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 Comunicato stampa dell'EUROBIRDWATCH 2009
 

NATURA, 35 PAESI EUROPEI HANNO PARTECIPATO ALL’”EUROBIRDWATCH”.
1.700 EVENTI DEDICATI AL BIRDWATCHING NEL WEEKEND DEL 3 E 4 OTTOBRE
In Italia avvistate negli eventi LIPU 194 specie, tra cui specie rare come Allocco degli urali e la Tortora delle palme. 150mila volatili contati In Italia nel weekend appena concluso, oltre 2,6 milioni in Europa.

Oltre 63mila persone in 35 Paesi europei hanno salutato uno dei più spettacolari e affascinanti fenomeni della natura: la partenza degli uccelli migratori, che in questo periodo dell’anno si dirigono in volo verso Sud per trascorrere l’inverno. L’evento, dal nome “EuroBirdwatch”, organizzato lo scorso weekend del 3 e 4 ottobre da BirdLife International e dalle associazioni partner in Europa (LIPU per l’Italia), si è svolto attraverso 1.700 eventi aperti al pubblico, da Malta alla Norvegia e dal Portogallo alla Turchia. Alla Russia è andata la palma per il maggior numero di eventi organizzati (837) e uccelli censiti (900mila).

Gli oltre 63mila partecipanti hanno preso parte a escursioni birdwatching e a dimostrazioni di inanellamento degli uccelli a scopo scientifico, nell’ambito della campagna “Born to Travel” volta alla tutela dei migratori e dei loro habitat.

I movimenti di uccelli migratori e dunque gli avvistamenti sono stati limitati dalla pioggia e dai forti venti che hanno spinto gli uccelli a essere più elusivi ma anche hanno indotto specie che vivono in alto mare come la Berta delle baleari, la Berta maggiore e l’Uccello delle tempeste codaforcuta verso la costa, con grande gioia dei birdwatchers che hanno potuto ammirare il volo di questi splendidi uccelli marini altrimenti più difficili da osservare in condizioni meteo normali.

In Italia la LIPU ha organizzato un centinaio di eventi in Oasi e Riserve LIPU, e inoltre in aree protette e siti ornitologici con guide volontarie LIPU cui si sono aggiunte una quarantina di Riserve gestite dal Corpo Forestale dello Stato, che patrocinava l’evento insieme a Federparchi e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.

194 le specie osservate, per un totale di 150mila uccelli: le specie più viste nel nostro Paese sono state lo Storno (oltre 100mila esemplari osservati), il Germano reale (6.700 esemplari) e il Fenicottero rosa (oltre 6mila). Tra le specie migratrici, la specie più osservata è stata il Frosone, che nell’altopiano del Cansiglio (Prealpi carniche, tra Veneto e Friuli) è stato visto di passaggio in oltre 700 esemplari.

Tra le specie particolarmente rare osservate dalle guide LIPU insieme ai partecipanti troviamo un esemplare di Allocco degli Urali (altopiano del Cansiglio) e un esemplare di Tortora delle palme (Sicilia).

Si tratta di specie non in declino a livello europeo ma particolarmente difficili da avvistare in Italia: <<L’Allocco degli urali nidifica in Friuli Venezia-Giulia con pochissime coppie, al massimo cinque – spiega Marco Gustin, responsabile Specie e Ricerca LIPU - mentre la Tortora delle palme vive e nidifica nelle città e nei villaggi dell’Africa e dell’Asia sud-occidentale, ma anche in Europa con una popolazione nidificante consistente in Turchia, tra le 50mila e le 100mila coppie, e popolazioni più contenute in Russia, Armenia e Azerbaigian. E dal 2004 – conclude - la specie nidifica anche in Italia, nell’isola di Pantelleria>>.

Per saperne di più , contattare : Settore Educazione LIPU educazione@lipu.it