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SUL VERSANTE CALABRESE DELLO STRETTO DI MESSINA

Reggio Calabria - 29 aprile – 14 maggio (turni settimanali)

Si svolgerà dal 29 aprile al 14 maggio il XXII° Campo per la protezione degli uccelli rapaci e delle cicogne in migrazione primaverile sul versante calabrese dello Stretto di Messina. Sono previsti due turni: dal 29 aprile al 6 maggio e dal 7 al 14 maggio. Scopo dell’attività è quello di contrastare il bracconaggio che, seppur fortemente ridotto dall’attività protezionistica svolta dal 1985 ad oggi, presenta ancora localmente una certa vitalità. Per questo motivo si tratta di un campo di protezione attiva e non di birdwatching.

A causa del numero limitatissimo di posti disponibili e considerato il carattere formativo dell’iniziativa, sarà data preferenza alla partecipazione dei volontari più giovani. Ai volontari partecipanti sarà richiesto di censire gli uccelli migratori (fino a 30.000 esemplari di rapaci sorvolano ogni anno la zona in migrazione) e segnalare gli atti di bracconaggio al Corpo Forestale dello Stato, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri

“Rispetto a 20 anni fa – spiega Marco Gustin, Responsabile Specie e Ricerca della LIPU - il fenomeno del bracconaggio sullo stretto si è notevolmente ridotto ma la nostra attenzione deve rimanere ancora alta: i numeri degli esemplari uccisi ogni anno variano considerevolmente a seconda di fattori quali la vigilanza attivata, il vento e la direzione del passaggio migratorio. Ancora oggi stimiamo che vengano uccisi ogni anno alcune centinaia di rapaci, destinati a finire imbalsamati e oggetto di lucrosi commerci illegali”.

Nei binocoli e cannocchiali degli osservatori LIPU verranno inquadrate specie quali Falco pecchiaiolo, la principale specie oggetto dell’attività di tutela, Falco di palude, Nibbio bruno, Falco cuculo, Lodolaio, Albanella minore, Albanella pallida, Gheppio, Capovaccaio, Cicogna bianca e Cicogna nera.

Lo Stretto di Messina costituisce unitamente a Bosforo e Gibilterra uno dei “bottle neck” (colli di bottiglia) attraverso i quali passano gli uccelli migratori e veleggiatori. Non potendo attraversare lunghi tratti di mare, dove non trovano le correnti calde ascensionali che permetterebbero loro di volare senza sforzo, questi uccelli sono costretti a transitare in questi “colli di bottiglia”.

Il campo è vegetariano. La partecipazione è gratuita. Organizzato dalla LIPU di Reggio Calabria, cui ci si può rivolgere per maggiori informazioni – Tel. 329.4228623; E-mail: lipurc@libero.it - Sito internet: www.lipurc.3000.it

Parma, 30 marzo 2006

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
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