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EUROPEAN BIRDWATCH 2006: 45MILA PARTECIPANTI

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EUROBIRDWATCH 2006, CON 43.000 I PARTECIPANTI IN OLTRE 1.100 EVENTI SI CONFERMA LA PIU’ GRANDE MANIFESTAZIONE EUROPEA DEDICATA AL BIRDWATCHING. SODDISFAZIONE DI BIRDLIFE INTERNATIONAL E LIPU: “COINVOLGERE SEMPRE PIU’ PERSONE PER SALVAGUARDARE LA BIODIVERSITA’”

Oltre 200 specie di uccelli e due milioni di esemplari avvistati nel weekend del 7 e 8 ottobre

Oltre due milioni di uccelli avvistati, 1.160 eventi, più di 43mila partecipanti. La crescita di interesse verso il birdwatching, l’osservazione degli uccelli selvatici nel loro ambiente naturale, è confermata anche quest’anno dai risultati dell’Eurobirdwatch 2006, l’evento più importante in Europa dedicato al birdwatching e organizzato dalla rete di associazioni di BirdLife International e, in Italia, dalla LIPU. L’evento, sostenuto quest’anno da Toyota Europe grazie a una partnership stipulata con BirdLife international, si è svolto in 32 paesi in Europa, dalla Spagna alla Lituania, dall’Irlanda alla Russia. Dedicato alla conoscenza e alla tutela delle IBA (Important Bird Areas), le aree più importanti per la sosta e la riproduzione degli uccelli, l’evento ha portato al conteggio di 2,2 milioni di esemplari avvistati, molti dei quali impegnati nella migrazione autunnale verso aree più calde dove passare l’inverno, e appartenenti a 250 specie. Dei 43mila partecipanti all’Eurobirdwatch 25mila (oltre la metà) si trovava in Spagna. Numeri record anche per l’Est europeo: la Polonia ha organizzato più eventi di tutti (182 eventi), la Lituania ha osservato più esemplari di volatili (813mila) e la Romania le specie osservate (200).

Nei 48 siti italiani dove si è svolto l’Eurobirdwatch, metà dei quali costituiti dalle Oasi e Riserve gestite dalla LIPU e l’altra metà da aree di interesse ornitologico, aree protette e “IBA” come il Delta del Po, il Parco Nazionale del Circeo (sede del lancio internazionale dell’iniziativa) e la laguna di Venezia, sono stati visti 103mila uccelli per un totale di 176 specie. Tra quelle più osservate, in Italia come in Europa, lo Storno, il Germano reale e la Folaga.

Non sono mancate nel nostro Paese le osservazioni di specie rare o minacciate: nel Delta del Po, che si conferma come uno tra i luoghi più belli per il birdwatching, sono stati censiti 1.434 esemplari di marangone minore e 6mila fenicotteri. Specie di interesse conservazionistico anche nel resto d’Italia, con i 33 esemplari di moretta tabaccata, una specie minacciata globalmente, e i rari Gabbiano corso e Gabbiano del pallas.

“Il coinvolgimento di così tante persone in tutta Europa – ha detto Giuliano Tallone, Presidente LIPU-BirdLife Italia – ci permette di avere a disposizione un’arma in più nella salvaguardia della natura e in particolare degli uccelli. Attraverso infatti la conoscenza e la tutela delle IBA e delle altre aree protette – conclude – potremo difendere quel prezioso patrimonio di biodiversità così come ci viene richiesto anche dalle direttive comunitarie”.

www.birdlife.org

Foto: Birdwatching al Lago di Fogliano (LT) - A.Mazza/LIPU

Parma, 6 ottobre 2006

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
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