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MONTALLEGRO
Montallegro (AG)
Tel. +39.091.320506
Tel. +39.339.7645940
E-mail
Responsabile
Salvatore Vinti
Superficie
ettari 25
Localizzazione
Nella Sicilia meridionale, tra Agrigento e Sciacca, in prossimità del mare. L'Oasi ricade per intero nel territorio comunale di Montallegro.
Come arrivare
Da Agrigento è necessario percorrere la strada statale n. 115 in direzione di Sciacca e dopo circa 25 chilometri si incontra il paese di Montallegro. Proseguendo lungo la strada statale, dopo circa 2 chilometri, si incontra l'Oasi conosciuta localmente con il nome di Laghetto Gorgo.
Anno di istituzione
L'Oasi LIPU Montallegro è di proprietà dell'ESA (Ente Sviluppo Agricolo) ed è stata affidata in gestione alla LIPU.
Altre realtà LIPU
-Sezione Agrigento
-Sezione San Giovanni Gemini (AG)
-Sezione Caltanissetta
-Centro C.R.F.S. Ficuzza (PA)
 
 Un po' di storia e curiosità
Prima dell'istituzione e della successiva fase gestionale di oltre 80 Riserve regionali, l'Oasi LIPU Montallegro è risultata una delle poche aree protette siciliane ad essere attrezzate per la fruizione e la visita guidata.
   
 Habitat ed emergenze naturalistiche
L'Oasi, un bacino artificiale in fase di completa rinaturalizzazione, comprende diverse tipologie ambientali, dalle acque fonde alla vegetazione ripariale lungo le sponde, dalle acque basse e fangose ai piccoli ma densi canneti. Al centro del lago, le acque fonde sono frequentate specialmente in inverno da numerosi gruppi di Cormorani e Svassi maggiori, attirati dall'abbondanza di pesci, principale fonte alimentare per entrambe le specie. Durante le migrazioni sono invece i Moriglioni e le Morette a popolare la porzione centrale del lago, immergendosi alla ricerca di alghe ed altre piante acquatiche. Le zone con acqua più bassa, ovviamente vicino alle sponde, vengono utilizzate da molte specie di uccelli acquatici durante le migrazioni e in inverno: aironi come l'Airone cenerino, particolarmente abbondante, la Garzetta e la Nitticora, anatre come la Marzaiola, la Canapiglia, il Mestolone dal caratteristico becco, il Codone e il Fischione che a volte è possibile vedere anche nel mare circostante e limicoli come il Piro Piro piccolo, la Pantana e l'Albastrello, il Combattente e il Beccaccino, il Piovanello pancianera e il Chiurlo. Il canneto e la vegetazione palustre lungo le sponde accolgono i nidi del Tuffetto, della Folaga e più in alto della Cannaiola mentre i boschi di Salice e di Tamerice danno rifugio a moltissime specie di piccoli passeriformi, aumentando la diversità dell'ambiente e dell'avifauna presente. I Seppur di origine artificiale, il lago ha da sempre attirato anche altre specie animali. Tra queste merita una citazione particolare la Tartaruga palustre (simbolo dell'Oasi), un rettile raro e localizzato in Sicilia, qui presente con una popolazione stabile e numerosa. Non è difficile osservare alcuni esemplari di questa specie intenti a "prendere il sole" lungo le rive e in cerca di cibo a terra o in acqua: molluschi, lombrichi, anfibi e loro larve e piccoli pesci sono le prede più ricercate. Una moltitudine di farfalle e libellule e di altri Insetti, più comuni in primavera e in estate, completa il panorama faunistico dell'Oasi.
   
 Servizi e strutture
Un Sentiero natura percorre gran parte del perimetro del lago e dell'Oasi e si conclude con un capanno di osservazione, da dove poter osservare gli uccelli acquatici limitando il disturbo. Mascherature di cannucce e pannelli didattici ed informativi completano le strutture attualmente in dotazione all'Oasi.
   
 Invito alla visita
La visita lungo il sentiero natura è libera e può essere effettuata sempre nel corso dell'anno. Per visite guidate, consigliate a gruppi e a scolaresche, è necessario avvisare e contattare la Sezione LIPU di Agrigento, presso Salvatore Grenci, (tel. 0922/474541). prenotando l'accompagnamento.
   
 Da visitare in zona
A meno di 5 chilometri dall'Oasi ci sono, in riva al mare, i resti di Eraclea Minoa. La splendida città di Agrigento dista soltanto 40 minuti in autovettura e la Valle dei Templi merita sicuramente una visita.
 
 
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