserve naturali di Ca' del Re, del Biulé, dei Boschi di S. Andrea e di Ceriano, della ex Polveriera. A nord delle Groane, in continuità, si trova il Parco Regionale delle Brughiere.
 
 
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