Lipu Onlus, natura, uccellie animali selvatici in Italia

Lo statuto della Lipu

Articolo 1

Denominazione, sede e durata. E’ istituita l’Associazione “Lega Italiana Protezione Uccelli”; tale denominazione sarà compendiata nella sigla abbreviata “LIPU”. La LIPU è partner italiano BirdLife International. La sede dell’associazione è nel Comune di Parma, attualmente in Via Udine n. 3/a. La sede dell’associazione può essere trasferita in qualsiasi indirizzo del Comune indicato nel comma precedente, con semplice decisione del Consiglio. Spetta invece ai soci decidere il trasferimento della sede in Comune diverso da quello indicato al comma precedente. La durata è illimitata, un suo eventuale scioglimento dovrà essere deliberato dall’assemblea dei soci nelle forme previste dal presente Statuto.

Articolo 2

Finalità. La “LIPU” è un’Associazione di carattere morale e culturale senza alcuna finalità di lucro, pertanto è fatto assoluto divieto di distribuzione diretta o indiretta di utili, avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale.
La visione della LIPU è quella di un mondo ricco di biodiversità in cui la gente vive in armonia con la natura in modo equo e sostenibile. Proteggiamo gli uccelli per il loro grande significato biologico, ecologico e culturale. Crediamo che la biodiversità sia un bene prezioso e fondamentale, da conservare per il suo valore intrinseco, per i benefici spirituali, estetici ed economici che apporta alla vita di ciascuno di noi, nonché per quei principi di etica ambientale che devono essere parte integrante della nostra vita. Siamo convinti che la conservazione degli uccelli, della biodiversità e dell’ambiente non possa prescindere da una società basata sulla responsabilità individuale e collettiva e sui valori della conoscenza, del rispetto, della legalità e della partecipazione. La Missione della LIPU è la conservazione degli uccelli selvatici, dei loro habitat e della biodiversità, e la diffusione della cultura ecologica, finalizzata a promuovere, tramite il coinvolgimento della gente e del volontariato, la qualità dell’ambiente, la sostenibilità nell’uso delle risorse, la tutela del territorio e del paesaggio e il rispetto degli animali e di tutti gli esseri viventi. Per realizzare tale Missione la “LIPU”: a) promuove l’istituzione di oasi naturalistiche, centri di protezione ambientale e parchi naturali, sia direttamente, anche mediante acquisizione, amministrazione, gestione di terreni, oasi, parchi, riserve, monumenti naturali, aree protette inclusi i siti di Rete Natura 2000, o tutelate da convenzioni internazionali, sia indirettamente sollecitando l’intervento dello Stato e degli altri enti territoriali; b) interviene presso i competenti organi legislativi, giudiziari ed enti pubblici perché siano emanate e fatte rispettare normative e regolamentazioni tendenti alla tutela e corretta gestione del patrimonio faunistico e ambientale; c) promuove l’educazione ambientale, ed in particolare la conoscenza in campo ornitologico, attraverso progetti, corsi, gestione di Centri di educazione ambientale, iniziative didattiche, corsi di formazione professionale, corsi di aggiornamento rivolti anche ai docenti, conferenze, dibattiti, mostre di carattere didattico, pubblicazioni e quant’altro idoneo a diffondere in vasti strati sociali ed in special modo tra i giovani, la conoscenza dei problemi connessi alla conservazione del patrimonio naturale; d) svolge attività di ricerca scientifica e azioni protezionistiche dirette, anche attraverso attività di monitoraggio, campi di studio e sorveglianza, inanellamento nonché centri di recupero, riproduzione e reintroduzione delle specie maggiormente minacciate di estinzione; e) interviene direttamente nella tutela e salvaguardia degli ambienti naturali, del patrimonio faunistico e nella protezione degli animali attraverso il Servizio Nazionale di Vigilanza Ambientale-ittico-Venatoria, con Guardie Giurate Volontarie, a norma delle Leggi nazionali e regionali vigenti in materia; f) promuove la creazione di figure professionali e la formazione dei giovani nel settore della protezione dell’ambiente; g) in generale svolge tutte quelle attività che potrebbero essere utili o necessarie per la conservazione della fauna e dell’ambiente, inclusa la promozione e gestione di progetti specifici, collaborando anche in campo internazionale con Enti pubblici, organismi, associazioni, privati; h) promuove l’ecoturismo e il turismo ambientale e responsabile, attraverso azioni, iniziative di comunicazione e progetti in campo nazionale e internazionale volti alla ricerca della sostenibilità ambientale, economica e sociale; i) promuove il principio della sostenibilità ambientale da perseguire in accordo con obiettivi di giustizia sociale e sostenibilità economica, anche se di lungo periodo; l) per realizzare più efficacemente la missione la LIPU può promuovere o sostenere enti di diritto privato o pubblico aventi finalità analoghe, affini o complementari.

