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PALUDE BRABBIA
Inarzo (VA)
Via Patrioti, 22 - cap 21020
Tel. 0332/964028
E-mail
Sito internet
Responsabile
Ravasio Barbara
Superficie
ettari 459
Localizzazione
La Riserva è situata nella porzione meridionale del Lago di Varese e territorialmente è compresa nei comuni di Casale Litta, Cazzago Brabbia, Inarzo, Ternate e Varano Borghi.
Come arrivare
Per giungere al Centro visite e all'ingresso della Riserva, situati nel paese di Inarzo, è necessario percorrere l'autostrada A8 (Milano-Varese) ed uscire a Buguggiate, seguendo le indicazioni Lago di Varese. Prendere le indicazioni per Varese e percorsi circa 3 chilometri, girare a sinistra per Bodio e Buguggiate e dopo circa 6 chilometri seguire le indicazioni Inarzo.
Anno di istituzione
Dal 1983 è individuata come Riserva Naturale dalla Regione Lombardia ed affidata alla Provincia di Varese che la gestisce in collaborazione e tramite una convenzione con la LIPU. È riconosciuta come "zona umida di importanza internazionale" in base alla Convenzione di Ramsar.
Altre realtà LIPU
-Sezione Como
-Sezione Milano
-Sezione Parabiago (MI)
-Sezione Novara
-Sezione Gallarate (VA)
-Sezione Varese
-Sezione Biella - Vercelli
-Oasi Bosco del Vignolo (PV)
-Centro C.R.F.S. La Fagiana (MI)
 
 Un po' di storia e curiosità
La palude deriva da una torbiera che a partire dalla metà dell'800 fin dopo la seconda guerra mondiale fu sfruttata intensamente per lo scavo della torba.
   
 Habitat ed emergenze naturalistiche
Per la sua varietà di ambienti, la Riserva Naturale LIPU Palude Brabbia è certamente molto interessante e ricca di vita selvatica. Sono infatti 140 le specie di uccelli segnalate nell'area protetta come la rara Moretta tabaccata e il Beccaccino. Nelle stagioni migratorie si possono osservare ben nove specie di anatre, tra cui la Marzaiola e il Mestolone, e alcuni rapaci come l'inconfondibile Falco pescatore. Tra i Passeriformi è stato più volte osservato l'elusivo Pettazzurro e, dove la vegetazione è più folta, troviamo la Salciaiola, il Cannareccione, la Cannaiola e la Cannaiola verdognola. Questi ultimi si riproducono nel folto canneto della palude e i loro richiami ci accompagnano per tutta l'estate. Tra le canne vivono anche i Rallidi: il più raro è la Schiribilla, difficile da osservare, mentre il Porciglione è stato eletto simbolo della Riserva per la sua presenza costante. La Palude Brabbia ospita inoltre una colonia di oltre cento coppie di Aironi, dove si riproducono l'Airone rosso, l'Airone cenerino e la Nitticora. Nei boschi vivono molti esemplari di picchi: il Picchio verde fa spesso sentire al visitatore la sua "risata", mentre è più difficile accorgersi della presenza del raro Picchio rosso minore. Numerose infine le specie di rapaci diurni: Albanella reale, Falco di palude, Nibbio bruno, Sparviero, Poiana, Gheppio, Smeriglio, Lodolaio e Falco pellegrino. Tra i rapaci notturni è accertata la presenza del Gufo comune e del Gufo di palude.
   
 Servizi e strutture
Lungo i numerosi sentieri sono dislocati dei pannelli didattici che permettono al visitatore di apprezzare la natura della Riserva anche senza una guida specializzata. La Riserva Naturale LIPU Palude Brabbia è dotata di un Centro visite, Sentieri natura, capanno d'osservazione, stagno didattico. Appuntamenti annuali sono gli Eventi natura a tema, come le uscite alla scoperta delle piante medicinali, quelle notturne in cerca di lucciole e gufi, oppure all'alba per ascoltare i cantori del canneto, il Birdwatching invernale, "Andar per rapaci", "Giocando con la palude", animazione per bambini.
   
 Invito alla visita
La Riserva è visitabile tutto l'anno, dall'alba al tramonto. Nei week-end da marzo a giugno e da settembre a novembre dalle 9.00 alle 17.30. Nei restanti giorni dell'anno il personale può essere impegnato in Riserva.
L'aula museo-didattica è invece utilizzata come supporto durante le visite guidate e le lezioni per le scolaresche in visita nella Riserva.
   
 Da visitare in zona
Vale sicuramente la pena visitare anche l'Oasi Boza
 
 
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