pagina precedente (back) |
|
|
| |
|
ARCOLA
Arcola
Tel. 0187/587393
|
| Responsabile |
| Mauro Biagioni |
| Superficie |
| ettari 34 |
| Localizzazione |
|
L'Oasi Arcola è situata in provincia di La Spezia, lungo il basso corso del fiume Magra, ricadente per intero nel territorio comunale di Arcola.
|
| Come arrivare |
|
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n. 1 (Aurelia) che collega La Spezia con Sarzana ed è ubicata in prossimità del casello di Sarzana sull'autostrada A12 (Genova-Livorno).
|
| Anno di istituzione |
|
L'Oasi LIPU Arcola è stata istituita dalla Provincia della Spezia come oasi di protezione della fauna e affidata in gestione alla LIPU fin dal 1992. Comprende la sponda destra del fiume Magra ed alcuni isolotti boscati.
|
| |
| Altre realtà LIPU |
| |
| |
|
|
|
|
| Un
po' di storia e curiosità |
L'Oasi nasce nel 1992 come primo tentativo
nel territorio nazionale di realizzazione di una garzaia artificiale. Lo scopo
è di indurre alcune coppie selvatiche di Aironi cenerini, Garzette e Nitticore,
che regolarmente frequentano la zona, a riprodursi all'interno dell'Oasi su pioppi
e salici in prossimità di una grande voliera dove sono stati inseriti esemplari
feriti ed irrecuperabili delle stesse specie. Il tentativo, seguendo l'esempio
di quanto avvenuto alcuni anni fa in Camargue, consiste nel convincere gli esemplari
selvatici a scegliere l'Oasi per nidificare attirati ed invogliati dagli individui
in cattività.
|
| Habitat
ed emergenze naturalistiche |
L'ambiente,
caratterizzato dalla presenza di lanche, canneti e folti boschi ripari, è ormai
unico in Liguria e rappresenta una preziosa testimonianza dell'antico paesaggio
palustre della Val di Magra. Come appare evidente gli Uccelli rappresentano la
fauna selvatica più significativa e facile da osservare, un po' in tutte le stagioni.
In primavera e all'inizio dell'estate l'Oasi è frequentata dalle specie nidificanti
come il Martin pescatore, che si riproduce nelle cavità sulle
sponde del fiume mentre il canneto accoglie i nidi di due specie elusive e con
abitudini ritirate come il Tarabusino, un piccolo Airone dal
piumaggio color crema e nero e il Porciglione, che evidenzia
la sua presenza con il tipico richiamo simile a quello di un maialino. Sempre
lungo le rive, ma più verso l'interno, si riproduce anche la Gallinella
d'acqua e sfruttando i rami dei salici anche il Pendolino,
con il caratteristico nido a fiasco. Ed ancora l'Usignolo di fiume
e la Cannaiola ed altre specie comuni come la Cinciallegra,
il Luì piccolo e la Capinera. Durante le migrazioni
e nel corso dell'inverno si possono osservare molte specie di rapaci e uccelli
acquatici, attirate sia dal fiume sia dal mare, qui abbastanza vicino. Airone
rosso, Sgarza ciuffetto, Falco di palude
e Albanella minore, Lodolaio e Falco
pescatore, alcune specie di trampolieri come il Combattente,
la Pittima reale, il Cavaliere d'Italia e il
Piovanello pancianera sono regolarmente presenti dove l'acqua
è più bassa e ricca di una miriade di invertebrati acquatici, larve, piccoli pesci
che sono il cibo preferito di queste specie. Durante l'inverno una folta popolazione
di cormorani, proveniente dal Nord Europa e che si incrementa di anno in anno,
frequenta l'Oasi sia per passare la notte negli alberi più alti che durante il
giorno a caccia di tinche, carpe e persici.
|
| Servizi
e strutture |
| Attualmente
l'Oasi LIPU Arcola è dotata soltanto di un piccolo parcheggio e di una rete di
Sentieri natura che conducono il visitatore nei luoghi più significativi ed interessanti
dell'area protetta. Sono in fase di progettazione, in attesa di ricevere gli opportuni
finanziamenti, il Centro visite e la pannellistica per l'interpretazione dell'ambiente
naturale.
|
| Invito
alla visita |
L'Oasi,
non essendo appositamente attrezzata, può essere visitata tutto l'anno con l'unica
indicazione di mantenersi sempre nei sentieri e di non avventurarsi lungo le sponde
del fiume. La stagione migliore è quella legata alle migrazioni e quindi i mesi
più indicati per una visita sono marzo, aprile e settembre.
|
| Da
visitare in zona |
Da
non perdere una escursione alle Cinque Terre, distante soltanto 30 minuti dall'Oasi.
|
| |
| |
 |
 |
|
|