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ATLANTE LUCCA: 48 SPECIE DI UCCELLI

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ATLANTE ORNITOLOGICO DI LUCCA: RILEVATE 48 SPECIE DI UCCELLI, 13 DELLE QUALI DI INTERESSE EUROPEO. LA RICERCA REALIZZATA DALLA LIPU CON IL CONTRIBUTO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA Il lavoro si completerà entro il 2009. LIPU: “Uccelli indicatori della qualità dell’ambiente urbano”

48 specie di uccelli, 13 delle quali di interesse europeo. Sono i risultati preliminari della prima campagna di censimento degli uccelli della città di Lucca, realizzato dalla LIPU-BirdLife Italia grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Tredici specie di uccelli di quelle rilevate nella ricerca hanno un interesse conservazionistico a livello europeo, tra cui Gheppio, Tortora, Assiolo, Martin pescatore, Gruccione, Upupa, Torcicollo, Rondine, Pigliamosche, Averla piccola. Le specie più abbondanti invece che sono state osservate a Lucca e dintorni sono Colombo di città, Rondone, Balestruccio, Passera d’Italia.

L’area di studio – che misura circa 25 chilometri quadrati e comprende la città di Lucca e la periferia - è stata suddivisa in “unità di rilevamento” di 500 per 500 metri. La scorsa primavera ne sono state esplorate a fondo sei, che fanno riferimento ad altrettanti ambienti: centro storico e mura urbane, coltivi alberati e boschetti, area agricola periurbana, parco fluviale del Serchio.

“L’atlante - sottolinea Marco Dinetti, Direttore scientifico della ricerca e Responsabile nazionale ecologia urbana della LIPU - sottolinea l’importanza e le funzioni della biodiversità urbana, e si rende utile in molte applicazioni: dalla guida naturalistica e al “birdwatching” alle attività di educazione ambientale delle scuole, fino alla ricerca scientifica relativa al fenomeno dell’inurbamento della fauna selvatica. Inoltre – prosegue Dinetti – l’atlante è uno strumento che utilizza gli uccelli come indicatori della qualità urbana, ed è utile per la pianificazione urbanistica e la progettazione del verde urbano, nonché per la gestione delle specie di avifauna “problematica” come il colombo e lo storno”

Il censimento realizzato a Lucca è sia qualitativo (ossia quali specie sono presenti) che quantitativo (quanti individui per ciascuna specie) e segue gli standard del Gruppo di lavoro nazionale “Avifauna urbana”. “Ora – conclude Dinetti - occorreranno altri uno o due anni di ricerche sul campo, prima di poter procedere alla stampa del volume con i risultati completi. Tutti gli interessati intanto possono collaborare segnalando le proprie osservazioni”.

Per gli aspetti tecnici del lavoro hanno collaborato il Comune di Lucca, l’ARPAT Direzione Generale di Firenze, e lo Studio Sfera di Lucca. Gli atlanti sono strumenti di monitoraggio ambientale, e attualmente in Italia esistono 41 atlanti ornitologici urbani, una ricchezza che pone il nostro Paese al vertice della produzione mondiale. Firenze, Livorno, Grosseto, Pisa e Prato sono le altre città della Toscana, oltre Lucca, già interessate da studi di questo tipo.

Foto di gruccioni - R.Malgeri/LIPU

Parma, 28 novembre 2007

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
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