pagina precedente (back)
CACCIA: FALLITA LA MANIFESTAZIONE A ROMA
Le altre notizie:
Caccia
< Precedente:
SONDAGGIO IPSOS: 79% DEGLI ITALIANI E' CONTRARIO ALLA CACCIA
> Successiva:
ALLARME CACCIA PRIMAVERILE A MALTA
  Ultima notizia:
MINISTERO AMBIENTE: AUGURI DELLA LIPU AL NUOVO DIRETTORE CONSERVAZIONE NATURA
  Stampa questa notiziastampa  

COMUNICATO STAMPA

 

CACCIA, MANIFESTAZIONE DEI CACCIATORI UNA DEBACLE COMPLETA.

POCHI E CON LE IDEE CONFUSE.

"ORA PARLAMENTO DIA RETTA  ALL'80% DEGLI ITALIANI

CHE CHIEDE RIDUZIONE DELL'ATTIVITÀ VENATORIA"

 

 

Due o tremila persone, non di più: annunciata come un’imponente dimostrazione di forza del mondo della caccia, la manifestazione dei cacciatori di stamattina a Roma è finita con un completo fallimento.

 

Lo dichiara la LIPU-BirdLife Italia, che da Roma commenta di un corteo sparuto e con le idee piuttosto confuse, che andavano da un non ben precisato sostegno alla cultura rurale, peraltro affermato in assenza di tutte le associazioni agricole, a qualche striscione antianimalista fino all’ormai improbabile richiesta di modifica filo venatoria della legge 157: questa dunque è stata la tanto declamata marcia su Roma dei cacciatori.  In sostanza – prosegue la LIPU - una vera e propria debacle, per molti versi prevedibile, ma che dice di un movimento venatorio ormai vecchio, stanco e sempre più in crisi.

 

Dall’altra parte, abbiamo invece un intero Paese che con percentuali del 70, 80% ed oltre, come ha riconfermato il nuovo e dettagliato sondaggio Ipsos, chiede la forte riduzione dell’attività venatoria, per non dire la sua abolizione.

 

In questo quadro, apparirebbe del tutto inspiegabile se Governo e Parlamento non decidessero che non solo la stagione di “caccia selvaggia” è ormai finita, con i suoi disegni di legge Orsi e i blitz nella legge Comunitaria, ma che è tempo di rilanciare una seria politica ambientale, a partire da un rafforzamento delle norme a tutela di animali selvatici e biodiversità. 

Parma, 9 marzo 2010

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
Tel. ++39.0521.273043 - Fax ++39.0521.273419