Articolo 3

Associati. Gli iscritti all’associazione si distinguono in: soci ordinari; soci sostenitori; soci junior (sotto i quattordici anni); soci giovanili (14-18 anni); soci onorari; soci benemeriti; soci Special; soci classe scolastica; soci esteri giovanili; soci esteri ordinari; soci famiglia ordinari; soci famiglia sostenitori; “Club Grandi Amici della LIPU”. Le quote annuali minime per l’iscrizione per ciascuna categoria sono: soci ordinari: Euro 25,00 (venticinque virgola zero zero); soci sostenitori: Euro 35,00 (trentacinque virgola zero zero); soci junior (sotto i 14 anni): Euro 18,00 (diciotto virgola zero zero); soci giovanili (14-18 anni): Euro 18 ,00 (diciotto virgola zero zero); soci onorari; soci benemeriti: Euro 65,00 (sessantacinque virgola zero zero); soci Special: Euro 170,00 (centosettanta virgola zero zero); soci classe scolastica: Euro 25,00 (venticinque virgola zero zero); soci esteri giovanili: Euro 18,00 (diciotto virgola zero zero); soci esteri ordinari: Euro 25,00 (venticinque virgola zero zero); soci famiglia ordinari: Euro 40,00 (quaranta virgola zero zero); soci famiglia sostenitori: Euro 55,00 (cinquantacinque virgola zero zero); “Club Grandi Amici della LIPU “: Euro 500,00 (cinquecento virgola zero zero); Nel “Club Grandi Amici della LIPU” saranno inclusi di diritto gli attuali soci vitalizi, oltre le persone che versano 500,00 (cinquecento virgola zero zero) all’anno. Il Consiglio Direttivo può inserire nel “Club Grandi Amici della LIPU” chi abbia effettuato rilevanti donazioni o chi si sia distinto per l’importanza delle attività prestate a favore dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può istituire la categoria di “Socio Federato”, la cui quota annuale verrà stabilita dal Consiglio. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di deliberare modifiche delle quote di iscrizione sopra menzionate e aggiungere nuove quote sociali. Il Consiglio Direttivo può chiamare a far parate della categoria dei soci onorari personalità del mondo culturale e scientifico o che svolgano attività di particolare rilievo in armonia con i fini dell’Associazione. L’attività di volontariato dei Soci è prestata da titolo gratuito.

Articolo 4

Iscrizione. Iscriversi alla LIPU significa condividerne la missione. I nuovi soci possono iscriversi presso la Sede nazionale o presso qualsiasi sede periferica dell’Associazione. E’ riservata al Consiglio Direttivo la ratifica e l’ammissione di nuovi soci o dei rinnovi.
Non saranno ammesse come soci le persone iscritte nelle associazioni venatorie o che comunque siano incorse in reati di degradazione ambientale o le persone che abbiano contribuito a danneggiare la causa protezionistica.

Articolo 5

Proventi. I proventi dell’Associazione sono costituiti: a) dalle quote d’iscrizione dei soci; b) da contribuzioni, lasciti e donazioni che perverranno in qualunque forma e a qualunque titolo; c) da residui di gestioni precedenti e da ogni altra entrata anche non prevista nel presente articolo.

Articolo 6

Patrimonio. Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote di iscrizione e dagli altri proventi ricevuti e investiti in beni strumentali per il funzionamento delle attività sociali. E’ inoltre costituito da beni mobili ed immobili che in seguito saranno acquisiti dall’Associazione. I beni che costituiscono il patrimonio sono descritti nella contabilità sociale ed in appositi inventari redatti secondo le leggi vigenti.

