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ISOLA BIANCA
Ferrara
Tel. 0532/772077
E-mail
Responsabile
Lorenzo Borghi
Superficie
ettari 360
Localizzazione
Lungo il corso del Po alla periferia Nord della città di Ferrara.
Come arrivare
Percorrere l'autostrada A13 (Bologna-Padova), uscendo a Ferrara Nord, quindi imboccare la strada statale n. 16 in direzione Rovigo, fino a raggiungere dopo pochissimi chilometri Pontelagoscuro. Dall'abitato si prende la via Ricostruzione con direzione Est per Francolino, circa 300 metri dopo il sottopassaggio ferroviario c'è il Centro visite. In treno: arrivare alla stazione di Ferrara e poi prendere l'autobus n. 11, fermata di Pontelagoscuro, quindi proseguire a piedi per 500 metri lungo via Ricostruzione fino al Centro visite.
Anno di istituzione
Istituita nel 1991, l'Oasi comprendeva allora solamente l'isola (circa 40 ettari). Negli anni successivi sono stati aggiunti terreni golenali fino ad arrivare agli attuali 360 ettari. La gestione è affidata alla LIPU, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Ferrara che hanno individuato l'area fin dal 1986 come Oasi di protezione della Fauna.
Altre realtà LIPU
-Sezione Ferrara
-Sezione Padova
-Sezione Rovigo
-Sezione Vicenza
-Sezione Verona
-Oasi Palude Ostiglia (MN)
-Oasi Celestina (RE)
-Oasi Ca' Roman (VE)
-Centro CRFS Giardino delle C.
 
 Un po' di storia e curiosità
L'Isola Bianca è una delle più antiche isole fluviali del fiume Po. Sembra che l'isola fosse già esistente al tempo degli Estensi (1400-1500), che la usavano per le feste estive all'aperto.
   
 Habitat ed emergenze naturalistiche
L'Isola ospita 92 specie vegetali, tra arboree, arbustive dai saporiti frutti e erbacee. Spesso i cespugli ospitano liane quali il Luppolo e la velenosa Brionia. Il fatto di essere circondata dall'acqua e completamente ricoperta di vegetazione, fanno dell'Oasi un habitat particolarmente ricco di uccelli: ben 82 specie sono state identificate nell'arco di tutto l'anno. Il Picchio rosso maggiore, simbolo dell'Oasi per la sua costante presenza, convive con il più raro Picchio verde dalla caratteristica risata. La garzaia di circa 300 nidi ospita quattro specie nidificanti: la Nitticora, la Garzetta, l'Airone cenerino e la Sgarza ciuffetto, ultima arrivata in ordine di tempo. Altre specie osservabili sono poi Martin pescatore, il Cavaliere d'Italia, il Rigogolo, il Torcicollo, l'Assiolo, lo Sparviere, il Basettino, il chiassoso Cannareccione e la Cannaiola. Come svernanti non mancano mai il Cormorano, lo Svasso maggiore che pesca nel ramo laterale del fiume, il Tuffetto, il Germano reale, il Moriglione e tra i rapaci diurni, la Poiana e il Gheppio.
   
 Servizi e strutture
I visitatori sono condotti sull'Isola da una speciale barca, chiamata "Oasis", accessibile anche ai portatori di handicap. Inoltre l'Oasi Isola Bianca è l'unica area protetta italiana dotata di un'apposita guida in Braille per i non vedenti, a riprova dell'interesse della LIPU a parlare di natura al maggior numero di persone possibili, anche quelle meno fortunate. Si può percorrere e visitare l'Oasi LIPU Isola Bianca utilizzando un Sentiero natura, lungo circa 3 chilometri attraversato da sambuchi, salici, querce, rovi e luppoli, corredato da alcuni cartelli che indicano le essenze erbacee più interessanti e i punti naturalisticamente più importanti. È possibile, solo per piccoli gruppi e in condizioni meteorologiche favorevoli, effettuare la circumnavigazione dell'isola. L'Oasi LIPU Isola Bianca è inoltre dotata di un piccolo Centro visite (al di qua dell'argine maestro) con annessa aula didattica frequentata da scolaresche. Il vicino circolo nautico ed un ampio parcheggio possono consentire una comoda sosta con automezzi e camper praticamente quasi sulle rive del fiume.
   
 Invito alla visita
L'Oasi è aperta tutto l'anno solo su prenotazione, per gruppi organizzati e scolaresche. Possibili chiusure nei mesi invernali per le condizioni atmosferiche e per le sempre possibili piene del fiume. L'Oasi è particolarmente attrezzata per consentire la visita ai disabili, avendo a disposizione anche l'unica vera barca accessibile.
   
 Da visitare in zona
La città di Ferrara con i suoi monumenti (il Castello Estense su tutti) è sicuramente l'attrazione principale, mentre il corso del Po, con gli argini maestri e le numerose strade carrarecce che ne attraversano la golena, ben si presta a varie escursioni, soprattutto disponendo di biciclette e mountain-bike.

 

 

 

 

 
 
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