RIFORMA PAC, SVOLTA "VERDE" O RIFORMA ZOPPA?
<<La tanto acclamata svolta ambientale non
c'è stata. I Paesi membri hanno voluto mantenere
lo status quo, con il risultato che si è persa un'importante occasione
per fermare il drammatico declino della biodiversità negli
ambienti rurali europei>>.
Patrizia Rossi, responsabile agricoltura della LIPU-BirdLife
Italia, commenta così la riforma della Politica agricola comune
(PAC) varata ieri in Lussemburgo dai Ministri dell'Agricoltura dell'Unione europea.
<<Per capire gli eventuali vantaggi ambientali di questa riforma occorrerà
aspettare i regolamenti applicativi della Commissione e dei Paesi membri. Certo
è che l'eco-condizionalità, che subordina i contributi
economici al rispetto delle regole ambientali, è ancora troppo
debole, mentre le misure agro-ambientali a favore della
fauna e della flora selvatiche vanno ampliate e meglio finanziate>>.
La LIPU si augura che la riforma del settore dell'olio
d'oliva, che verrà presentata in autunno, fondamentale per la
salvaguardia della natura e dei paesaggi dell'Italia centro-meridionale, venga
affrontata con la volontà vera di sostenere un'olivicoltura di
qualità, rispettosa della biodiversità e che contribuisca
a uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale delle aree
marginali del Sud.
Parma, 27 giugno 2003