Articolo 7

Organi dell'Associazione. Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea dei Soci; b) il Presidente; c) i due Vice-Presidenti; d) il Consiglio Direttivo; e) la Giunta Esecutiva; f) il Direttore Generale dell’Associazione; g) il Collegio dei Revisori dei Conti; h) il Collegio dei Probiviri.

Articolo 8

Assemblea dei soci. L’Assemblea è costituita dai soci iscritti da almeno un anno e che siano in regola con il pagamento della quota annuale. Non votano i soci minorenni.
Spetta all’Assemblea: a) approvare la relazione sull’attività dell’Associazione, nonché il bilancio consuntivo e preventivo di ciascun esercizio predisposti dal Consiglio Direttivo; b) approvare le modifiche allo statuto sociale; c) deliberare lo scioglimento dell’Associazione. L’Assemblea può tenersi presso la sede sociale o anche in località diversa, e viene convocata con ordine del giorno da pubblicare sull’organo ufficiale dell’Associazione “Ali” almeno venti giorni prima della data fissata. L’Assemblea deve essere convocata in sessione ordinaria almeno una vota all’anno per l’approvazione dei bilanci entro il mese di giugno. Può essere convocata in sessione straordinaria ogni qualvolta in Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, su richiesta di due Revisori dei Conti o di almeno trecento soci.

Articolo 9

Validità dell’Assemblea, deliberazioni per referendum. L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno un quinto dei Soci; in seconda convocazione, da tenersi quando sia decorsa almeno un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti. Per le modifiche allo statuto occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione viene devoluto ad Enti ed associazioni che perseguono finalità analoghe. Si richiamano a riguardo le disposizioni del Codice Civile. La presidenza dell’Assemblea spetta al Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, ad un Vice Presidente. In ogni caso per l’elezione del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri il voto deliberativo si esprime secondo le seguenti modalità: sarà inviata una scheda a mezzo di servizio postale a tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote sociali che, al momento della convocazione dell’Assemblea, sono iscritti da almeno un anno. Ai soci sarà inviato: l’ordine del giorno; la scheda di votazione con la data entro la quale i soci sono chiamati a pronunciarsi.
Qualora un socio non riceva tempestivamente la scheda, nei quindici giorni antecedenti la data dell’Assemblea, può chiederne il duplicato alla sede nazionale. Le schede di votazione spedite tramite posta devono essere inviate alla sede centrale della “LIPU” e sono valide se spedite entro la data di convocazione dell’Assemblea. Fa fede il timbro postale. Le schede di votazione possono anche essere consegnate fino alle ore diciotto in sede di Assemblea. L’apertura e lo spoglio vengono fatti collegialmente dal Presidente o da un Vice-Presidente o da un Consigliere dagli stessi appositamente delegato, dal Collegio dei Revisori o da un Revisore delegato. Lo spoglio delle schede è pubblico e avverrà nella sede dell’Associazione. Esso deve avvenire non prima di trenta giorni dall’Assemblea. L’esito delle votazioni verrà portato a conoscenza dei soci mediante pubblicazione sulla rivista “Ali”. Il Consiglio Direttivo propone i nominativi del nuovo Consiglio, quelli per il Collegio dei Probiviri e per il Collegio dei Revisori dei Conti. I soci potranno votare altri nominativi nel numero massimo dei componenti dei vari organi sociali. Oltre i candidati proposti dal Consiglio uscente, sono ammesse candidature presentate da singoli soci o dalle sezioni. Ogni candidato dovrà firmare una dichiarazione di accettazione della candidatura. Non sarà convalidata l’eventuale elezione di soci la cui candidatura non risulterà inserita nella scheda di votazione. Sono eleggibili al Consiglio coloro che risultano, al momento della convocazione dell’Assemblea, regolarmente soci della “LIPU” da almeno un anno.

