Lipu Onlus, natura, uccellie animali selvatici in Italia

Avvoltoi: no degli scienziati europei all'utilizzo del Diclofenac a uso veterinario

Grifone - Foto William Vivarelli Grifone - Foto William Vivarelli
Etichettato sotto

Avvoltoi: in Europa una tra le più alte concentrazioni al mondo

di Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca Lipu-BirdLife Italia

Non è raro osservare centinaia di grifoni che volano su una carcassa in Spagna, Francia, Turchia e, più recentemente, sebbene con numeri inferiori, anche in Italia. Purtroppo molte nuvole nere si stanno addensando all’orizzonte per tutte le specie di avvoltoi in Europa. Inaspettatamente, il farmaco ad uso veterinario che ha causato la quasi totale estinzione tra gli avvoltoi del sub-continente indiano, è stato autorizzato in Europa. Oggi il Diclofenac, infatti, è legalmente disponibile ad uso veterinario in diversi Paesi europei, tra cui Italia e Spagna.

Il Diclofenac è un farmaco estremamente tossico per questi animali. L’uso veterinario di questo farmaco ha causato in pochi decenni il declino del 99% delle popolazioni di avvoltoi in India e Pakistan, con la scomparsa di centinaia di milioni di esemplari negli ultimi 15 anni, con il crollo nell’ultimo decennio delle popolazioni di Grifone del Bengala, Avvoltoio dal becco sottile e Avvoltoio indiano.
In Europa vivono quattro specie di avvoltoi: il Capovaccaio, che è considerato in pericolo nella Lista Rossa dell’Iucn; l’Avvoltoio monaco, attualmente elencato come quasi in pericolo; altre due specie, Grifone e Gipeto, che sono fortunatamente aumentate sensibilmente dopo che le loro popolazioni erano fortemente diminuite. Tutte le specie di avvoltoi europei sono protette dalla Direttiva Uccelli (2009/147/EU). Ciò significa che gli Stati Membri devono prendere le necessarie misure per mantenere tali popolazioni ad un livello di conservazione favorevole.
 

”SCIENCE”: GLI SCIENZIATI EUROPEI SPINGONO PER IL DIVIETO DEFINITIVO DEL DICLOFENAC AD USO VETERINARIO.

di Andrea Santangeli, Università di Helsinki

 • Nel settembre 2020, il primo avvoltoio (un avvoltoio monaco) ucciso dal diclofenac, un farmaco antinfiammatorio non-steroideo (FANS) ad uso veterinario, è stato riportato in Spagna.

• In precedenza, le autorità governative avevano affermato che i controlli esistenti rendevano molto basso il rischio che gli avvoltoi si nutrissero di carcasse di animali domestici trattati con FANS.
• Gli scienziati sollecitano il divieto immediato di diclofenac e l'uso di FANS alternativi sicuri come il meloxicam.

Nonostante le prove schiaccianti che il ben documentato calo catastrofico degli avvoltoi in tutta l'Asia meridionale negli anni Novanta sia stato causato dall'uso veterinario del FANS diclofenac, il farmaco è stato approvato per uso veterinario in Italia nel 2009, e in Spagna nel 2013. L'approvazione è stata data nonostante i forti avvertimenti dei potenziali impatti negativi sulle popolazioni di avvoltoi europee.

Secondo uno studio pubblicato nel 2016, l'uso di diclofenac nel bestiame potrebbe contribuire a un ulteriore tasso di mortalità annuale dallo 0,9% al 7,7% nei grifoni spagnoli. Tuttavia è stato sostenuto dalle autorità di regolamentazione nell'UE, nonche’ in Italia e Spagna (e alcuni altri paesi europei), che il diclofenac non entrerebbe nella catena alimentare degli avvoltoi a causa delle rigide restrizioni sullo smaltimento di carcasse animali che vengono messe a dispozione degli uccelli necrofagi, come gli avvoltoi.
Ma le misure di mitigazione degli impatti del diclofenac sono pressoché inesistenti in Italia. E´ stata semplicemente aggiornata l´etichetta del farmaco in cui si indica che animali trattati con il prodotto, né da vivi, per un certo tempo, né da morti, devono essere esposti agli avvoltoi che se ne potrebbero nutrire.

