Tutto questo processo, come è facilmente
intuibile, riguarda il presente perché non possiamo permetterci di perdere
altro tempo, che significa perdere altro ambiente e altra natura. È
per questo motivo che noi della LIPU ci rivolgiamo a tutta la gente perché
siamo consapevoli che l'educazione deve riguardare tutti, anche se particolare
attenzione è rivolta alle giovani generazioni. Così decidemmo, alcuni
anni fa, di aprire le Oasi e i Centri alla gente, di far vedere i rapaci feriti
e i nidi della Cicogna bianca, di osservare il lento incedere di una Tartaruga
e il veloce zigzagare dello Sparviere, di ammirare le fioriture delle orchidee
e la caccia della Volpe. Non come elementi distinti, non come singoli attori ma
come parte di un unico sistema vivente, insieme all'Uomo.
Educare la gente ma, come detto, soprattutto i giovani. Quando si parla di educazione,
in qualsiasi settore della vita umana, è logico pensare e riferirsi ai
bambini, più ricettivi nell'apprendere notizie e informazioni ma anche
attenti, elastici e più pronti a modificare atteggiamenti e comportamenti
trasmettendoli nel nucleo famigliare. Le Oasi e i Centri LIPU, e di conseguenza
tutta l'Associazione, puntano molto sui giovani. Così, attualmente,
il 65% dei frequentatori delle nostre Oasi e dei nostri Centri è rappresentato
da bambini e ragazzi al di sotto dei 14 anni, in visita con le famiglie oppure
con la classe scolastica.
Questo perché abbiamo deciso di partire proprio dai bambini: infatti alcune
Oasi e i Centri prevedono giornate specifiche, eventi natura, liberazioni pubbliche,
feste e giochi, programmi di educazione ambientale rivolti proprio a loro. Non
solo "noiose" lezioni sulle sponde della palude ma anche divertenti
giochi in mezzo al bosco, sempre a contatto con la natura e sotto lo sguardo attento
ed esperto dei nostri Responsabili. Quest'ultimi si inventano progetti e feste,
mettono in atto idee incredibili, realizzano programmi di educazione ambientale
per scuole materne e per istituti superiori: dei veri e propri maestri nel coinvolgere
bambini e insegnanti, ragazzi e genitori. Così nell'Oasi Bosco Negri tra
fiabe e concerti e nell'Oasi Santa Luce alla scoperta di lucertole e fiori; oppure
nell'Oasi Casacalenda tra una liberazione di rapaci e l'affascinante mondo delle
farfalle e nei Centri Recupero osservando le penne dei rapaci e "giocando"
con la natura. Ed ancora i campi estivi nell'Oasi Massaciuccoli e le escursioni
in cerca di funghi nell'Oasi Campocatino, il gioco dell'oca nell'Oasi Brabbia
e le Olimpiadi della natura nell'Oasi Bosco del Vignolo.