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RECUPERO: ULTIMI GIORNI A ROMA PER I RONDONI

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COMUNICATO STAMPA

 

 

RECUPERO: LOTTA CONTRO IL TEMPO

AL CENTRO RECUPERO LIPU A ROMA

PER LIBERARE CENTINAIA DI RONDONI

Ma il recupero della fauna presto non sarà più possibile

se il Comune di Roma non garantirà le risorse in bilancio

 

 

Lotta contro il tempo al Centro recupero fauna selvatica LIPU di Roma per la liberazione degli ultimi rondoni curati da volontarie e staff durante il periodo estivo. Sono 170 gli esemplari finora liberati in città, un’attività che proseguirà fino al 10 agosto, in tempo per la migrazione verso l’Africa, dove passeranno l’inverno per poi ritornare nelle nostre città la prossima primavera.

 

Portati da singoli cittadini o raccolti dai volontari LIPU, i rondoni, incapaci di alimentarsi senza genitori, vengono accuditi in queste settimane fino al momento in cui, lasciati liberi, possono badare a sé stessi e prepararsi al lungo viaggio.

Il rondone abita prevalentemente in città, ed è facilmente osservabile grazie al suo tipico volo rapido tra i tetti e le torri che effettua, nella stagione riproduttiva, emettendo il caratteristico grido stridulo.

 

“Stiamo portando avanti un’intensa attività di recupero – dichiara Fulvio Mamone Capria, vicepresidente LIPU-BirdLife Italia – che è molto impegnativa per i nostri volontari e fortemente dispendiosa in termini di risorse economiche per l’associazione. Già dai prossimi mesi non potremo più garantire questo servizio se il Comune di Roma non inserirà nel bilancio comunale le risorse necessarie per sostenere l’attività del centro”.

 

I compiti del centro recupero LIPU – sottolinea l’associazione - non è comunque solo di soccorso alla fauna ferita o in difficoltà, ma anche di consulenza telefoniche e telematiche, anche su fauna problematica (cornacchie, piccioni, gabbiani reali, storni), di organizzazione di eventi ed educazione per scuole, famiglie, bambini, di liberazioni pubbliche di animali riabilitati, di partecipazione a progetti di ricerca, di collaborazione sulla formazione con Università ed enti, di supporto alle forze dell’Ordine e, inoltre, di custodia e mantenimento della fauna selvatica posta sotto sequestro giudiziario.

 

Sempre in questi giorni il centro LIPU ha ricoverato un falco lodolaio, proveniente dalla Riserva Canale Monteranno. L’animale ha una lussazione a un’ala ma la LIPU conta presto di liberarlo. Ricovero recente anche per tre giovani garzette cadute dal nido e che vanno accudite fino alla liberazione in natura che avverrà fra circa un mese.

Nel complesso sono attualmente 600 gli animali ricoverati nella struttura LIPU, tra cui rapaci sia notturni (gufi, civette, allocchi) che diurni (poiane, gheppi e falchi), ricci, pipistrelli e volpi.

 

Parma, 28 luglio 2010

Ufficio stampa LIPU - BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
Tel. ++39.0521.273043 - Fax ++39.0521.273419