CARLOFORTE, L'OASI LIPU HA UN NUOVO REGOLAMENTO
Visitare un’area protetta e ammirarne le bellezze, nel rispetto della fauna e della flora. A queste esigenze risponde il nuovo regolamento approvato dalla Provincia di Cagliari e dal Comune di Carloforte per l’Oasi LIPU di Carloforte (CA), l’importante area naturalistica collocata nella parte nord-occidentale dell’Isola di S.Pietro e gestita dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), dalla Provincia di Cagliari e dal Comune di Carloforte.
Le norme del regolamento dell’Oasi, approvate proprio in questi giorni, disciplinano l’accesso da parte del pubblico e le attività nei 284 ettari di territorio protetti, noti per le alte scogliere a picco sul mare dove nidifica il Falco della regina.
L’attività venatoria, vietata per tutto l’anno; la tutela di uccelli, mammiferi, insetti o rettili, per i quali è stabilito il divieto di cattura; la raccolta di fiori, funghi, frutti e altra flora spontanea; l’accensione di fuochi e l’abbandono dei rifiuti sono gli aspetti sui quali il Regolamento interviene al fine di garantire un’adeguata azione di salvaguardia pur garantendo la possibilità di accesso a chiunque voglia visitare questa bellissima Oasi.
Fra le altre cose, il Regolamento prevede alcune misure per favorire la salvaguardia della nidificazione del Falco della regina, che ogni estate, tra Giugno e Settembre, sceglie le scogliere dell’Oasi per nidificare, gli escursionisti dovranno percorrere esclusivamente i sentieri appositamente segnalati.
<< Prosegue l’impegno dell’Assessorato Tutela dell’Ambiente della Provincia per la salvaguardia del Falco della Regina – dichiara Gianluca Grosso, Assessore all’Ambiente della Provincia di Cagliari – Ora, con l’adozione del regolamento, miglioreranno le modalità di accesso e di sorveglianza dell’Oasi>>.
<<Ritengo - dichiara Marco Simeone, Sindaco di Carloforte -che l'approvazione di questo nuovo Regolamento rappresenti il dovuto e più attento prosieguo di quell'iniziativa oramai storica mirante a salvaguardare un lembo del nostro territorio e delle specie che vi nidificano, con l'obiettivo precipuo di sensibilizzare la popolazione tutta, turistica e non, sull'importanza che deve rivestire il settore faunistico nei tempi moderni, marginalmente attenti a queste problematiche >>.
<<Questo regolamento – spiega Claudio Celada, Direttore Area Conservazione Natura della LIPU – rafforza e legittima la presenza della LIPU a Carloforte e rappresenta un importante contributo per la salvaguardia delle specie animali e vegetali che vivono nell’area, in particolare per quanto riguarda la nidificazione del Falco della regina, sul quale continua a pendere la minaccia del bracconaggio e della raccolta di uova da parte di collezionisti e falconieri>>.
Il regolamento approvato per l’Oasi di Carloforte, che per i trasgressori prevede, oltre a quanto già stabilito da altre leggi, sanzioni amministrative tra i 25 e i 500 euro, contiene anche norme che disciplinano il consumo di pasti e bevande, che dovranno essere consumati nelle apposite aree di sosta, l’ingresso con cani e altri animali domestici, non ammessi al’interno dell’area, lo svolgimento di attività di campeggio e pic-nic, che dovranno svolgersi nelle aree attrezzate individuate dal Comune di Carloforte.
Anche le attività di arrampicata, anch’esse non ammesse, e le escursioni da parte di gruppi organizzati, che dovranno essere accompagnati da guide e personale dell’associazione, fanno parte di quelle attività sulle quali si è ritenuto intervenire con il Regolamento.
I visitatori, infine, dovranno tenere un comportamento che non rechi disturbo e danneggiamento alla fauna e alla flora selvatica.
Foto sulla home page, Falco della regina - copyright Michele Mendi. A fianco un panorama dell'Oasi LIPU Carloforte, Archivio LIPU
Parma, 15 giugno 2004