Queste misure sono da ritenere a dir poco blande ed insufficienti, e potrebbero compromettere sforzi importanti di progetti di conservazione che solo in questi anni stanno vedendo risultati incoraggianti, come il caso dei grifoni in Sardegna.

Uno studio pubblicato di recente documenta la morte di un giovane avvoltoio monaco trovato in un nido in Catalogna, Spagna, nel settembre 2020. L'analisi chimica dei suoi tessuti e i risultati post mortem hanno mostrato che è morto per esposizione a diclofenac ad uso veterinario, farmaco antinfiammatorio non-steroideo (FANS) altamente tossico per gli avvoltoi. L'evidenza che la normativa vigente volta a controllare il metodo di smaltimento delle carcasse non proteggono gli avvoltoi dall'esposizione a farmaci tossici è ora schiacciante. Queste ultime notizie, infatti, confermano ulteriormente la reale minaccia rappresentata dal diclofenac, qualora questo farmaco rimanesse in uso veterinario. Questo è il primo caso confermato di avvelenamento da diclofenac in Spagna (e in Europa) ed è anche il primo caso di avvelenamento da diclofenac di avvoltoio monaco.

Secondo Antoni Margalida, scienziato presso l'Institute for Game and Wildlife Research (CSIC-UCLM-JCCM) e leader della lettera pubblicata su Science, "rappresenta un momento di svolta che dimostra che il diclofenac veterinario non entra solo nella fornitura di cibo degli avvoltoi in Spagna, ma li uccide. Il diclofenac dovrebbe essere bandito dall'uso veterinario in Europa e le licenze di altri FANS tossici per gli avvoltoi richiedono una revisione urgente”.

Il presidente di SAVE (Salva gli Avvoltoi Asiatici dall'Estinzione) e il professore dell'Università di Cambridge Rhys Green e co-segnatario della lettera ha dichiarato: "La minaccia rappresentata da diclofenac e altri FANS tossici era ovvia prima, ma queste ultime prove pubblicate dovrebbero convincere i regolatori che i protocolli e le direttive veterinarie sono inadeguati. L'unico modo per prevenire danni alle popolazioni legalmente protette di avvoltoi selvatici è revocare le licenze in Europa per la produzione di diclofenac veterinario e altri FANS tossici per gli avvoltoi. Se necessario, altri farmaci veterinari noti per essere sicuri per gli avvoltoi, come meloxicam, dovrebbero essere usati. Questo, tra l’altro, sarebbe anche in linea con la recente risoluzione della Convenzione internazionale sulle specie migratorie che, tra i passaggi chiave necessari per i FANS tossici, ha chiesto uno sforzo internazionale per rimuovere il diclofenac dalla pratica veterinaria".

Margalida, A., Green, R.E., Hiraldo, F., Blanco, G., Sánchez-Zapata, J.A., Santangeli, A., Duriez, O., Donázar, J.A. (2021). Ban veterinary use of diclofenac in Europe.

Per leggere l'articolo su Science clicca QUI

 


Foto qui sopra: Il giovane avvoltoio monaco trovato morto nel nido, con ancora il trasmettitore GPS che ha consentito la sua scoperta (Foto Agents Rurals della Generalitat della Catalogna)

 

Mercoled├Č, 19 Maggio 2021 10:54

Da oltre 50 anni curiamo gli animali, proteggiamo gli habitat, combattiamo il bracconaggio e parliamo di natura ai ragazzi. Puoi farlo anche tu.

Se non sei ancora socio puoi iscriverti alla Lipu per un anno, farai parte della nostra grande famiglia e riceverai ogni tre mesi un numero di Ali, la nostra rivista!

 

 

Utilizziamo cookie per favorire l'utilizzo del sito e ottimizzarne l'esperienza di navigazione. Continuando la visita del sito l'utente accetta l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni