Così, natura per tutti. Il nostro obiettivo
è proprio questo e per realizzarlo è necessario accendere la curiosità della gente.
Lo sappiamo da sempre e gli ultimi anni ce ne danno conferma. Le Oasi e i Centri
LIPU sono frequentati non tanto da ornitologi e ricercatori ma soprattutto da
persone che magari sanno poco di natura ma che "sentono" il bisogno del suo contatto.
E questo è un dato importante, proprio perché la LIPU vuole rivolgersi soprattutto
a questo tipo di visitatori, parlando di uccelli e di natura a chi magari non
ha mai avuto la possibilità (o la volontà) di osservare anatre e picchi, aquile
e aironi, caprioli e rane, orchidee e funghi.
Proprio per questo motivo abbiamo attrezzato una
piccola porzione delle nostre Oasi e dei nostri Centri con piccole strutture per
invogliare la visita e sviluppare l'interesse della gente. Senza stravolgere l'ambiente
e la natura delle Oasi, ma anzi mettendone in evidenza gli angoli più sconosciuti
o le peculiarità delle specie animali e vegetali, sono stati realizzati dei
progetti sempre con la duplice finalità delle Oasi e dei Centri LIPU: conservazione
ed educazione. È così il caso delle "case delle farfalle": speciali
serre che accolgono le specie di questi bellissimi Insetti opportunamente ambiente
con piante, essenze e fiori che fanno parte del loro ciclo biologico e che possono
essere visitate dal pubblico. Nell'Oasi Bosco Negri e nell'Oasi Casacalenda, migliaia
di visitatori entrano in contatto con il mondo colorato e delicato di vanesse,
polissene e megere e aiutati dai Responsabili e dai pannelli informativi apprendono
lo stupefacente sistema vivente di questi animali, ormai anche loro sempre più
minacciati da trasformazioni ambientali e dall'inquinamento.
Ancora i capanni di osservazione specifici per
i fotografi. Nelle nostre Oasi, e nelle aree protette in generale, si ha la
possibilità di "avvicinare" maggiormente gli animali, tra l'altro qui più tranquilli
per i vincoli presenti e gli accorgimenti usati. E anche i fotografi naturalisti,
sia professionisti che amatoriali, conoscono bene questa regola. E ne sanno qualcosa,
in termini positivi, ovviamente, i cavalieri d'Italia dell'Oasi Torrile e i gracchi
dell'Oasi Campocatino, i martin pescatori dell'Oasi Vignolo e i gruccioni dell'Oasi
Castel di Guido, i tarabusini dell'Oasi Montepulciano e i falchi della regina
dell'Oasi Carloforte, a volte vanitosi come famose fotomodelle altre un po' più
scocciati dalla nostra presenza.
Comunque capanni di osservazione, mascherature
e schermature, postazioni speciali sono realizzate ed apposte nei luoghi interessanti
ma sempre cercando di eliminare, o limitando il più possibile, il disturbo causato
agli animali. E poi ancora i Centri Anatidi, un'escursione alla scoperta di
gabbiani e cormorani al Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici Livorno, una
visita all'alba alla Brabbia o al tramonto a Bianello, l'osservazione del cielo
stellato a Massaciuccoli, un concerto a Bosco Negri e Babbo Natale a Santa Luce,
l'osservazione dei i ragni a Garlasco e le tante liberazioni di rapaci dei Centri
Recupero. Insomma c'è sempre una scusa valida per visitare un'Oasi LIPU. Veniteci
a trovare e ad incontrare la Natura. Vi aspettiamo.