Articolo 10

Consiglio Direttivo. Il Consiglio direttivo è composto da quindici membri eletti dall’Assemblea dei soci e dura in carica per quattro esercizi sociali. Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte all’anno su convocazione del Presidente o quando lo richiedano la metà dei suoi membri. Le riunioni del Consiglio sono valide quando siano presenti almeno sette consiglieri. E’ consentito tenere le riunioni del Consiglio in tele/videoconferenza, purché siano garantiti i fondamentali diritti di partecipazione, e cioè: vi sia la possibilità di identificare i partecipanti, vi sia la possibilità che ciascuno di essi possa intervenire in ogni momento e che ciascuno possa ricevere, trasmettere o visionare documenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Il Consiglio Direttivo delibera il programma della Associazione ed i provvedimenti da prendere per il conseguimento dello scopo sociale; approva il bilancio consuntivo ed il preventivo ed approva inoltre le eventuali modifiche statutarie da sottoporre all’Assemblea; nomina scegliendoli tra i suoi membri, il Presidente, due Vice-Presidenti, i componenti della Giunta Esecutiva. Il Consiglio direttivo nomina, altresì, il Direttore generale. Stabilisce le norme di funzionamento dell’organizzazione periferica, in armonia con quanto disposto al successivo articolo 18 (diciotto). L’accettazione delle donazioni deve essere approvata dal Consiglio Direttivo. I componenti del Consiglio Direttivo decadono dalla carica dopo due assenze consecutive alle riunioni non giustificate da gravi motivi. Il Consiglio Direttivo può cooptare fino a un massimo di tre persone di particolare competenza e valore nel campo scientifico ed accademico, le quali parteciperanno alle riunioni del Consiglio con voto consultivo. La cooptazione dei membri aggiuntivi deve essere deliberata con l’approvazione di almeno i due terzi dei consiglieri in carica. Il Consiglio direttivo può nominare Consiglieri onorari dell’associazione per particolari meriti associativi. Gli stessi potranno essere invitati alle riunioni di Consiglio senza poteri di voto.

Articolo 11

Il Presidente. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; da’ attuazione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva; presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva; dura in carica quattro esercizi sociali (o in ogni caso sino alla scadenza del Consiglio Direttivo) ed è rieleggibile. Per motivi d’urgenza il Presidente può adottare provvedimenti che verranno ratificati successivamente in Giunta Esecutiva o in Consiglio Direttivo. Il Presidente ha la facoltà di promuovere giudizio e resistere in tutte le sedi giurisdizionali su andato della Giunta, ovvero, in caso di urgenza, anche senza mandato della Giunta, a cui è demandata la successiva ratifica dell’azione intrapresa. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, i suoi poteri sono esercitati da uno dei Vice-Presidenti, ivi compresa la facoltà di promuovere giudizio e resistere in tutte le sedi giurisdizionali nelle modalità precedentemente esposte.

Articolo 12

La Giunta Esecutiva. La Giunta Esecutiva è composta dal Presidente, dai Vice-Presidenti e da tre membri eletti dal Consiglio Direttivo e dura in carica fino alla scadenza del Consiglio stesso. La Giunta Esecutiva esercita i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e pertanto: a) intraprende e attua le iniziative necessarie per realizzare le finalità dell’Associazione secondo i programmi predisposti dal Consiglio; b) amministra il patrimonio sociale, determina le quote sociali, predispone i bilanci da sottoporre al Consiglio; c) stabilisce le norme di funzionamento dell’organizzazione periferica, in armonia con quanto disposto al successivo articolo 18 (diciotto); d) approva i ricorsi, le costituzioni in giudizio o di parte civile e le azioni amministrative e giudiziarie nei confronti di qualsiasi Autorità Civile e Giudiziaria, locale, nazionale e internazionale; e) cura il controllo di gestione economico e finanziario, sulla base di puntuali ed aggiornate informazioni fornite dal Direttore generale e dagli uffici. Le riunioni della Giunta, convocate dal Presidente o su richiesta di almeno tre membri, sono valide quando siano presenti almeno quattro membri tra i quali il Presidente o un Vice-Presidente. Le deliberazioni della Giunta sono adottate, preferibilmente, all’unanimità dei presenti; le deliberazioni, comunque, sono adottate con almeno tre voti. E’ consentito tenere le riunioni della Giunta in tele/videoconferenza, purché siano garantiti i fondamentali diritti di partecipazione, e cioè: vi sia la possibilità di identificare i partecipati, vi sia la possibilità che ciascuno di essi possa intervenire in ogni momento e che ciascuno possa ricevere, trasmettere o visionare documenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti: in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Le deliberazioni possono esser adottate anche mediante consenso espresso per iscritto o consultazione scritta, fermi restando i quorum costitutivi e deliberativi.

