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 Le specie agricole
  Aree collinari mediterr.
Rondine

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 Le specie agricole: aree collinari mediterranee
 

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Le altre specie non presenti nel disegno:

Albanella minore (Circus pygargus)
Specie tipica degli ambienti aperti a copertura erbacea, sia coltivazioni a cereali che prati e pascoli. Si nutre di insetti, anfibi, rettili, piccoli mammiferi e uccelli. Sverna in Africa. Nidificando a terra, nelle aree intensamente coltivate il successo riproduttivo è più basso a causa delle operazioni di mietitura o di sfalcio che possono distruggere le uova e/o uccidere i pulli. Sarebbe quindi importante non mietere o sfalciare l'area circostante al nido (4x4 m). In Italia la popolazione è stabile.

Passera mattugia (Passer montanus)
La Passera mattugia frequenta le aree prative e soprattutto in inverno ha abitudini gregarie. Frequenta gli ambienti antropizzati, ma, in particolare a differenza della Passera d'Italia, quelli rurali. In Italia è presente tutto l'anno. Questa specie nidifica nei buchi degli alberi, specialmente salici capitozzati, cassette nido, covoni e cascinali. Si nutre di insetti, semi e frutti. In Italia è in leggera diminuzione.

Barbagianni (Tyto alba)
Il Barbagianni nidifica sia in cavità naturali che nei fabbricati rurali (fienili, ruderi, ecc.). I territori di caccia sono costituiti da ambienti rurali aperti dove il Barbagianni si muove ad dal crepuscolo sino a notte inoltrata. Si nutre soprattutto di topi, le cui popolazioni contribuisce a tenere sotto controllo. E' possibile installare cassette nido ad hoc per favorirne la presenza ed è auspicabile limitare o escludere l'uso di rodenticidi che possono causare la morte dei Barbagianni per ingestione di topi avvelenati. In Italia è presente tutto l'anno. In Italia è in costante diminuzione, soprattutto nelle zone di pianura.

Tortora (Streptopelia turtur)
I quartieri di svernamento della Tortora sono situati nel Sahel, quindi questa specie è presente in Italia soprattutto in collina nel periodo riproduttivo, da aprile ad ottobre. Questa specie frequenta ambienti rurali ben diversificati con coltivi alternati a siepi e boschetti, frutteti, parchi e giardini. La Tortora costruisce il nido su alberi e arbusti e si nutre di prevalentemente di semi, frutta e cereali che ricerca a terra. Nel nostro paese è stabile, mentre in Europa è in costante moderato declino.

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