SCUOLA MEDIA CAVOUR DI MODENA  


I ragazzi, dopo aver analizzato in maniera accurata tutte le aree verdi presenti in città, hanno concentrato la loro attenzione sul Parco Ferrari, studiandone le relazioni tra gli esseri viventi presenti e intervistandone i frequentatori e il responsabile del Settore Ambiente del Comune, Giovanna Franzelli.

Cosa hanno concluso?

Che una parte del parco e' molto tranquilla, silenziosa e poco frequentata. Grazie a questo gli animali trovano un ambiente a loro adatto dimostrato dalla presenza della lepre, di molti uccelli, dalle tracce che lasciano intuire la presenza di un gufo…tutto ciò, inoltre, è favorito dalla presenza di cassette nido e mangiatoie. Sono disponibili aree molto ampie e con dei bei prati, molti alberi e il parco sembra poco inquinato (hanno passato dei fazzoletti di carta sulle panchine più interne e su quelle più esterne per osservare il grado di inquinamento dell'aria (le panchine più esterne erano le più sporche).

Questo luogo però non e' dedicato solo agli animali, infatti molti ragazzi e anziani non avendo a disposizione molti luoghi verdi sfruttano questo per riposarsi, incontrarsi, per svago e anche motivi legati agli studi.

Visto dal lato economico il parco offre posti di lavoro per gli addetti alla manutenzione; al riguardo i ragazzi si sono accorti che ci sono un po' di problemi: la pulizia andrebbe svolta più di frequente per il fatto che il parco ogni tanto e' un po' sporco (ma forse dovrebbero collaborare di più anche gli utenti, con un comportamento più rispettoso dell'ambiente).

In ogni caso hanno concluso che nonostante il parco sia ben tenuto per migliorarlo ulteriormente si potrebbe:

· creare aree apposite per cani
· distribuire bigliettini con norme comportamentali
· mettere i cartellini con i nomi delle piante
· posizionare dei cartelloni con informazioni sugli animali presenti
· prevedere delle visite guidate per meglio apprezzare questo ambiente e ciò che offre.

 
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