Articolo 13

Sostituzioni, nomine, rieleggibilità. Il Consiglio Direttivo, qualora lo reputi opportuno, provvederà secondo i termini e le modalità di cui all’articolo 9 alla sostituzione delle cariche vacanti. I membri del Consiglio deceduti, dimissionari o decaduti dalla loro carica, sono sostituiti dal primo dei non eletti; nel caso che il primo dei non eletti sia già stato cooptato o non sia disponibile gli subentra il secondo e così a seguire. Il Consigliere o il Revisore dei Conti così nominato rimarrà in carica fino alla scadenza quadriennale del relativo organo collegiale. I Consiglieri o i Revisori uscenti allo scadere del quadriennio sono rieleggibili. Il Consiglio uscente ha la facoltà di predisporre liste di candidati da proporre all’Assemblea. Le cariche di membro del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva sono gratuite.

Articolo 14

Direttore Generale. Il Consiglio Direttivo nomina, su proposta della Giunta Esecutiva, il Direttore generale. Il Direttore generale è responsabile della applicazione delle linee deliberate dal Consiglio Direttivo e della gestione economica e finanziaria dell’Associazione; coordina l’attività di tutti i settori e cura la gestione del personale; controlla la compatibilità delle iniziative delle sezioni con le scelte programmatiche ed economiche dell’Associazione; partecipa alle riunioni della Giunta Esecutiva e del Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Collegio dei Revisori dei Conti. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri nominati dall’Assemblea e dura in carica quattro esercizi. Provvede ad effettuare il controllo di tutti gli atti amministrativi e contabili dell’Associazione ed in particolare a verificare il bilancio annuale, riferendone all’Assemblea dei Soci.

Articolo 16

Collegio dei Probiviri - Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea dei soci ogni quattro anni ed è composto di tre membri effettivi e due supplenti. Il Collegio elegge nel proprio seno il Presidente. Il Collegio si riunisce di regola presso la sede dell’Associazione con preavviso di quindici giorni, salvo motivi di particolare urgenza, dietro convocazione del suo Presidente o, in mancanza, di due membri effettivi. Dopo tre assenze, consecutive e non giustificate, di un membro effettivo dalle riunioni, il Collegio ne pronunzia la decadenza dalla carica e diviene effettivo il componente supplente eletto con il maggior numero di voti. Su richiesta del Consiglio Direttivo Nazionale il Collegio dei Probiviri si pronuncia su ogni questione deontologica, deliberando, ove occorre, la censura o la sospensione o l’espulsione del socio e dirimendo controversie insorte tra i soci. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti. L’appartenenza al Collegio dei Probiviri è incompatibile con qualsiasi carica all’interno dell’Associazione. I Probiviri sono rieleggibili.

Articolo 17

Comitato d'onore. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare un Comitato d’onore ed un Presidente onorario.

Articolo 18

Organizzazione periferica. L’organizzazione periferica dell’Associazione è costituita da delegazioni istituite su base territoriale rette da Delegati. L’attività delle delegazioni può essere armonizzata da un Coordinatore regionale. I Delegati ed i Coordinatori regionali sono nominati dalla Giunta Esecutiva che ha la facoltà di revocarli. Possono essere aperte delegazioni all’estero.

Articolo 19

Pubblicazione ufficiale dell'Associazione. L’Associazione pubblica una rivista denominata “Ali”. Su “Ali” saranno pubblicati anche i bilanci consuntivi e l’esito delle votazioni assembleari.

Articolo 20

Esercizio finanziario e bilancio. L’esercizio sociale e finanziario inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo, così come il bilancio preventivo di ogni esercizio, è a disposizione dei soci presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea annuale.

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