CAVALIERE D'ITALIA E CORRIERE PICCOLO: PIU' TUTELA PER LE SPECIE DELLE OASI LIPU
La conservazione di specie di uccelli rare per la provincia di Reggio Emilia, quali Cavaliere d’Italia, Corriere piccolo, Sparviere e Sterna comune, la protezione di ambienti importanti quali le zone umide e quelli di collina, una maggiore conoscenza della natura grazie a nuovi studi e censimenti. E’ il senso della nuova convenzione stipulata nei giorni scorsi dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) e dalla Provincia di Reggio Emilia per la gestione delle Oasi LIPU Bianello, nei pressi di Quattrocastella, e l’Oasi LIPU Celestina, a Campagnola Emilia.
Per le due Oasi di protezione faunistica, già gestite dalla LIPU e dai Comuni di Quattrocastella (per Bianello) e Campagnola Emilia (per Celestina), si intensificano così le garanzie di tutela e di presenza e sorveglianza del territorio.
L’accordo, di cui è protagonista la Provincia di Reggio Emilia con l’Assessore all’Ambiente e alle Attività venatorie Alfredo Gennari prevede la realizzazione nelle due aree protette di attività gestionali legate alla conservazione naturalistica e interventi di gestione ambientale come per esempio il miglioramento degli habitat: manutenzione delle rive e degli isolotti presenti nell’Oasi LIPU Celestina, dove nidificano alcune importanti specie di uccelli acquatici quali il Cavaliere d’Italia, il Corriere piccolo e la Sterna comune, divenute ormai rare nel territorio reggiano e in generale in Pianura padana a causa della scomparsa delle zone umide di pianura. Inoltre, la manutenzione dei prati e delle aree incolte nell’Oasi LIPU Bianello, per favorire la presenza di orchidee (14 le specie presenti, grazie alle quali l’area è diventata una delle più importanti a livello regionale), di insetti e di molte specie di uccelli, aiutate anche dall’installazione di nidi artificiali e mangiatoie utilizzate da cince, picchi muratori e allocchi.
<< E' con piacere e grande interesse che sosteniamo questa iniziativa a forte valore ambientale - dichiara Alfredo Gennari, Assessore all’Ambiente e alle attività venatorie della Provincia di Reggio Emilia - Infatti attraverso i dati raccolti da monitoraggi previsti viene implementata la conoscenza naturalistica di alcune parti pregiate del nostro territorio che ci permetterà di affinare anche i nostri obiettivi futuri>>.
<< Accogliamo con estrema soddisfazione questa convenzione - dichiara Ugo Faralli, Responsabile Oasi e Riserve LIPU - che segna l’avvio della collaborazione tra la LIPU e la Provincia di Reggio Emilia per una sempre maggiore efficacia nella tutela e conservazione delle due Oasi. La LIPU, presente a Bianello fin dai primi anni Ottanta, e alla Celestina in tempi più recenti e grazie al lascito della signora Celestina Freddi, vede così oggi riconosciuto il proprio impegno per la protezione delle due aree e delle tantissime specie animali e vegetali che le popolano>>.
Le due Oasi LIPU rappresentano habitat preziosi dal punto di vista naturalistico e meritevoli di tutela: quello della Celestina a Campagnola Emilia, zona umida ricreata da campi agricoli grazie alle tecniche di ingegneria ambientale con il coinvolgimento del Consorzio Bonifica Parmigiana Moglia-Secchia, che ospita numerose specie di uccelli acquatici, e quello di Bianello, tipico ambiente della media collina, dove si alternano boschi di caducifoglie con prati incolti e suggestivi calanchi.
Foto Corriere piccolo (a fianco): Michele Mendi/Lipu.
Sulla home page: Sterna comune - Archivio LIPU
Parma, 1 dicembre 2005