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CODICE DELLA STRADA: PIU' TUTELE AGLI ANIMALI
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COMUNICATO STAMPA

 

CODICE DELLA STRADA: LIPU PLAUDE ALLE NOVITÀ

SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI

“Ora serve un chiaro impegno da parte delle amministrazioni provinciali

 e delle società di gestione delle autostrade”

 

Una speranza per gli oltre 1,6 milioni animali selvatici che ogni anno in Italia vengono uccisi dalle auto viene dalle nuove norme del Codice della strada. Lo afferma la LIPU-BirdLife Italia, che sottolinea le novità legislative: l’obbligo da parte del conducente di fermarsi e prestare soccorso agli animali investiti, nonché di richiedere un tempestivo intervento alla polizia provinciale e al Corpo Forestale dello Stato, e la possibilità per i servizi di vigilanza zoofila di fare uso degli stessi dispositivi di segnalazione normalmente adottati dalle autoambulanze per uso umano per il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute.

 

Le stime di “road mortality” – sottolinea la LIPU - parlano di oltre 15mila animali per provincia che trovano la morte lungo strade e autostrade, ma si tratta senza dubbio di una stima al ribasso. Quelle coinvolte negli incidenti sono spesso specie protette dalla legge nazionale 157/92 di cui alcune di elevato interesse per la conservazione della biodiversità (come martore, camosci, lupi, ecc.).

 

Le nuove norme rappresentano un segno tangibile di civiltà che ci avvicina al resto dell’Europa, da tempo sensibile e attenta ai diritti e alle esigenze degli animali e della natura, proprio nell’Anno internazionale della biodiversità proclamato dalle Nazioni Unite – dichiara Marco Dinetti, responsabile Ecologia urbana LIPU-BirdLife Italia - Ora occorre intensificare la sensibilizzazione degli automobilisti, estendendo le campagne educative che la LIPU ed altri enti e associazioni hanno già avviato da alcuni anni, ma soprattutto serve un impegno tangibile e costante da parte delle autorità che progettano e gestiscono le infrastrutture di trasporto, in primis le amministrazioni provinciali e le società di gestione delle autostrade”.

 

Un impegno che la LIPU chiede non soltanto per salvare molte vite di esseri senzienti (quelle degli animali) ma anche per evitare pericolosi incidenti stradali che ogni anno producono milioni di euro di danni ai nostri veicoli e vittime anche umane. Una maggiore sicurezza stradale per gli animali significa anche maggiore sicurezza per gli automobilisti.

 

Occorre mostrare un chiaro segnale di impegno da parte dell’Italia, in sede internazionale – prosegue Dinetti - tanto più che siamo alla vigilia del più importante evento internazionale del settore, che si terrà a fine settembre in Ungheria, durante il quale la nostra associazione avrà il compito impegnativo di rappresentare lo stato dell’arte in Italia”.

 

La LIPU rafforzerà il suo impegno per ridurre gli impatti di strade e autostrade sulla fauna selvatica con un corso di formazione sulla progettazione di infrastrutture ecologiche, che si terrà a Pisa dal 14 al 16 ottobre prossimi, e che rappresenterà un momento di crescita tecnica e scientifica per gli operatori del settore.

 

Parma, 30 luglio 2010

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
Tel. ++39.0521.273043 - Fax ++39.0521.273419