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Vivere
le Oasi e i Centri |
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Crediamo che nessuno, oltre 20 anni fa,
avrebbe scommesso una lira sul successo della parola "Oasi", corredata con il
tempo di tutti i suoi più vari significati. Eppure quella che doveva essere
una sorta di provocazione, un messaggio nei confronti di amministratori e
opinione pubblica, almeno nelle intenzioni dei pionieri della conservazione della
natura in Italia e dei padri fondatori delle prime Associazioni ambientaliste,
stava per trasformarsi in un concetto fondamentale per la tutela del territorio
e la gestione delle risorse naturali.
Accanto agli antichi storici Parchi nazionali ed
insieme ad alcune Riserve naturali stava nascendo una "nuova" parola, sinonimo
di pace e tranquillità ma anche di luogo ricco di vita, dove la natura e i suoi
abitanti potevano svolgere in pace e tranquillità il loro ruolo: tutto questo
nelle idee della LIPU e nelle nostre teste a metà degli anni Settanta. Oggi
possiamo affermare, miscelando orgoglio e convinzione, che la strada intrapresa
era giusta, che le nostre teste stavano pensando bene, che la scommessa è stata
vinta.
Oggi possiamo affermare che il termine "Oasi" fa ormai parte del linguaggio
comune, pronunciato non solo da naturalisti e ricercatori ma anche da insegnanti
e professionisti, amministratori e politici, insomma dalla gente comune. Tutto
ciò con due parole chiave, o meglio due concetti basilari per la LIPU: proteggere
e far conoscere. Le Oasi LIPU, e in seguito anche i Centri, sono particolari
aree o strutture ideate, progettate, realizzate e gestite con un duplice scopo,
conservazione della natura ed educazione ambientale.
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