Dal 30 novembre al 6 dicembre
salvare gli uccelli e l'ambiente costa poco e ci guadagnamo tutti
AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA LIPU
“SALVIAMOGLI LE PENNE, SALVIAMOCI LE PENNE”
PER LA TUTELA DELLE SPECIE DI UCCELLI A RISCHIO DI ESTINZIONE
Dal 30 novembre al 6 dicembre si può donare un euro con un SMS al numero 48.588
(due euro da rete fissa Telecom Italia)
Il 5 e 6 dicembre nelle piazze italiane tornano le “Le Lenticchie della LIPU”
Prende il via la nuova campagna della LIPU (Lega
Italiana Protezione Uccelli) “Salviamogli le penne, salviamoci
le penne” per salvare le specie di uccelli a rischio di estinzione,
indicatori di un ambiente malato che minaccia anche la nostra salute.
Sono 44 le specie che secondo un recente studio della LIPU
hanno urgente necessità di una tutela, pena il rischio di un grave declino
o addirittura dell’estinzione, a causa dei cambiamenti climatici, della
distruzione dell’habitat, dalla pesca industriale e dall’uso di
prodotti chimici in agricoltura. In pratica, delle 88 specie che nidificano
in Italia, e che sono particolarmente protette dalle direttive comunitarie,
una su due soffre di un cattivo stato di conservazione.
La nuova campagna della LIPU, nell’immediato futuro, si concentrerà
su cinque specie (Capovaccaio, Tarabuso, Pernice bianca, Berta maggiore,
Gallina prataiola), alcune delle quali si trovano in pericolo di estinzione,
mentre per altre il cattivo stato di salute dell’ambiente le minaccia
da vicino.
L’SMS DAL 30 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE
- Per sostenere la campagna “Salviamogli le penne, salviamoci le penne”,
dal 30 novembre al 6 dicembre 2009 si potrà donare un euro con
l’invio di un sms al numero 48588 da telefonino
personale TIM, Vodafone, Wind e 3 oppure donare
2 euro con una chiamata allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.
LE PIAZZE IL 5 e 6 DICEMBRE
(Per
conoscere le piazze LIPU clicca qui)
Sabato 5 e domenica 6 dicembre
i volontari LIPU offriranno invece nelle principali piazze delle città
italiane, in cambio di una donazione minima di cinque euro, le “Lenticchie
della LIPU”. Testimonial dell’iniziativa sarà per
il secondo anno consecutivo Danilo Mainardi, professore di
ecologia comportamentale all’Università Ca’ Foscari di Venezia
e Presidente Onorario LIPU.
A tutti coloro che richiederanno le lenticchie LIPU, realizzate come l’anno
scorso attraverso coltivazioni biologiche dalla cooperativa “La
Terra e il Cielo”, verrà offerto in omaggio una confezione
di farro biologico, un abbinamento prezioso per l’adozione di un’alimentazione
mediterranea sana e rispettosa dell’ambiente.
L’elenco dei banchetti del 5 e 6 dicembre è pubblicato sul sito
www.lipu.it. Per informazioni si può chiamare il numero
0521.273043 (e-mail: info@lipu.it). Un contributo alla campagna LIPU può
inoltre essere inviato attraverso una donazione online sul
sito www.lipu.it o
con un versamento sul conto corrente postale n.10299436 intestato a LIPU Onlus
Parma.
LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA - La nota agenzia di Pubblicità
Ogilvy and Mather di Milano ha realizzato, a titolo
completamente gratuito, la nuova Campagna Pubblicitaria “Salviamogli
le penne, salviamoci le penne” per salvare l’ambiente e noi stessi,
che è stata declinata in: spot televisivo, radiofonico, campagna stampa
e web che verrà promossa sui media nelle prossime settimane, e in particolare
in quella in cui sarà attivo il numero solidale.
SALVARE SUBITO CINQUE SPECIE A RISCHIO -
La nuova campagna della LIPU, sostenuta dall’SMS solidale e dalle “Lenticchie
LIPU”, nell’immediato futuro, si concentrerà su cinque
specie.
Esse sono:
Tarabuso
ridotto a sole 70 coppie in Italia, è in pericolo di estinzione a
causa della scomparsa delle zone umide; |
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Capovaccaio
ridotto a pochissime coppie, vede scomparire il proprio habitat ed è
in pericolo di estinzione “in modo critico”; |
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Gallina prataiola
ormai confinata a pochi esemplari nella sola Sardegna, soffre la messa a
coltura delle steppe e l’uso di prodotti chimici in agricoltura ed
è anch’essa in pericolo di estinzione; |
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Pernice bianca
in progressiva scomparsa sulle Alpi dove più potente è l’effetto
negativo dei cambiamenti climatici; |
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Berta maggiore
minacciata dalla pesca intensiva, dai predatori, dallo sfruttamento eccessivo
delle risorse ittiche e dall’inquinamento. |
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Parma, 5 dicembre 2009