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RAPACI, LA STRAGE CONTINUA

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E’ una Poiana l’ultimo esemplare di rapace preso a fucilate e ritrovato impallinato. L’animale è stato raccolto nei giorni scorsi a Velletri, in provincia di Roma, da un privato cittadino e ricoverato nel Centro di Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma, dove gli è stata riscontrata una frattura all’ala sinistra.

Salgono così a oltre 40 i rapaci feriti o uccisi in poco più di un mese e mezzo, da quando cioè si è aperta la stagione venatoria 2003-2004, e raccolti dai 12 centri di recupero della LIPU. Uccelli superprotetti dalla legge 157/92 e appartenenti a un ordine, quello dei Rapaci, che da un punto di vista ecologico è il più importante per garantire l’equilibrio dell’ambiente naturale. Tra le vittime colpite da bracconieri o altri soggetti armati in spregio alla normativa e al buon senso le specie Gheppio, Poiana, Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Civetta, Astore, Sparviere, Smeriglio, Barbagianni, Falco di palude e Falco della regina.

<< Le 100 guardie venatorie volontarie della LIPU – spiega Marco Gustin, Responsabile Specie e Ricerca LIPUnonostante svolgano un lavoro preziosissimo non possono certamente bastare per arginare un fenomeno dilagante in tutto il Paese come quello del bracconaggio. Occorre maggiore vigilanza da parte dei corpi di polizia ambientale e impegno da parte delle istituzioni, ai quali continuiamo a offrire la nostra collaborazione sul territorio>>.

Due adulti di Poiana sono state prese a fucilate la settimana scorsa in provincia di Roma, una delle quali ritrovata a Canale Monterano e deceduta, mentre l’altra recuperata a Rocca Priora e ricoverata attualmente nel centro LIPU di Roma. Prima di loro, nell’ultima decade di Ottobre, è stato ritrovato a Velletri (ma è poi deceduto) un Falco di palude. Ricoveri per un esemplare di Falco pellegrino, un Astore e altri due esemplari di Poiana. Dalla data di apertura della caccia sono arrivati quattro esemplari di Gheppio, un Falco pecchiaiolo, uno Sparviere e una Poiana.

Il triste fenomeno si conferma anche negli altri 11 centri LIPU presenti su tutto il territorio nazionale, costrette nell’ultimo mese e mezzo a un superlavoro. Ecco alcuni esempi. Nel Centro di Recupero LIPU di Casacalenda (CB) tre Poiane raccolte uccise e due ferite, un Gheppio ucciso, un Astore, uno Sparviere e un Falco Pellegrino, tutti feriti da arma da fuoco. Nel Centro di Recupero di Bologna un Lodolaio e un Falco pellegrino ricoverati, nel Cruma di Livorno 2 esemplari di Falco pecchiaiolo, 2 di Civetta, un Falco della Regina, un Gheppio, una Poiana e un Barbagianni. A Reggio Emilia sono stati impallinati e ricoverati dalla LIPU un Gheppio, un Astore e un Falco pellegrino.

Nella foto di Michele Mendi, un Falco di palude

Parma, 12 novembre 2003

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